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Descrizione di carattere storico artistico relativa all’oggetto

L’epoca di realizzazione della torre può essere datata, per tipologia abitativa, elementi strutturali, tecnica muraria e posizione topografica, tra gli inizi e la metà del secolo XII, con un’aggiunta avvenuta intorno al XVII secolo del culmine realizzato a pilastri angolari di mattoni, a sostegno della copertura a padiglione.La torre, a pianta trapezoidale di ridotte dimensioni (circa 25 mq lordi), si sviluppa per un’altezza di circa 27 metri e presenta una struttura muraria verticale in pietra verrucana a vista messa in opera a corsi orizzontali e paralleli “a filaretto” con possibili zeppe di scisto, giuntati con malta di calce. La parte sommitale è costituita da quattro pilastri angolari in mattoni che sostengono il solaio di copertura a padiglione.Il prospetto principale è caratterizzato da portalini (al piano terra e al primo solaio) e finestra (al terzo solaio) ad arco ogivale. Il prospetto sud presenta al primo, al secondo e al quarto solaio, finestre con architrave monolitico pentagonale e il prospetto nord si distingue per l’assenza di aperture e la presenza di “butto” a scivolo al piano terra.I tre prospetti si caratterizzano per la presenza di mensole piane con buca per balconata e mensole a gancio.Elemento caratterizzante della torre è l’orologio posto sul prospetto principale tra il secondo e il terzo solaio. Inoltre, al quinto ed ultimo solaio sono presenti due campane in bronzo, funzionanti.All’interno della torre sono presenti cinque livelli collegati tra loro da un sistema di scale in legno. Il primo solaio è costituito da una volta a botte in mattoni con pavimentazione in mezzane di cotto in discreto stato di manutenzione. Gli altri quattro solai sono caratterizzati da orditura principale in travi di legno, orditura secondaria in correnti di legno, piano di calpestio costituito da tavolato in legno e mezzane in cotto, in cattivo stato di manutenzione. Il solaio di copertura, a padiglione, è costituito da orditura principale e secondaria in travi e correnti di legno con capriata centrale, scempiato in mezzane e manto di copertura in coppi ed embrici in cotto. 

Informazioni sullo stato della conservazione

Le strutture murarie della Torre si presentano in generale in un buono stato di conservazione. Il sistema di collegamento verticale interno necessita invece di un intervento di restauro conservativo, per quanto riguarda i solai, e la realizzazione di nuove scale al fine di consentire un’accessibilità in condizioni di sicurezza limitata ad un numero definito di persone, visti comunque gli spazi di sosta ridotti e l’elevata pendenza dei collegamenti verticali.   

Informazioni sulla fruizione e orari di apertura

La Torre non è attualmente fruibile in quanto necessita di intervento di restauro finalizzato alla sua accessibilità.

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Fine Lavori

COSTO COMPLESSIVO 85.361,83 €

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DESCRIZIONE INTERVENTO

L'intervento di restauro eseguito sulla Torre dell’Orologio ha reso possibile l’accesso fino alla sommità, in condizioni di sicurezza. L'obiettivo è stato raggiunto attraverso interventi di consolidamento sulle strutture originarie dell'immobile e l'inserimento di ausili e mezzi che potessero agevolare la salita dei fruitori. In generale il criterio adottato è stato quello di effettuare interventi in loco riducendo al minimo gli smontaggi e le rimozioni; si è proceduto quanto più possibile al consolidamento mediante l'integrazione degli elementi strutturali interessati utilizzando laddove possibile gli elementi originari e integrando le parti mancanti., limitando gli interventi di sostituzione. Per valutare le caratteristiche tecnologiche e lo stato di conservazione degli elementi costituenti gli orizzontamenti e i sistemi di collegamento verticali, come supporto alla preliminare valutazione statica delle strutture oggetto di restauro, è stata condotta un'indagine diagnostica sugli elementi lignei delle rampe di collegamento e delle orditure principali e secondarie dei solai. L'ispezione, effettuata mediante un'analisi resistografica finalizzata a quantificare l'estensione e la gravità del degrado biologico e meccanico, ha permesso di redigere una classificazione degli elementi secondo la qualità resistente, la localizzazione delle sezioni critiche e delle sezioni resistenti residue efficaci e indirizzare le scelte progettuali e di intervento. Le partizioni orizzontali sono state mantenute per quanto possibile inalterate, adeguatamente rinforzate e dotate di provvedimenti di sicurezza, gli originari pavimenti in cotto sono stati puliti e trattati previa rimozione dei detriti e del materiale incoerente di varia natura, così come i solai costituiti da tavolato in legno. Vista la forte inclinazione delle rampe, per agevolare la salita ed aumentare la sicurezza dei movimenti, è stato installato un parapetto facilmente afferrabile, su entrambi i cosciali delle rampe, sia sulle scale esistenti che su quella di nuova costruzione. Altri ausili di sicurezza sono stati posizionati agli sbarchi ai piani. Tutti gli elementi aggiuntivi di nuova fabbricazione sono pensati in acciaio trattato e antichizzato, tinteggiato nella colorazione naturale del legno, al fine di adeguarsi quanto possibile agli elementi originari e limitarne l'impatto visivo. Stessa finitura è stata scelta anche per gli apparecchi LED con fascio bidirezionale a parete installati ad ogni piano. Dal punto di vista distributivo il progetto ha previsto la modifica della rampa di collegamento tra il III e IV livello, in quanto disagevole sia per l'eccessivo sviluppo che per lo sbarco al solaio che non poteva garantire la sicurezza dei fruitori. Sono state realizzate due rampe distinte e un ballatoio intermedio.Esternamente sono state ripristinate le aperture del prospetto principale e di via Lante riportando riportando a vista il filo della muratura originaria. Il sistema di chiusura realizzato mediante rete metallizzata a tela a tessuto conferisce agli interni un particolare effetto cromatico oltre a garantire la protezione dagli agenti atmosferici e dall'intrusione di volatili.