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Attività principali dell'istituzione

Sito web: www.mar.ra.it 
Email: artbonus@comune.ra.it

Ospitato all’interno del complesso monumentale denominato Loggetta Lombardesca, il MAR - Museo d'Arte della città di Ravenna presenta la Pinacoteca che comprende opere dal XIV secolo ai giorni nostri; un nucleo di sculture ottocentesche lascito dell'Accademia di Belle Arti e una raccolta unica nel suo genere di mosaici moderni e contemporanei (attualmente in via di riallestimento). Nella collezione antica della Pinacoteca si segnala la presenza di alcuni maestri lagunari, dei protagonisti del classicismo in Romagna e la tanto celebrata lastra funebre di Guidarello. Punto di eccellenza, nella sezione dedicata al ‘900, è la presenza un disegno di Gustav Klimt e l’esposizione di un nutrito nucleo di opere a partire dagli anni Cinquanta ad oggi.
Divenuto Istituzione nel 2002, il MAR si qualifica inoltre per una costante, notevole ed importante attività espositiva . Numerosi i servizi aggiuntivi per i visitatori: bookshop, sala multimediale, postazione per disabili, ascensore.

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

COSTO COMPLESSIVO 200.000,00 €

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DESCRIZIONE INTERVENTO

Celebrazioni dantesche a Ravenna in occasione dei 700 anni della morte del Sommo Poeta

Dal 24 aprile e sino al 4 luglio 2021, l’antica chiesa camaldolese di San Romualdo accoglierà Le Arti al tempo dell’esilio, mostra a cura di Massimo Medica. Il percorso espositivo che ripercorre le tappe dell’esilio dantesco, attraverso una raffinata selezione di opere fondamentali dei più importanti artisti del tempo di Dante, concesse dai più prestigiosi musei nazionali e internazionali. L’imponente scultura in bronzo dorato di Bonifacio VIII di Manno di Bandino d Siena, prestito dal Museo civico medievale di Bologna, apre il percorso. A documentare il momento fiorentino opere di Giotto e Cimabue. Proseguendo quindi con Nicola Pisano, Arnolfo di Cambio, Pietro e Giuliano da Rimini. Nel percorso anche capolavori assoluti dell’oreficeria e della miniatura.

Dal 24 settembre e sino al 9 gennaio 2022, il Museo d'Arte della città di Ravenna ospita Un'Epopea POP, una grande esposizione sulla fortuna popolare di Dante, sulla sua immagine e sulla sua opera. La notorietà popolare di Dante comincia già nel Trecento e arriva fino a quell’universo culturale che chiamiamo «pop». Ad alimentare questa fortuna hanno contribuito gli artisti che hanno raccontato Dante e la Divina Commedia con mezzi diversi: dalle illustrazioni di Doré alle lanterne magiche, dai romanzi ai film, dai fumetti ai videogiochi.

Ad accompagnare il percorso narrativo in mostra è presente una sezione dedicata all’arte contemporanea con opere di artisti internazionali, come Edoardo Tresoldi, Irma Blank, Tomaso Binga, Richard Long, Letizia Battaglia, Kiki Smith, Rä di Martino, Robert Rauschenberg, Gilberto Zorio e molti altri, scelte per reinterpretare temi danteschi: le Anime, il Viaggio, le Figure femminili, il Sogno e la Luce.

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA CHIUSA


RACCOLTA FONDI

Raccolta chiusa

Raccolta chiusa

FASE ATTUATIVA

Fine Lavori

COSTO COMPLESSIVO 150.000,00 €

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DESCRIZIONE INTERVENTO

BIENNALE DI MOSAICO CONTEMPORANEO

L’arte del mosaico invade la città di Ravenna: opere e artisti di tutto il mondo si incontrano nella città capitale del mosaico per dare vita a un ricco programma dedicato all’arte musiva contemporanea con esposizioni, incontri, laboratori, convegni e visite guidate nell’incantevole cornice del centro storico della città.
Tutto questo è RavennaMosaico, Biennale di Mosaico Contemporaneo

Quest'anno segnaliamo:

RICCARDO ZANGELMI
Forever young
MAR Museo d’Arte della città di Ravenna
5 ottobre 2019 - 12 gennaio 2020

La mostra ‘Forever young’ è un’occasione per ritornare a guardare il mondo con gli occhi di un bambino grazie alle sculture di Riccardo Zangelmi, unico artista italiano certificato LEGO® Certified Professional. L’esposizione permette un’immersione giocosa in un percorso creativo che spazia tra oggetti e ricordi legati al mondo dell’infanzia e che propone sotto una nuova luce il concetto di ‘assemblare’ tipico del mosaico. Saranno esposte più di venti sorprendenti opere realizzate con oltre 600mila mattoncini di differenti dimensioni e colori. Per celebrare la città di Ravenna l’artista realizzerà un’originale scultura dedicata al Sommo poeta Dante Alighieri.

