Descrizione di carattere storico artistico relativa all’oggetto
Il palazzo notificato ai sensi degli artt. 10, c.1 del D.lgs n.42/2004, dichiarato dal 1901 edificio monumentale da considerarsi patrimonio artistico nazionale, oltre ad essere l’abitazione di una delle più importanti famiglie nobiliari fiorentine, fu per la sua quadreria (700 dipinti), una delle più importanti collezioni private e meta di visitatori stranieri fin dal XVIII secolo, molto rinomata anche la sua biblioteca, poi trasformata in teatro dopo la vendita del palazzo. La sala denomina la Boschereccia, è completamente decorata con pitture murali realizzate sugli intonaci delle pareti e del soffitto che raffigurano un paesaggio naturale quale verosimile proseguimento dell’adiacente giardino. Sulle pareti interne della sala sono presenti tre controporte ricoperte da tela decorata, da un lato con figure in continuità con il paesaggio e sul lato opposto, da figure a tutta altezza. Il sipario dipinto da autore ignoto, fu realizzato a seguito della trasformazione della biblioteca di famiglia in teatro privato (1860) e raffigura una scena all’aperto di epoca settecentesca caratterizzata da una scalinata in primo piano immersa nella vegetazione di un giardino animato da numerosi personaggi, verosimilmente attori di una messa in scena.
Informazioni sullo stato della conservazione
Palazzo Rinuccini, sede principale del Liceo Machiavelli posto in via S. Spirito e trasferito in uso alla Provincia di Firenze (ora Città metropolitana) ai sensi della L. 23/1996, negli ultimi anni è stato interessato da una serie di interventi di adeguamento normativo degli ambienti interni nel cui ambito sono state eseguite le opere necessarie al soddisfacimento dei requisiti di accessibilità e di sicurezza antincendio, il restauro degli infissi esterni, delle facciate e della copertura, la revisione distributiva ed impiantistica di tutte le unità igieniche interne, ed un intervento generale di manutenzione conservativa di tutte le superfici ad intonaco interno e delle pavimentazioni.
Per quanto concerne gli ambienti caratterizzati dalla presenza di superfici decorate (affreschi e dipinti, bassorilievi) sono stati ad oggi effettuati il restauro del soffitto del salone posto al piano nobile e la prima fase del restauro del soffitto incannucciato della adiacente cappella. Merita una trattazione separata il restauro del teatro presente al primo piano del palazzo, nato come biblioteca della famiglia Rinuccini alla metà del XVIII secolo e poi trasformato in teatro dal nuovo proprietario, l’inglese John Elliot, verso la metà del secolo successivo: i lavori, iniziati nel 2004, sono stati condotti per fasi successive, riguardanti sia la sala che gli ambienti adiacenti, tanto nelle parti strutturali (solai) che negli impianti e nel ricco apparato decorativo; attualmente sono in fase di completamento, con l’eccezione del sipario.
Informazioni sulla fruizione e orari di apertura
La fruizione pubblica del bene avviene regolarmente durante l’apertura della sede scolastica durante le ore di attività didattica e in orario straordinario durante le iniziative intraprese dalla D.S. in occasione delle giornate del FAI e attività connesse alla presenza dell’utenza scolastica

