I contenuti pubblicati sono a cura dell’Ente beneficiario delle erogazioni liberali il quale dichiara che i dati trasmessi sono conformi all’ art. 1 – Art Bonus - Decreto Legge 31 maggio 2014, n. 83 e s.m.i.

Attività principali dell'istituzione

Il Museo Chiossone è il primo museo d’arte giapponese fondato in Europa (1905). Il suo patrimonio cinese e giapponese fu raccolto in Giappone da Edoardo Chiossone, eccelso incisore genovese che lavorò presso l’Officina Carte e Valori del Ministero delle Finanze a Tōkyō dal 1875 al 1898. Le collezioni comprendono pitture, stampe policrome e libri illustrati antichi, sculture e suppellettili liturgiche buddhiste, reperti archeologici, bronzistica, lacche, porcellane, smalti cloisonné, maschere teatrali, armature e armi, strumenti musicali, costumi e tessuti, complementi dell’abbigliamento maschile e femminile. Per esigenze di conservazione  i dipinti su carta e su seta, le stampe policrome e i tessili sono esposti a rotazione.  La Direzione ha sviluppato intensi rapporti di collaborazione scientifica ed economica con enti giapponesi, in particolare con la Japan Foundation, l’Istituto Nazionale per la Ricerca sui Beni Culturali di Tōkyō e la Fondazione Sumitomo, organizzando programmi di conservazione e restauro. Grazie alla collaborazione con l’Istituto Nazionale di Letteratura Giapponese di Tokyo è recentemente uscito il catalogo scientifico dei libri illustrati antichi; è in corso la collaborazione con l’Art Research Center dell’Università Ritsumeikan di Kyoto e l’Università Ca’ Foscari di Venezia per la digitalizzazione e la catalogazione delle stampe policrome, dei libri illustrati antichi e del patrimonio pittorico. La valorizzazione e la divulgazione delle tradizioni artistiche e culturali del Giappone e dell’Asia Orientale si basa interamente sul patrimonio museale, esposto annualmente in rotazioni espositive oltre che in mostre speciali e rassegne tematiche. L’esposizione in programma per il 2017, intitolata Cibo per gli Antenati, Fiori per gli Dei: trasformazioni dei bronzi arcaistici in Cina e in Giappone, esplora i significati della bronzistica in Asia Orientale e gli influssi esercitati dalla metallotecnica cinese sul Giappone nei secoli XIII-XIX.

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

IMPORTO 550.000,00 €

 slide
DESCRIZIONE INTERVENTO

Il progetto interviene su vari elementi, tutti indispensabili per potenziarne la fruibilità e l’offerta culturale, sia in termini di adeguamento normativo, sia in termini di rifunzionalizzazione e valorizzazione. Si tratta di un progetto che pone l’accento su una migliore funzionalità dell’edificio stesso e del suo affaccio verso il parco in cui è inserito, nel fondamentale recupero della terrazza esterna che garantisce lo svolgersi di manifestazioni culturali a tema. Valorizzazione del parco, miglioramento dell’accesso e riqualifiazione dell’immobile stesso sono elementi che puntano sia a incrementare l’attrattività e quindi il numero di visitatori, sia ad innalzare i livelli di qualità del percorso espositivo in termini di sicurezza e di rivitalizzazione degli spazi e delle collezioni. Tutti gli interventi (terrazzo, gronde, serramenti, antincendio e zona servizi) sono indispensabili per arrivare al recupero della totalità spazi della struttura, interni ed esterni. La fruizione completa di tutti gli spazi espositivi è possibile solo attraverso un profondo rinnovamento anche impiantistico.


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

IMPORTO 50.000,00 €

DESCRIZIONE INTERVENTO

La valorizzazione e la pubblica divulgazione delle tradizioni artistiche e culturali del Giappone e dell’Asia Orientale si basa interamente sul patrimonio museale, esposto annualmente in rotazioni espositive oltre che in mostre speciali e rassegne tematiche.

Le collezioni comprendono in larga parte pitture, stampe policrome e libri illustrati antichi che, per esigenze di conservazione, sono esposti a rotazione in mostre temporanee che spesso prevedono anche il confronto dei pezzi del Museo con altri in prestito da Istituti di cultura nazionali e internazionali.  Gli eventi espositivi sono accompagnati da una intensa e specialistica attività didattica a disposizione di scolaresche e gruppi di turisti e cittadini, nonchè da cataloghi e pubblicazioni scientifiche.

Una delle mostre più interessanti in programma nel 2021è Animalia japonica, che esplora i significati allegorici, figurativi, letterari, metaforici e poetici degli animali nella cultura giapponese e, nell’analizzarne l’iconografia e le varietà espressive, indaga le relazioni pratiche, simboliche e la visione del mondo animale sviluppate dal popolo giapponese nel corso del tempo.

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA CHIUSA


RACCOLTA FONDI

Raccolta chiusa

Raccolta chiusa

FASE ATTUATIVA

Fine Lavori

IMPORTO 40.000,00 €

DESCRIZIONE INTERVENTO

La valorizzazione e la pubblica divulgazione delle tradizioni artistiche e culturali del Giappone e dell’Asia Orientale si basa interamente sul patrimonio museale, esposto annualmente in rotazioni espositive oltre che in mostre speciali e rassegne tematiche. L’esposizione in programma per il 2017, intitolata Cibo per gli Antenati, Fiori per gli Dei: trasformazioni dei bronzi arcaistici in Cina e in Giappone, esplora i significati della bronzistica in Asia Orientale e gli influssi esercitati dalla metallotecnica cinese sul Giappone nei secoli XIII-XIX. Il Museo Chiossone svolge un’intensa attività come prestatore a mostre di livello e importanza nazionale e internazionale. Organizza cicli annuali di attività culturali e didattiche dedicate al Giappone, comprendenti conferenze e gallery talks, corsi di composizione floreale (ikebana) e di calligrafia, feste tradizionali dell’anno giapponese, spettacoli e concerti: tra le iniziative i offerte al pubblico e alle scuole d’ogni ordine e grado sono da menzionare laboratori e visiteguidate; le attività musicali comprendono oltre 30 concerti all’anno, organizzati presso il Museo dall’Associazione Amici del Carlo Felice e del Conservatorio ‘Nicolò Paganini’, dall’Associazione ‘Pasquale Anfossi’, dalla direzione del Conservatorio Paganini e dal Conservatorio di Alessandria.


NOTE Intervento archiviato