Attività principali dell'istituzione
L’ Associazione Auser Musici ETS rappresenta un’eccellenza nel panorama culturale internazionale, operando come un centro di riferimento per la riscoperta e la valorizzazione della musica antica, con un focus privilegiato sul repertorio barocco e sulla ricca eredità musicale toscana. L’attività principale si fonda sulla stretta sinergia tra la ricerca musicologica d’archivio e la produzione artistica di alto livello, un binomio che permette di riportare alla luce spartiti inediti o raramente eseguiti del XVII e XVIII secolo. Attraverso l'ensemble Auser Musici, l’istituzione traduce il rigore filologico in un’intensa attività concertistica e discografica, collaborando con le più prestigiose etichette del settore e portando i risultati di queste ricerche sui palcoscenici dei maggiori festival europei.
Parallelamente alla produzione musicale, l’istituzione svolge un ruolo fondamentale nella promozione del territorio attraverso l’organizzazione del Festival Toscano di Musica Antica. Questa iniziativa non si limita alla dimensione performativa, ma agisce come un vero e proprio motore di valorizzazione del patrimonio architettonico e storico, ambientando i concerti in luoghi di eccezionale bellezza che diventano parte integrante dell'esperienza culturale. Grazie all'inserimento in reti internazionali come la Rete Europea della Musica Antica, l’istituzione favorisce lo scambio tra diverse culture musicali, rafforzando il legame tra la dimensione locale toscana e il contesto globale.
Oltre alla performance e alla promozione turistico-culturale, una parte rilevante delle attività è dedicata alla formazione e alla divulgazione scientifica. L'istituzione si impegna attivamente nel tramandare le prassi esecutive storiche attraverso l'organizzazione di masterclass e atelier rivolti a giovani talenti, garantendo così il passaggio di conoscenze alle nuove generazioni di musicisti. Allo stesso tempo, l’uso di strumenti digitali e la pubblicazione di edizioni critiche permettono di rendere accessibile il vasto patrimonio musicale recuperato a una platea globale di studiosi e appassionati. In questo modo, l'ente riesce a coniugare armoniosamente la conservazione della memoria storica con un approccio gestionale moderno e dinamico, capace di generare valore culturale, educativo e sociale.

