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L’Ente dichiara che il bene oggetto di erogazioni liberali è di interesse culturale ai sensi dell’art. 10 del D.Lgs. 22 gennaio 2004 N.42 e s.m.i. (Codice dei beni culturali e del paesaggio).

Descrizione di carattere storico artistico relativa all’oggetto

Palazzo Moriggia, sito in Via Borgonuovo 23, fu realizzato nella seconda metà del Settecento su progetto di Giuseppe Piermarini. Dopo vari passaggi di proprietà, il palazzo fu acquisito dalla famiglia De Marchi che lo donò al Comune di Milano alla fine della Seconda guerra mondiale, allo scopo di farne la sede del Museo del Risorgimento cittadino che, inaugurato nel 1885, era allora ospitato all’interno del Castello Sforzesco. La nuova sede del Museo civico fu inaugurata nel 1950.

L’immobile è un bene culturale ai sensi dell'art. 10 del Codice dei beni culturali e del paesaggio (d.lgs. n. 42/2004 e s.m.i.).

Il Palazzo ospita le Civiche Raccolte Storiche, il Museo del Risorgimento, la Biblioteca Specialistica, l’Archivio Storico e il Laboratorio di Storia Contemporanea.

L’attuale percorso espositivo del Museo del Risorgimento, suddiviso in 14 sale, testimonia alcuni episodi chiave della storia milanese ottocentesca e della costruzione dell’identità nazionale nel Risorgimento, abbracciando un arco temporale compreso tra l’età napoleonica e la breccia di Porta Pia.

Nei depositi è inoltre conservata una grande collezione di oggetti che testimoniano la storia del Novecento italiano, dalle guerre mondiali, al fascismo, alla Resistenza. Questi materiali, non inseriti nel percorso museale, sono resi visibili al pubblico attraverso mostre e focus espositivi temporanei.

Gli spazi di Palazzo Moriggia ospitano inoltre esposizioni su tematiche coerenti con la vocazione propria dell’Istituto; vengono inoltre organizzati laboratori e visite, anche per scuole e famiglie con bambini.

Informazioni sullo stato della conservazione

L’intero edificio presenta molte componenti edilizie che richiedono un intervento di manutenzione straordinaria: la facciata su strada e le facciate interne prospettanti sui tre cortili secondari presentano intonaci ammalorati in più punti con ampi distacchi della finitura superficiale; anche il bugnato in cemento decorativo della parte bassa della facciata su strada si presenta lesionato in più punti e in parte anche distaccato dal sottostante paramento murario.

Sulla facciata verso strada sono state rimosse le persiane in legno, fortemente degradate e anche i serramenti lignei delle finestre richiedono un restauro o la loro sostituzione; i serramenti, persiane e finestre sulle facciate interne necessitano di analogo intervento manutentivo o la loro sostituzione. Gli elementi in cemento decorativo costituenti le spalle delle finestre, il timpano superiore e i davanzali e le fasce marcapiano presentano fenomeni di corrosione.

Le coperture dell’edificio sono state recentemente oggetto di manutenzione straordinaria tranne la porzione del corpo più interno che si presenta in pessimo stato di conservazione con numerosi punti di infiltrazione; anche gli interni di tale corpo di fabbrica necessitano di cospicui interventi manutentivi riguardanti serramenti, pavimenti, servizi igienici e presenza di superfetazioni aggiunte nel tempo.

Dalle verifiche eseguite sulle condizioni delle strutture dei solai interpiano ai fini della definizione della resistenza ai sovraccarichi funzionale alle destinazioni d’uso in essere e previste per i vari ambienti è emersa la necessità di alcuni interventi di consolidamento al fine di migliorare la resistenza ai sovraccarichi di alcuni ambienti e di porzioni di scale di servizio.

I piani superiori dell’edificio in parte (primo piano) aperti al pubblico non risultano accessibili a persone con ridotta capacità motoria.

Attualmente per le attività insediate nell’edificio non sono presenti Certificati di Prevenzione Incendi: si rende necessaria la predisposizione di uno studio che ne permetta il conseguimento con l’individuazione di tutte le necessarie opere di adeguamento.

Gli impianti di distribuzione calore hanno avuto nel tempo numerosi interventi manutentivi ma non sono stati oggetto di una completa revisione e adeguamento alle attività insediate.

Anche l’impianto elettrico di illuminazione e gli impianti speciali necessitano di essere ridefiniti e adeguati all’uso degli ambienti.

Si segnala infine la presenza di materiali contenenti amianto: tubazioni e rivestimento tubazioni al piano cantina e nello stucco dei vetri delle finestre.

Informazioni sulla fruizione e orari di apertura

Orari di apertura 

SALA STUDI ARCHIVIO BIBLIOTECA: lunedì-venerdì: 09:30-16:30 - sabato e domenica: chiusa

MUSEO DEL RISORGIMENTO: martedì-domenica: 10:00 - 17:30 (ultimo ingresso mezz'ora prima della chiusura) - lunedì: chuiso 

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

IMPORTO 4.000.000,00 €

DESCRIZIONE INTERVENTO

L’edificio richiede un intervento di manutenzione straordinaria con interventi strutturali per adeguare la portata dei pavimenti, per l’abbattimento delle barriere architettoniche e per ottenere il CPI; sono inoltre necessari il rifacimento delle facciate interne ed esterne, degli infissi, di gran parte delle coperture, a causa di evidenti elementi di usura e degrado. Anche gli interni del palazzo necessitano di interventi manutentivi a serramenti, pavimenti, solai, impianti, servizi igienici etc.

Interventi di tutela per la manutenzione, protezione e restauro di beni culturali di proprietà pubblica:

- Progettazione intervento di ristrutturazione di Palazzo Moriggia

- Realizzazione interventi di ristrutturazione del Palazzo

La realizzazione di tali interventi comporta una spesa stimata di 4 milioni di euro.