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Attività principali dell'istituzione

 

Il Complesso comprende la Biblioteca Palatina, la Galleria Nazionale, il Museo Archeologico e il Teatro Farnese e costituisce uno dei principali poli culturali della città di Parma. 

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

COSTO COMPLESSIVO 26.000,00 €

DESCRIZIONE INTERVENTO

Il Complesso Monumentale della Pilotta non dispone ad oggi di ascensori per l’accesso diretto alle tre principali istituzioni culturali: Museo Archeologico, Galleria Nazionale, Biblioteca Palatina e Museo Bodoniano. Gli ascensori al momento a disposizione del Palazzo portano gli utenti in punti di accesso secondari dell’edificio, solo quello presente in Biblioteca Palatina è in grado di far arrivare gli utenti in un punto prossimo all’accoglienza, non consentendo tuttavia l'accesso ai portatori di disabilità su seggiola a rotelle a causa delle ridotte dimensioni del vano ascensore e della funzionalità non adeguata alle necessità effettive del pubblico. 

In vista della realizzazione del nuovo ascensore in grado di accedere direttamente all’atrio principale su cui affacciano appunto le tre Istituzioni sopra citate, la sostituzione della cabina dell'ascensore della Biblioteca Palatina con i relativi adeguamenti impiantistici consentirebbe di migliorare l'offerta culturale del Complesso in termini di accessibilità, in particolare per gli utenti dotati di limitate capacità motorie o sensoriali.

La presenza del nuovo ascensore risponderà ad una prospettiva di maggiore inclusione di tutti i fruitori del Complesso, senza che vi siano discriminazioni, considerando per altro che questa si accorda perfettamente al più ampio progetto di valorizzazione che dota il livello del Piazzale della Pilotta di una serie di nuove funzioni accessorie.

L'intervento prevede, pertanto, la modifica del vano di muratura portante e la sostituzione della cabina con modello automatico di tipo oleodinamico con trazione indiretta laterale conforme alla Norma Unini 10411-2:2013 e alla Legge 13/89 per il superamento delle barriere architettoniche, capienza 6 persone con porte cabina scorrevolie a tre ante tescopiche.


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

COSTO COMPLESSIVO 500.000,00 €

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DESCRIZIONE INTERVENTO

Il progetto espositivo “Architettura, città e territorio da Paolo III a Elisabetta regina di Spagna” promosso dal Complesso monumentale della Pilotta in collaborazione con l’Ordine degli Architetti PPC di Parma, l’Università degli Studi di Parma, l’Archivio di Stato di Parma e la Fondazione Cariparma, propone una riflessione sul rapporto tra i Farnese e l’architettura, intesa come  scelta ambiziosa di affermazione dinastica dapprima, oltre che come costruzione dell’immagine a futura memoria, e poi come precisa politica di governo e punto centrale nel processo di produzione di progetti emblematici, metafora delle conquiste del moderno sul lungo Medioevo; architettura, infine, come sintesi di quella unione non solo ideale tra arti e tecniche utilizzata come strumento per la costruzione di quel mondo nuovo che le grandi dinastie europee stavano ricercando già dal XV secolo. 

Studiarne gli esiti, formare un catalogo delle opere, indagare le permanenze e il loro stato è nei programmi di ricerca proposti, attraverso un processo graduale, finalizzato alla realizzazione della rassegna ispirata a principi di alta divulgazione di risultati scientifici. I mirabili risultati di quella stagione hanno contenuti così spettacolari, i materiali originali sono così ricchi, gli autori così autorevoli da suggerire, infatti, di sintetizzare il lavoro di studio in una mostra che offra i migliori esempi delle architetture, degli interventi urbanistici e ambientali inseriti nel contesto culturale che li ha prodotti.

I risultati della ricerca possano costituire la base di un archivio di materiali (plastici ricostruttivi, modelli virtuali, filmati, fotografie, scansioni, rilievi, trascrizioni…) utili a formare un nucleo di documentazione sulla storia e la evoluzione della forma urbis. La piattaforma collaborativa editabile (Data Room), inizialmente costituita dall’importante quantità di informazioni raccolte e classificate durante la fase di ricerca e di progettazione della mostra, potrebbe così costituire un nucleo significativo per la storia e la cultura della città e del territorio. Nucleo implementabile a disposizione del pubblico, patrimonio in evoluzione della collettività.

