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Descrizione di carattere storico artistico relativa all’oggetto

Sorto agli inizi del XVI secolo come dogana di frontiera tra Firenze e Lucca, il primo nucleo dell’edificio lega la propria storia alla Famiglia Medici, che esercitava il proprio dominio sul circostante Padule di Fucecchio. I successivi ampliamenti della struttura seguirono l’intensificarsi delle attività commerciali legate al vicino Porto del Lanchione, in seguito denominato Porto del Capannone, uno tra i più vasti attracchi per gli antichi navicelli che percorrevano l’efficiente reticolato di idrovie che collegava commercialmente la Valdinievole ed il fiume Arno. La struttura divenne nel tempo un complesso architettonico polifunzionale, in grado di rispondere a molteplici esigenze territoriali: di immagazzinamento di grandi quantità di cereali, vino ed acquavite e di costruzione e manutenzione delle imbarcazioni. Alla metà del Seicento risale la costruzione del Piaggione, un terrapieno annesso all’edificio e circondato da una muraglia di contenimento, reso peculiare dalla presenza di 49 buche, visibili ancora oggi, scavate nel terreno come prototipi dei moderni silos e destinate a contenere grano e legname. Venduta nel 1673 da Cosimo III al ricco marchese Francesco Feroni, la Dogana divenne un podere avamposto della Fattoria di Bellavista e mantenne le proprie funzioni fino alla seconda metà del Settecento, quando la liberalizzazione del Porto e l’arrivo della ferrovia a Borgo a Buggiano, fecero perdere importanza al trasporto fluviale, provocando l’abbandono del complesso con il progressivo degrado strutturale che ne derivò. Venduta ai nobili Magnani di Pescia, la Dogana alternò vari proprietari fino all’acquisto nel 1999 da parte del Comune di Ponte Buggianese, che ne avviò i lavori di restauro, conclusi definitivamente nel 2015.

 

Informazioni sullo stato della conservazione

Nel 1999 il Comune di Ponte Buggianese ha acquistato l’edificio dall’allora proprietaria Maria Carla Pandolfi e ne ha avviato i lavori di recupero, conclusi definitivamente nel 2015.

La “Dogana del Capannone” oggi accoglie un Ospitale ed un Centro di Documentazione sull’Eccidio del Padule di Fucecchio ed è stata inaugurata il 9 Novembre 2015 alla presenza di Istituzioni italiane e tedesche.

Informazioni sulla fruizione e orari di apertura

Il complesso della "Dogana del Capannone" presenta al suo interno:

- il Centro di Documentazione sull'Eccidio del Padule di Fucecchio, fornito di materiale informativo relativo alla strage perpetrata nel Padule di Fucecchio dai Nazisti nell'agosto del 1944;

- vari ambienti riservati all'allestimento di mostre fotografiche, di opere d'arte e di oggetti vari;

- un Ospitale per l'accoglienza dei Pellegrini che percorrono la Via Francigena.

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA CHIUSA


RACCOLTA FONDI

Raccolta chiusa

Raccolta chiusa

FASE ATTUATIVA

Fine Lavori

COSTO COMPLESSIVO 159.000,00 €

DESCRIZIONE INTERVENTO

Opere di completamento dell'edificio denominato Dogana del Capannone nell'ambito del IV Lotto di lavori.