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Attività principali dell'istituzione

L’ Associazione Auser Musici ETS rappresenta un’eccellenza nel panorama culturale internazionale, operando come un centro di riferimento per la riscoperta e la valorizzazione della musica antica, con un focus privilegiato sul repertorio barocco e sulla ricca eredità musicale toscana. L’attività principale si fonda sulla stretta sinergia tra la ricerca musicologica d’archivio e la produzione artistica di alto livello, un binomio che permette di riportare alla luce spartiti inediti o raramente eseguiti del XVII e XVIII secolo. Attraverso l'ensemble Auser Musici, l’istituzione traduce il rigore filologico in un’intensa attività concertistica e discografica, collaborando con le più prestigiose etichette del settore e portando i risultati di queste ricerche sui palcoscenici dei maggiori festival europei.

Parallelamente alla produzione musicale, l’istituzione svolge un ruolo fondamentale nella promozione del territorio attraverso l’organizzazione del Festival Toscano di Musica Antica. Questa iniziativa non si limita alla dimensione performativa, ma agisce come un vero e proprio motore di valorizzazione del patrimonio architettonico e storico, ambientando i concerti in luoghi di eccezionale bellezza che diventano parte integrante dell'esperienza culturale. Grazie all'inserimento in reti internazionali come la Rete Europea della Musica Antica, l’istituzione favorisce lo scambio tra diverse culture musicali, rafforzando il legame tra la dimensione locale toscana e il contesto globale.

Oltre alla performance e alla promozione turistico-culturale, una parte rilevante delle attività è dedicata alla formazione e alla divulgazione scientifica. L'istituzione si impegna attivamente nel tramandare le prassi esecutive storiche attraverso l'organizzazione di masterclass e atelier rivolti a giovani talenti, garantendo così il passaggio di conoscenze alle nuove generazioni di musicisti. Allo stesso tempo, l’uso di strumenti digitali e la pubblicazione di edizioni critiche permettono di rendere accessibile il vasto patrimonio musicale recuperato a una platea globale di studiosi e appassionati. In questo modo, l'ente riesce a coniugare armoniosamente la conservazione della memoria storica con un approccio gestionale moderno e dinamico, capace di generare valore culturale, educativo e sociale.

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

IMPORTO 48.000,00 €

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DESCRIZIONE INTERVENTO

Il Festival Toscano di Musica Antica 2026 si pone come un faro di cultura e innovazione nel panorama internazionale, sotto la guida colta e rigorosa di Carlo Ipata. L’edizione di quest’anno è ispirata al concetto di "Mètis": quell'intelligenza audace e flessibile che permette all’interprete di abitare l’istante, trasformando il rigore filologico in un’esperienza sensoriale viva e irripetibile. Sostenere questo progetto significa investire in una visione dove la memoria storica del barocco e del rinascimento si fonde con la creatività contemporanea.

Un Palcoscenico di Prestigio Internazionale

Il Festival è un crocevia di eccellenze globali, rappresentato dall'ensemble Auser Musici — ambasciatore della riscoperta del patrimonio italiano nel mondo — e da solisti di chiara fama come Céline Frisch e Mauro Lopes. La nostra programmazione non si limita all’esecuzione, ma si spinge verso la ricerca musicologica d'avanguardia, portando alla luce capolavori dimenticati in prima esecuzione moderna, come le opere di Francesco Gasparini. Donare al Festival significa legare il proprio nome alla rinascita di un tesoro artistico che, senza il supporto del mecenatismo, rimarrebbe silente.

Innovazione, Gioventù e Dialogo tra Culture

Crediamo fermamente nel futuro: per questo il Festival è un incubatore per talenti under 35 e giovani compositrici come Noemi Celestini, offrendo loro una piattaforma di rilievo europeo. La nostra missione si estende oltre i confini del continente, abbracciando dialoghi interculturali audaci, come l’incontro tra i flauti storici e il guzheng cinese di Yitong Wang, o l’esplorazione delle rotte sonore del Mediterraneo.

L’Armonia tra Arte e Territorio

Ogni concerto è un evento curato nei minimi dettagli, ospitato in luoghi di inestimabile valore architettonico dove la musica dialoga con lo spazio e la memoria. Attraverso progetti come l’Orchestra Oltreconfine, ispirata al modello Abreu, il Festival assume anche un’alta funzione sociale e formativa, educando le nuove generazioni alla bellezza. Invitiamo i nostri sostenitori a partecipare a questo viaggio straordinario, dove l'investimento culturale si traduce in prestigio, identità e lascito per il futuro.