Attività principali dell'istituzione
L’Orto Botanico di Bergamo è un’istituzione municipale fondata nel 1972. Si tratta di un museo riconosciuto da Regione Lombardia (D.g.r. 5 novembre 2004 n. 7/19262). E’ membro della Società Botanica Italiana ed appartiene alla Rete degli Orti Botanici della Lombardia dal 2002; svolge attività di conservazione, ricerca, educative, sociali, promuove eventi culturali, mostre e conferenze.
Il patrimonio dell’Orto Botanico è composto da collezioni viventi cui si affianca un’importante collezione di erbari e una raccolta di piante dipinte con tecnica naturalistica.
Collezioni botaniche:
Sezione di Città Alta: I taxa in coltivazione sono circa 1.000. Le aiuole tematiche in cui sono suddivisi sono in larga misura dedicate alla flora autoctona, dalle piante dei boschi di latifoglie mesofile alle alpine, da quelle di ambienti acquatici alle nitrofile e ruderali.
Vi sono piccoli settori che hanno un senso fitogeografico ed espongono, ad esempio, piante mediterranee, asiatiche, americane, africane, australiane. Non mancano insiemi di vario significato ecologico (succulente, tropicali, carnivore, ecc.) o antropico (officinali, alimentari, ornamentali, tintorie). Una piccola serra è dedicata alle succulente.
Sezione di Astino - Valle della Biodiversità: spazio di relazioni e di esperienze, è dedicato alle piante alimentari, per educare alla sostenibilità e contribuire ad armonizzare Uomo – Agricoltura – Natura a partire dal contesto locale. 200 specie con almeno 1000 varietà che cambiano a seconda delle stagioni e delle programmazioni.
Altre collezioni
Hortus Siccus: conservato presso la direzione, al Passaggio di Adalberto, costituito dagli erbari (oltre 45.000 campioni) visibili in occasione di mostre temporanee e su richiesta per specialisti modelli vegetali (pomologica, ceroplastica e micologia)
Hortus Pictus: conservato in deposito presso la Gamec-Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo.
Sedi espositive
Sala Viscontea: spazio espositivo trecentesco, polifunzionale dove vengono organizzate mostre temporanee, laboratori educativi, convegni, concerti e molto altro.
Polveriera di San Marco: manufatto inserito nel sistema delle Mura Venete, recentemente restaurato e attualmente adibito a spazio espositivo
Attività
L’Orto Botanico accoglie circa 80.000 visitatori ogni anno, offre servizi di mediazione del patrimonio mediante l’organizzazione di eventi (circa 120 iniziative all’anno) e propone laboratori e visite guidate nei confronti di scolaresche (circa 400 classi nel 2025). Vengono svolte iniziative anche sul territorio e in partenariato con altre istituzioni, in un dialogo tra aree del sapere e con un approccio volto ad abbattere qualsiasi barriera all’accesso del patrimonio di conoscenze custodito a beneficio di tutt*

