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Attività principali dell'istituzione

Il Museo Archeologico Nazionale di Aquileia ospita la collezione di reperti archeologici provenienti dagli scavi e dai ritrovamenti effettuati nella città romana a partire dal XVIII secolo.

La sua inaugurazione da parte del governo austriaco, con il nome di Imperial-Regio Museo dello Stato, risale al 1882. La sede prescelta fu la villa costruita nei primi decenni dell’800 dalla nobile famiglia Cassis Faraone, da cui prende il nome.

I beni conservati costituiscono uno straordinario repertorio di oggetti che racconta la vita quotidiana dell’antica metropoli romana tra il II sec. a.C.  e il V sec. d.C.,  e chiarisce, attraverso straordinari esempi di artigianato artistico la complessità sociale, politica e religiosa raggiunta dalla comunità aquileiese. Di particolare pregio sono le raccolte di gemme, manufatti in ambra e vetro nonché i lacerti musivi provenienti da domus ed edifici pubblici scavati nei secoli scorsi.

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

COSTO COMPLESSIVO 30.000,00 €

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DESCRIZIONE INTERVENTO

A completamento del progetto di riallestimento della collezione del Museo Archeologico Nazionale di Aquileia sono ora in corso di progettazione una serie di azioni volte a «vestire» l’attuale percorso di ulteriori strumenti per la fruizione ampliata, modulata su differenti tipologie di pubblico. Il percorso espositivo verrà dunque arricchito di nuovi dispositivi (sedute, segnaletica, mappe di orientamento, riproduzioni degli oggetti per percorsi tattili) e la contemporanea implementazione di sistemi didattici multimediali da utilizzare sia all’interno del museo sia da remoto (audiodescrizioni, filmati con linguaggi differenziati).

Le azioni progettate affrontano il tema dell’accessibilità fin dall’esterno del Museo mediante la predisposizione di strumenti propedeutici alla visita e si sviluppano poi all'interno del percorso.

1. Realizzazione di copie di reperti originali da disporre lungo il percorso espositivo per il completamento del percorso tattile audiodescritto. Tali oggetti verranno prodotti tenendo in grande considerazione il materiale, le dimensioni e la superficie dei reperti originali, perchè l'esplorazione tattile possa essere il più vicina possibile a quella effettuata sui reperti antichi.

2. Progettazione e realizzazione di prodotti multimediali che integrano filmati in lingua LIS, sottotitolatura e disegni. Tali strumenti di comunicazione saranno messi a disposizione del pubblico sul sito web del Museo e verranno caricati sulla piattaforma you tube per essere più facilmente raggiungibili dagli utenti. Lo scopo è quello di creare contenuti utili al primo orientamento all'interno del complesso museale, ma contemporaneamente fruibili anche da remoto come strumenti di promozione del museo.Contenuti e linguaggio saranno attentamente valutati in modo da rendere lo strumento facilmente comprensibile a tutti.

3. Acquisto di sedute da collocare in sala per concedere frequenti momenti di riposo ai visitatori durante il percorso. Tali sedute verranno accessoriate con apposite tasche in cui saranno collocati apparati didattici di approfondimento (schede di sala) su temi o opere della sezione espositiva, in modo da garantire un ulteriore livello di approfondimento dei contenuti.

4. Acquisto di sedute portatili da mettere a disposizione del pubblico per fruirne in qualsiasi punto del percorso.

5. Progettazione grafica e stampa di brochure informative con la mappa del complesso museale a rilievo e con l'inserimento di testi in linguaggio semplificato, in modo da garantire a tutti l'orientamento autonomo lungo il percorso.

Il finanziamento dell'Istituto Fondazione Friuli (con convenzione per Bando Restauro 2018) copre ad oggi 15000 euro, cioè il 50% della spesa preventivata per il progetto.


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

COSTO COMPLESSIVO 30.000,00 €

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DESCRIZIONE INTERVENTO

Entro il 2020 il Museo archeologico nazionale di Aquileia amplierà la sua offerta culturale al pubblico con l'inaugurazione della sezione espositiva dedicata al “Tesoro del Museo”, che verrà allestita al secondo piano della sua sede storica. Al suo interno troveranno collocazione i materiali più preziosi della collezione (gemme, cammei, gioielli, oggetti in ambra, monete). Questo intervento, reso possibile da un finanziato del MiBACT di 450.000 euro, si inserisce nel più ampio progetto di ristrutturazione e riallestimento dell'intero complesso museale, avviato nel 2016 e realizzato nell’ambito del Piano Strategico Grandi Progetti Beni Culturali del MiBACT (annualità 2015-2016, 2017-2018).

Il progetto di allestimento del “Tesoro del Museo” prevede, accanto ai tradizionali apparati didattici di sala, un ulteriore strumento di fruizione e comprensione dedicato in particolare alla straordinaria collezione di gemme e cammei. Un'applicazione multimediale gratuita e scaricabile sui dispositivi mobili personali permetterà di osservare più da vicino e comprendere meglio i preziosissimi reperti in pietre dure e paste vitree che, seppur di dimensioni minute, racchiudono un patrimonio di storie da raccontare e di dettagli da svelare.

L'app metterà gratuitamente a disposizione del pubblico testi, animazioni, fotografie in alta definizione e scansioni 3D. Lo strumento assocerà, in una veste grafica accattivante, il rigore scientifico dei dati con un approccio narrativo modulato su differenti registri comunicativi, garantendo esperienze di visita accessibili per diverse categorie di pubblico. Tra i contenuti a disposizione compariranno anche gemme non comprese tra le circa 300 esposte, consentendo di scoprire virtualmente il patrimonio di più di 6000 cammei e intagli custodito nei depositi.

L'applicazione, oltre che uno strumento per il pubblico presente in sala, potrà essere una sorta di museo virtuale della glittica aquileiese, fruibile anche da remoto da utenti italiani e stranieri. Questo potrebbe costituire un’occasione per promuovere la straordinarietà dell'offerta culturale e turistica di Aquileia in ambito internazionale, anche in questa difficile fase per il settore turistico della Regione.

Oltre che all'utenza generica, l'applicazione mirerà ad essere uno strumento utile a educatori e insegnanti del territorio nazionale, che potranno studiare nuovi percorsi di visita e/o approfondimento in museo e in aula.

Il Museo, attraverso la valorizzazione della sua collezione, mira infatti a diventare non solo un’attrazione turistica per i visitatori occasionali, ma anche un’istituzione con un significato identitario per gli abitanti del territorio e con un ruolo ben definito nelle sue dinamiche culturali.