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Attività principali dell'istituzione

L’Unione dei Comuni del Conselvano comprende i Comuni di Conselve che conta quasi 10000 abitanti e il Comune di Terrassa padovana che conta meno di 3000 abitanti. Le Biblioteche dei Comuni di Conselve e Terrassa Padovana sono gestite dal personale dipendente dall’Unione dei Comuni del Conselvano. La Biblioteca di Conselve è distinta in biblioteca adulti e biblioteca ragazzi. La Biblioteca di Terrassa Padovana è di dimensioni più ridotte. Entrambe rappresentano per la popolazione di riferimento un centro culturale dinamico e inclusivo, che va ben oltre il tradizionale servizio di prestito libri. Pur mantenendo centrale la funzione di promozione della lettura e dell’accesso all’informazione, sono anche uno spazio di incontro, crescita e partecipazione per tutta la comunità. Accanto al prestito e alla consultazione, la biblioteca di Conselve, in particolare, propone un ricco programma di attività rivolte a diverse fasce d’età. Per i più piccoli organizza letture animate, laboratori creativi e iniziative volte a stimolare la fantasia e il piacere della lettura fin dalla prima infanzia. Anche gli adulti trovano numerose opportunità: corsi tematici, laboratori artistici e creativi, incontri culturali e momenti di approfondimento. Particolare rilievo assume l’Università del Tempo Libero presso il Comune di Conselve, che offre occasioni di formazione continua, contribuendo alla crescita personale e culturale dei partecipanti.Le biblioteche sono inoltre promotrici di eventi culturali che animano il territorio: spettacoli musicali e teatrali, presentazioni di libri, incontri con autori e iniziative che valorizzano le arti e la creatività. Non mancano le gite e le attività alla scoperta del territorio, pensate per rafforzare il legame tra comunità, cultura e patrimonio locale.Inserite nel Sistema Bibliotecario di Abano Terme e nel Consorzio della Saccisica, le 2 biblioteche partecipano attivamente allo scambio librario e a progetti condivisi, contribuendo a una rete di servizi più ampia ed efficiente. Questa collaborazione favorisce anche la formazione continua degli operatori, garantendo qualità e aggiornamento costante delle competenze. Un ruolo fondamentale è svolto dai volontari, che affiancano il personale nelle diverse attività. Tra questi, i volontari del Servizio Civile Universale rappresentano una risorsa importante, partecipando attivamente all’organizzazione delle iniziative e al supporto degli utenti. Grazie a questa varietà di proposte e alla forte integrazione con il territorio, entrambe le biblioteche si confermano un presidio culturale vivo e partecipato, capace di rispondere ai bisogni della comunità e di promuovere inclusione, conoscenza e condivisione.

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA CHIUSA


RACCOLTA FONDI

Raccolta chiusa

Raccolta chiusa

FASE ATTUATIVA

Lavori in corso

IMPORTO 24.000,00 €

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DESCRIZIONE INTERVENTO

Il progetto nasce dall’esigenza di superare i limiti del modello tradizionale di biblioteca, ancora troppo centrato su prestito e consultazione e poco rispondente ai bisogni sociali attuali. Nonostante l’aumento di prestiti e attività dal 2021 nelle biblioteche del Conselvano, restano escluse diverse fasce di popolazione: giovani (11–18 anni), anziani soli, stranieri e persone con basse competenze digitali. A ciò si aggiungono isolamento sociale e riduzione dello spirito critico, legati anche all’uso passivo delle tecnologie. È quindi necessario trasformare la biblioteca in uno spazio di relazione, inclusione e crescita. L’obiettivo è evolvere la biblioteca in un centro socio-culturale, punto di riferimento della comunità, capace di unire bisogni informativi e relazionali. Il cambiamento atteso è qualitativo—rafforzare appartenenza e partecipazione—e quantitativo, con un incremento stimato di almeno 200 presenze annue. I primi risultati sono previsti entro 18 mesi, in un percorso continuativo. La strategia si basa su tre assi: maggiore accessibilità (anche con orari estesi), creazione di ambienti accoglienti e sviluppo di una rete territoriale aperta. Centrale è il coinvolgimento attivo dei cittadini, non solo come utenti ma come co-protagonisti. Il successo sarà valutato tramite accessi, partecipazione e permanenza, integrati da analisi qualitative. Le principali azioni includono: facilitazione digitale con sportelli e corsi; attività per giovani (escape room e giochi); creazione di spazi accoglienti; promozione della lettura con volontari; valorizzazione del territorio; servizi inclusivi come prestito a domicilio; formazione e comunicazione per il personale. L’innovazione risiede nella biblioteca intesa come “bene comune”, costruito con la comunità. La sostenibilità è favorita dal coinvolgimento di volontari e associazioni, mentre la replicabilità deriva da un modello flessibile e partecipativo. Il monitoraggio prevede indicatori quantitativi e qualitativi per adattare le attività. Il principale rischio è il mancato finanziamento iniziale, mentre il coinvolgimento locale appare già solido.