 

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA CHIUSA


RACCOLTA FONDI

Raccolta chiusa

Raccolta chiusa

FASE ATTUATIVA

Lavori in corso

COSTO COMPLESSIVO 210.000,00 €

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DESCRIZIONE INTERVENTO

L'intervento ha come obiettivo la creazione di un ingresso autonomo per la Biblioteca Palatina, separato rispetto alla visita dell'area monumentale e funzionale agli studiosi e a tutti coloro che hanno necessità di accedere alla sala di studio e fruire dei servizi bibliotecari della Palatina. Questa scelta si è imposta per la necessità di distinguere forme di accesso caratterizzate da orari di apertura diversi a seconda delle sedi, da problemi di logistica legati agli ingressi gratuiti e paganti, all'inclusione delle aree monumentali nel percorso museale.

Una serie di nodi rimasti irrisolti che la creazione di questo nuovo inedito spazio di servizi è riuscito finalmente a sciogliere. È stata così conseguita: 1) la creazione di una più chiara delimitazione tra la parte monumentale e quella di “servizio” della biblioteca, fin qui rimaste miste, con generazione di problemi di circolazione e di guardiania; 2) la riqualificazione dei presidi di informazione, orientamento e distribuzione, fin qui “incrostati” in ambienti storici con mobilio e strumenti di lavoro inadatti per le aree monumentali; 3) la soluzione al grave degrado del cavedio centrale, infestato da piccioni e ratti, su cui affacciava peraltro lo stupendo Salone monumentale dedicato a Maria Luigia.

L’ingresso separato, che consiste nella segmentazione di un degradatissimo passaggio coperto del XVII secolo, già chiuso in origine, prevede l’introduzione di vetrate disegnate dall’architetto Guido Canali e la copertura di un cavedio attiguo e della sua scala di sicurezza con un lucernario trasparente. Il volume spettacolare oggetto dell’intervento, disegnato a suo tempo dall’architetto barocco Carlo Rainaldi e ispirato al passaggio trionfale a tre navate che conduce all’interno di Palazzo Farnese a Roma, si troverà così a diventare una sala polivalente e centro pulsante della biblioteca, con le sembianze architettoniche di una basilica laica. La suddetta scala antincendio, previa sostituzione dei gradini attuali con altri in vetro, condurrà al cuore dei servizi e diventerà d’ora in poi la via d’ingresso alla biblioteca.

Aperto il cantiere nel mese di gennaio, il transito pedonale caratterizzato da attività illecite e forme gravissime di degrado è stato quindi chiuso come in origine per essere a breve destinato ai servizi di accoglienza, nonché a sala conferenze della biblioteca. L’illuminazione notturna, infine, aumenterà la percezione di sicur un’area fin qui usata come passaggio e, di notte, come orinatoio, mentre al piano superiore, liberati i locali di accoglienza, si procederà a un riordino e allo sgombero della sala cataloghi dal mobilio metallico perché ospiti una installazione contemporanea di Claudio Parmiggiani. Il progetto, in fase di realizzazione, dovrebbe essere portato a termine nel 2021.

 


RACCOLTA FONDI

Raccolta chiusa

Raccolta chiusa

FASE ATTUATIVA

Fine Lavori

COSTO COMPLESSIVO 20.000,00 €

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DESCRIZIONE INTERVENTO

Grazie a un prestito accordato dal Museo dell’Ermitage di San Pietroburgo, il Complesso della Pilotta ospita temporaneamente nelle sue sale l’Adorazione dei Magi del 1632, vero e proprio manifesto del fare pittorico del maestro. Questa tela dipinta in “grisaille”, chiaroscuro quasi privo di colore introdotto per la prima volta a Roma nella prima metà del Cinquecento, esalta come nessun’altra la caratteristica estetica del linguaggio artistico di Rembrandt: un uso scenografico della luce e una esaltazione illusionistica del dettaglio tali da rivelare, attraverso la pittura, la tessitura teologica della storia.

L'esposizione del dipinto offre al pubblico la possibilità di ammirare in quest’opera creando un contrappunto tra le collezioni del Complesso monumentale, la loro continuità nelle categorie dell’accademismo di matrice cattolica e l’altro volto dell’Europa, rappresentato dalle culture del Nord, così fiere nel rivendicare tradizioni e spiritualità antichissime sovrapposte ideologicamente al ritorno al cristianesimo delle origini. Esso permette altresì di individuare nell’Italia del Nord i primi germi di questo rinnovamento mistico, non a caso prefigurato dall’opera di Caravaggio e dalla pittura lombarda, prendendo articolata consapevolezza delle tradizioni artistiche italiane, meglio inserite nella compagine del loro tempo.


