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Descrizione di carattere storico artistico relativa all’oggetto

La Rocca di Dozza è un manufatto di origine medievale trasformato da Caterina Sforza in castello fortificato e adibito, in epoca rinascimentale, a residenza nobile per volontà dei Campeggi e dei Malvezzi, due potenti famiglie senatori e bolognesi. Il complesso si presenta come casa museo di cui si offre visita organizzata su tre percorsi, fortezza medievale e rinascimentale, residenza rinascimentale, residenza settecentesca. Include una pregevole quadreria e arredi e oggetti storici dei Malvezzi Campeggi.

 

Informazioni sullo stato della conservazione

Nei decenni passati sono stati effettuati interventi di colica entro statico e restauri per il ripristino tipologico di alcune parti particolarmente degradate. Attualmente è consentita la visita al pubblico nella maggior parte degli spazi, tuttavia l'accessibilità è completamente impedita alle categorie disabili.

Informazioni sulla fruizione e orari di apertura

La fruizione della Rocca di Dozza è consentita sia per visite singole che in gruppo e per la realizzazione di eventi culturali in genere. L'accesso avviene tramite pagamento di biglietto (5 euro) tutto l'anno salvo i lunedi feriali ed il 25 dicembre, in orari sia mattutini che pomeridiani articolati secondo periodo estivo ed invernale.

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Lavori in corso

COSTO COMPLESSIVO 41.500,00 €

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DESCRIZIONE INTERVENTO

Il pregetto interessa il retauro conservativo delle tre logge al piano terra risalenti al Cinquecento. Alcuni saggi stratigrafici mostrano le decorazioni che in passato coprivano la volta e le pareti di questi ambienti. Attualmente le pareti appaiono scialbate. Le fasi degli interventi di restauro in dettaglio sono: descialbo delle murature; bio pulitura; bio consolidamento dell'intonaco e stuccature di fratturazioni e lacune; ritocco pittorico.


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

COSTO COMPLESSIVO 21.476,80 €

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DESCRIZIONE INTERVENTO

Il progetto interessa il restauro conservativo della piccola cappella privata collocata nella sala grande del piano nobile della Rocca (epoca: '600). La cappellina scompare nel sec. XIX a seguito delle trasformazioni della cucina al piano terra e della costruzione di montavivande e nuove canne fumarie che ne occupano il vano. Sulle pareti sono ancora oggi visibili tracce dell'antica decorazione pittorica della cappellina. Le fasi dell'intervento di restauaro sono: descialbo delle murature; pulitura; bio consolidamento dell'intonaco pittorico e stuccature di fratturazioni e lacune; ritocco pittorico


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

COSTO COMPLESSIVO 27.000,00 €

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DESCRIZIONE INTERVENTO

Il progetto interessa il restauro conservativo dello studiolo privato (epoca '700) collocato nell'appatamento nobile della Rocca. La volta dipinta, oggi, versa in condizioni conservative assai delicate, dal momento che è stata totalmente puntellata per evitarne il completo crollo e conseguentemente la totale perdita delle preziose decorazioni. Le fasi dell'intervento di restauro sono: consolidamento intrastrato; pulitura; bio consolidamento dell'intonaco pittorico e stuccature di fratturazioni e lacune; ritocco pittorico.   


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Lavori in corso

COSTO COMPLESSIVO 8.000,00 €

DESCRIZIONE INTERVENTO

La trasformazione della Rocca da Castello Fortificato in Palazzo Signorile avvenne nel corso del Cinquecento, quando il feudo di Dozza fu assegnato ai Campeggi, una delle più importanti famiglie senatorie bolognesi. I primi interventi sono riconducibili a Lorenzo Campeggi, potente Cardinale al servizio dei più grandi papi del Rinascimento (Giulio II, Leone X e Clemante VII), che nel 1529 fu investito del feudo di Dozza. La trasforamazione si concluse nella seconda metà del Cinquecento dai Conti Vincenzo, Annibale e Baldassarre Campeggi.

Al primo piano della Rocca furono ricavati, oltre alla Sala Grande destinata ai ricevimenti e ai banchetti, quattro appartamenti dove risedevano i signori e i loro più illustri ospiti: l'Appartamento Nobile, l'Appartamento del Mastio, l'Appartamento del Conte Lorenzo e la Foresteria.

Le sale, in particolare quelle dell'Appartemento Nobile, presentano apparati decorativi che nel tempo hanno subito un notevole deterioramento. 

L'obbiettivo è quello di procedere al restauro conservativo di tali superfici decorate a partire da quelle più danneggiate ovvero i basamenti, i sottofinestra, il camino in finto marmo e le cornici modanate delle porte .

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA CHIUSA


RACCOLTA FONDI

Raccolta chiusa

Raccolta chiusa

FASE ATTUATIVA

Fine Lavori

COSTO COMPLESSIVO 88.000,00 €

DESCRIZIONE INTERVENTO

Il progetto interessa la funzionalità delle aree di accoglienza (ingresso e atrio biglietteria) e il restauro conservativo di zone fondamentali per l'accesso alla Rocca e l'accoglienza (andito di accesso alla corte e vano scala principale)


NOTE Intervento archiviato