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Descrizione di carattere storico artistico relativa all’oggetto

La realizzazione del complesso conventuale di San Lorenzo, edificato in adiacenza alla omonima chiesa, è collocata dalle fonti storiche intorno al 1290, ma in fasi successive rispetto alla chiesa. La porzione del convento inerente l'ex Oratorio della Crocetta, oggetto del presente intervento, è documentata a partire dal 1387, da parte della Società dei Disciplinati della S. Croce, ed è legata al completamento del quarto ed ultimo braccio del chiostro maggiore.

A partire dagli ultimi due decenni del XIV secolo, il convento raggiunse la sua configurazione finale che mantenne per i successivi tre secoli. Fra i lavori documentati nel Settecento, ad esempio, sono spesso rammentati insieme, per problemi relativi alle coperture, il "granaio" sopra la volta di ingresso al primo chiostro del convento e lo "stanzone" situato al piano superiore dell’ex Oratorio della Crocetta.

E' documentato nel 1793 il rifacimento, con venti scalini, sia della scala che raggiungeva la quota del primo piano all’interno dell’oratorio, in seguito estesa fino a raggiungere all’incirca l’altezza del solaio del secondo piano della chiesa, sia quello del tetto del granaio, per il quale venne rialzato il muro di un braccio, e la riparazione del tetto dell’altro granaio.

I Regi Spedali, con atto del 23 dicembre 1870, divennero proprietari di parte del secondo braccio del primo chiostro del convento, del piano superiore dell’ex Oratorio della Crocetta e del locale posto sopra la volta di ingresso al primo chiostro. Tutto ciò venne restituito il 2 dicembre 1881, forse per intento, già manifestato nel 1879, di collocare all’interno del complesso conventuale il Distretto Militare. È inoltre testimonianza  dell'uso come “ricovero di mendicità” del piano superiore dell’ex-oratorio della Crocetta grazie alla presenza di una lapide che riporta: “Nell’anno 1881 in questa parte del già convento di S. Lorenzo fu fondato il ricovero di mendicità Vittorio Emanuele II che poi nel 1885 fu trasferito al Carmine”.

La parte conventuale, divenne poi alla fine del 1879, Distretto Militare: l'utilizzo effettivo è datato dal gennaio del 1900, mentre il termine delle attività militari si avrà con la fine della seconda guerra mondiale e successivamente si avranno varie fasi di ripartizione delle proprietà del compendio immobiliare tra il Demanio e il Comune di Pistoia.

La ex chiesa di San Lorenzo e il complesso conventuale in generale, durante l'uso come "Caserma Ferrucci", hanno scontato notevoli mutazioni nell'uso dei locali ma anche nelle strutture interne ed esterne. Ad esse hanno fatto seguito gli ulteriori mutamenti nel dopoguerra, dovuti all'insediamento di attività artigianali e magazzini comunali, dopo i quali, con la recente definitiva divisione delle proprietà tra Comune e Demanio, sono iniziati i lavori di recupero con i primi interventi sulla chiesa e sul chiostro maggiore da parte della Soprintendenza di Firenze

Informazioni sullo stato della conservazione

Al momento del presente intervento l'Ex convento di San Lorenzo è interessato da interventi di recupero e riqualificazione finanziati all'interno del PNRR - Progetto San Lorenzo si rigenera - con riferimento all'Unità n. 2 del cantiere dei lavori.

Il complesso dell'ex convento occupa un'ampia area, comprendente un sistema articolato di edifici e pertinenze, tra i quali è stato individuato l'Ex Oratorio della Crocetta. L'Oratorio risulta ubicato nell'area a sud-ovest del lotto in prossimità e prospiciente a Piazza San Lorenzo e al chiostro principale del convento. Al temine degli interventi questa porzione di fabbricato sarà destinata a spazi espositivi e locali di supporto. Prima dell'inizio dei lavori tutto il complesso versava in uno stato di forte degrado, con solai e coperture pericolanti e spazi inaccessibili.

Informazioni sulla fruizione e orari di apertura

Attualmente in fase di cantiere, l'Ex Oratorio della Crocetta sarà oggetto di gestione per l'attività museale. L'Amministrazione Comunale prevede la valorizzazione degli spazi restaurati tramite la fruizione al pubblico con orari e modalità idonee, coordinate con gli accessi agli spazi connessi, all'interno del complesso conventuale.

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Procedure di Gara

IMPORTO 150.000,00 €

DESCRIZIONE INTERVENTO

 All'interno dell'Oratorio della Crocetta - porzione al piano primo della parete opposta alla originaria controfacciata - il progetto prevede la scopritura completa di quanto ancora celato dietro alle pareti ancora intonacate e tinteggiate e successivamente il restauro della superficie pittorica, partendo dal consolidamento della pellicola pittorica fino alla integrazione e revisione cromatica degli affreschi emersi.