NOTE Intervento archiviato


RACCOLTA FONDI

Raccolta chiusa

Raccolta chiusa

FASE ATTUATIVA

Lavori in corso

COSTO COMPLESSIVO 2.903,40 €

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DESCRIZIONE INTERVENTO

Il progetto riguarda l'intervento di restauro dell'opera di notevole qualità attribuita alla bottega di Bronzino e di proprietà del Complesso Monumentale della Pilotta iche presenta attualmente problemi conservativi che ne compromettono la lettura. 

Il dipinto è realizzato su un’unica asse di latifoglia di considerevole spessore ai cui lati sono stati aggiunti due piccoli listelli incollati a spigolo vivo per adattare l’opera a nuove dimensioni.  Sul verso sono riportati numerosi numeri di inventario e sono visibili le sedi orizzontali ed incave di due traverse rimosse in antichi interventi.

Si osservano inoltre sottili fenditure verticali e piccole zone deteriorate a causa di vecchi attacchi di insetti xilofagi.

La preparazione, sottile e compatta, presenta diffusi sollevamenti nella parte inferiore dell’opera dovuti al naturale ritiro del supporto ligneo ed un’area di de-adesione lungo due tracce di fenditura verticale, che percorrono l’una il volto del San Giovannino e l’altro il volto del Bambino. Si osservano piccole lacune lungo i bordi e diverse mancanze reintegrate in precedenti interventi.

La pellicola pittorica, che si caratterizza per la materia compatta dura e smaltata, è velata nella sua cromia dall’ossidazione della vernice di protezione (foto 7); anche alcuni ritocchi dovuti a precedenti interventi mostrano evidenti alterazioni cromatiche, specie in corrispondenza delle lacche rosse. Si osservano inoltre piccole macchie scure circolari dovute a deiezioni di insetti, visibili specie sugli incarnati e la traccia di una colatura che dal fondo scorre lungo la spalla sinistra della Madonna.


RACCOLTA FONDI

Raccolta chiusa

Raccolta chiusa

FASE ATTUATIVA

Fine Lavori

COSTO COMPLESSIVO 7.500,00 €

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DESCRIZIONE INTERVENTO

Il suggestivo allestimento dell'Ala Nord della Galleria Nazionale di Parma necessità di un'operazione di ammodernamento dei sistemi espositivi al fine di garantire nuovi standard di sicurezza per le opere oltre che un miglioraramento funzionale ed estetico. 

La sezione museale interessata ospita importantissimi capolavori di El Greco, Carracci, Schedoni, Guercino, Tiepolo, Bellotto e Canaletto inserite nel progetto di allestimento realizzato a partire dagli anni Settanta dall'arch. Guido Canali, che mira a sottolineare il rapporto tra la struttura originaria di questi spazi della Pilotta, anticamente destinati a fienile della corte Farnese e l'allestimento museografico novecentesco.

L'intervento ha previsto la sostituzione di tutti i cavi metallici e l'inserimento di appositi ganci metallici per l'appendimento dei dipinti che risultavano ormai obsoleti, il cui stato di usura costitituiva un fattore di rischio potenziale per la tutela delle opere esposte. 

I lavori di sostituzione dei sistemi di appendimento delle opere, già terminati, si inseriscono in un più ampio progetto di riqualificazione e riallestimento degli spazi dell'Ala Nord, in particolare quelli del piano primo. 


NOTE Intervento archiviato


RACCOLTA FONDI

Raccolta chiusa

Raccolta chiusa

FASE ATTUATIVA

Lavori in corso

COSTO COMPLESSIVO 4.000,00 €

DESCRIZIONE INTERVENTO

L'intervento prevede la catalogazione della raccolta libraria (2000 volumi circa) appartenuti alla biblioteca privata della Prof.ssa Gabriella Uluhogian (Università di Bologna) e donati dalla studiosa nel 2016 alla Biblioteca Palatina di Parma, in segno del suo amore per la Biblioteca stessa e quale stimolo agli studi di armenistica in Italia. La catalogazione sarà affidata a tre giovani borsisti che contemporaneamente svolgeranno una ricerca a loro scelta in ambito armenistico che sarà seguita dalla allieva della Prof.ssa Uluhogian, Anna Sirinian, Prof.ssa associata presso Università di Bologna.