CHUCK CLOSE
MOSAICS New York City Subway
MAR Museo d’Arte della città di Ravenna
5 ottobre 2019 - 12 gennaio 2020

Salito alla ribalta della scena artistica tra la fine degli anni ’60 e i primi anni ’70, Chuck Close ha esplorato negli anni un’ampia gamma di tecniche pittoriche e fotografiche fino ad arrivare all’utilizzo del mosaico a seguito del suo coinvolgimento nel progetto artistico per la Metropolitana di New York, dedicato all’installazione di opere d’arte permanenti nei corridoi sotterranei e nelle stazioni. La mostra presenta l’ultima serie di lavori a mosaico, affiancati da opere relative come stampe, arazzi e fotografie, e una sezione dedicata al progetto newyorkese.


NOTE Intervento archiviato


RACCOLTA FONDI

Raccolta chiusa

Raccolta chiusa

FASE ATTUATIVA

Fine Lavori

COSTO COMPLESSIVO 500.000,00 €

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DESCRIZIONE INTERVENTO

La mostra: l’esposizione si collega idealmente al centenario della conclusione della prima guerra mondiale, proponendo un percorso che, attraverso l’arte di due secoli, riflette sui conflitti non a livello puramente storico ma in maniera più ampia, artistica e poetica, personale e collettiva, estetica ed etica. Dal monumento funebre di Guidarello Guidarelli, simbolo delle collezioni del MAR, a Picasso e Rubens, fino ad arrivare ad artisti tra cui spiccano, solo per dirne alcuni, Abramovic, Boetti, Burri, Christo, De Chirico, Fabre, Kiefer, Kentridge, Kounellis, Rauschenberg, Warhol.


NOTE Intervento archiviato


RACCOLTA FONDI

Raccolta chiusa

Raccolta chiusa

FASE ATTUATIVA

Fine Lavori

COSTO COMPLESSIVO 220.000,00 €

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DESCRIZIONE INTERVENTO

La mostra: il filo conduttore della mostra è il rapporto tra la scultura e il mosaico, con l’intento di sondare e documentare la nascita e l’evoluzione di questo linguaggio e le differenti declinazioni del concetto di “tessera” da parte degli scultori a partire dagli anni Trenta del Novecento, momento in cui, dopo che Gino Severini rinnova la pratica del mosaico in funzione della decorazione architettonica, si avviano le ricerche plastiche mosaicate di Lucio Fontana e Mirko Basaldella. Ad innestare quel singolare "corto circuito" creativo alla base delle loro creazioni col mosaico furono in particolare gli esempi “primitivi” mesoamericani, che entrambi gli artisti videro in momenti e luoghi diversi. Tra il XX e XXI secolo il linguaggio musivo nella scultura si evolve in differenti e metamorfiche declinazioni del concetto di “tessera”, anche grazie alle sollecitazioni delle ricerche internazionali sui concetti di accumulo, assemblaggio parcellizzato e “poetica dell’oggetto” messi in campo dal Nouveau Realisme francese e in seguito dalla Nuova Scultura Britannica, per poi proseguire con elementi di spiccata originalità sino alle attuali generazioni, che lo impiegano in modo sempre più innovativo ed inatteso.

 

Periodo: 6 ottobre 20177 gennaio 2018
A cura di: Alfonso Panzetta, con la collaborazione di Daniele Torcellini

 


NOTE Intervento archiviato


RACCOLTA FONDI

Raccolta chiusa

Raccolta chiusa

FASE ATTUATIVA

Fine Lavori

COSTO COMPLESSIVO 280.000,00 €

DESCRIZIONE INTERVENTO

La seduzione dell’antico
Da Picasso a Duchamp, da De Chirico a Pistoletto
21 febbraio – 26 giugno 2016
La mostra documenta quanto insopprimibile sia stato il mito, il richiamo dell’antico lungo tutto il ‘900. Sono tantissimi gli artisti in mostra che testimoniano il loro interesse verso l’antico. Ed ecco De Chirico, Morandi, Carrà, Martini, Savinio, Casorati, Sironi, De Pisis, Campigli, le particolarissime versioni del ‘neobarocco’ offerte da artisti come Scipione, Fontana, Leoncillo. Sciltian e Clerici, Guttuso, la stagione della Pop Art, con Schifano, Festa, Angeli, Ceroli, l’Arte Povera con Paolini e Pistoletto. E ancora, in clima ‘postmoderno’, da Salvo ad Ontani, da Mariani a Paladino. Con una presenza rilevante di stranieri: Picasso, Duchamp, Man Ray, Dalì, Klein, Christo per citare solo alcuni nomi.

INFORMAZIONI SULLA FRUIZIONE E ORARI DI APERTURA
Fino al 31 marzo
martedì-venerdì 9-18 - sabato e domenica 9-19 - chiuso lunedì
dal 1° aprile
martedì -giovedì 9-18 - venerdì 9-21 - sabato e domenica 9-19 - chiuso lunedì