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Attività principali dell'istituzione

E' intenzione dell'amministrazione comunale, attraverso il recupero e la riconversione dell'ex asilo nido centro per l'infanzia "Andersen", creare una biblioteca diffusa nella frazione di Taggì, che si compone di due località denominate “Taggi di Sopra” e “Taggi di Sotto”. Pur essendo geograficamente vicina al centro di Limena e a quello di Villafranca (in quanto suddivisa tra questi due territori), soffre di una carenza di servizi culturali diretti. I residenti, soprattutto i giovani, non dispongono di un presidio culturale, che sarebbe strategico e fondamentale nell’area per la capacità di intercettare pubblico sia di Limena che di Villafranca, considerato anche che altre biblioteche sono tutte localizzate verso il centro di Padova.

L’assenza di un riferimento culturale in queste località ha comportato una riduzione della frequenza dei giovani alla biblioteca comunale centrale e ha contribuito a una crescente percezione di marginalità e isolamento culturale nella frazione. Questa situazione, se non affrontata, rischia di escludere sempre di più non solo i giovani della frazione di Taggì, ma anche il resto della comunità, dalle opportunità di crescita culturale e sociale offerte dal Comune di Limena, con il rischio di accrescere il distacco con le risorse culturali del territorio.

La chiusura dell’asilo “Andersen” di Taggì rappresenta una straordinaria opportunità strategica per rispondere a questo bisogno. E' intenzione dell'amministrazione procedere alla riconversione di questo edificio in un nuovo presidio culturale di biblioteca diffusa con l'obiettivo di avvicinare i giovani e le famiglie di Taggì ai servizi comunali, creando un nuovo punto di riferimento. La trasformazione dell’asilo in una biblioteca diffusa non si vuole configurare come mera ripetizione e duplicazione di un servizio già esistente, ma rappresenterebbe una vera e propria estensione dell'offerta culturale e sociale comunale, che porterebbe attività sperimentali e nuove proposte per i giovani nella frazione: laboratori creativi, eventi di animazione culturale, incontri con autori e spazi per attività di socializzazione e apprendimento.

La riconversione dell’asilo "Andersen", di proprietà comunale, in biblioteca diffusa rappresenta una scelta strategica per il Comune di Limena, in grado di rafforzare i servizi culturali, di riqualificare una zona oggi marginalizzata e di stimolare una maggiore partecipazione giovanile alle attività culturali. La creazione di questo nuovo polo culturale nella frazione di Taggì permetterà di rispondere a un bisogno della comunità, dando vita a un presidio di aggregazione e sviluppo culturale.

Tale struttura fungerà da vero e proprio punto di riferimento per le famiglie, offrendo spazi dedicati alla lettura, alla socializzazione e all’apprendimento, attualmente assenti sul territorio. La presenza di un luogo accessibile e stimolante consentirà di coinvolgere i giovani in attività culturali e ricreative pensate per suscitare curiosità, favorire la partecipazione attiva e offrire alternative positive alle sfide quotidiane.

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

IMPORTO 90.000,00 €

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DESCRIZIONE INTERVENTO

Il progetto intende rispondere alla marginalizzazione culturale della frazione di Taggì attraverso la riconversione dell'ex asilo "Andersen", un edificio comunale, in un nuovo presidio bibliotecario. L'obiettivo è rigenerare un patrimonio edilizio sottoutilizzato e, contemporaneamente, rinsaldare il tessuto sociale della frazione, offrendo uno spazio fisico di aggregazione, studio e socialità, oggi assente.

Nello specifico con il progetto si prevede di raggiungere i seguenti obiettivi: progettazione ambienti interni ex asilo Andersen, definizione del layout funzionale in coerenza con le attività previste (aree studio, laboratori, ...), rifacimento dell’impianto idro-sanitario per adeguare i servizi igienici all’utenza (ragazzi e adulti), rifacimento dell’impianto illuminotecnico, in linea con il nuovo utilizzo, dotazione della fibra ottica per garantire connettività e supporto alle attività digitali, acquisto arredi e attrezzature (lavagna multimediale, ...), apertura settimanale della struttura, realizzazione di incontri di coordinamento con i partner di progetto, realizzazione di laboratori creativi, coinvolgimento nelle attività di ragazzi in condizioni di fragilità sociale o educativa, realizzazione di prodotti multimediali (podcast, video, fumetti ecc), realizzazione di serate tematiche aggiuntive e collaborazioni con le associazioni e i volontari del territorio.