I contenuti pubblicati sono a cura dell’Ente beneficiario delle erogazioni liberali il quale dichiara che i dati trasmessi sono conformi all’ art. 1 – Art Bonus - Decreto Legge 31 maggio 2014, n. 83 e s.m.i.
L’Ente dichiara che il bene oggetto di erogazioni liberali è di interesse culturale ai sensi dell’art. 10 del D.Lgs. 22 gennaio 2004 N.42 e s.m.i. (Codice dei beni culturali e del paesaggio).

Descrizione di carattere storico artistico relativa all’oggetto

La Biblioteca Comunale di Mestrino, situata in Piazza IV Novembre, rappresenta un punto di riferimento culturale per il territorio, sia per i residenti italiani sia per le numerose comunità straniere presenti. Fa parte del Consorzio Biblioteche Padovane Associate (BPA) e aderisce alla rete provinciale di servizi bibliotecari, garantendo così un accesso facilitato a risorse documentarie distribuite su tutto il territorio padovano. Recentemente ristrutturata dal punto di vista strutturale, la biblioteca dispone oggi di ambienti ampi e flessibili, resi modulabili grazie a scaffali mobili su rotelle in cui è ricavata anche una stanza dedicata alla lettura per i più piccoli, dotata di due tavoli con sedie a misura di bambino. All’interno della biblioteca è presente inoltre un angolo "bookcrossing" che permette ai lettori di lasciare o prendere volontariamente libri di narrativa e saggistica, sia per adulti che per bambini stimolando lo scambio, il dialogo e il senso di appartenenza tra le persone che frequentano la biblioteca. Tuttavia, una buona organizzazione degli spazi non risulta sufficiente e infatti per far sì che la biblioteca diventi un vero presidio socio-culturale e un punto di riferimento per la comunità è fondamentale potenziarne la dimensione relazionale e partecipativa. La comunità necessita di spazi aperti, accoglienti e capaci di attivare legami, offrendo occasioni di incontro, apprendimento e condivisione che coinvolgano attivamente tutte le fasce della popolazione, soprattutto quelle più vulnerabili. All'interno della biblioteca sono già attive iniziative che testimoniano e favoriscono questo aspetto, trattandosi di attività regolari come laboratori, letture animate e incontri con autori. Particolarmente significativo è l’impegno di un gruppo di tre ex bibliotecarie che, spinte dalla passione e da un forte senso di appartenenza, contribuiscono volontariamente all’organizzazione e alla gestione di alcune proposte culturali. Un esempio recente è il loro coinvolgimento nelle attività promosse nell’ambito del progetto "Il Veneto legge", un’iniziativa promossa dalla Regione Veneto che consiste in una maratona di lettura con scuole, biblioteche, librerie, case editrici, lettori professionisti e cittadini che ha l’intento di promuovere la lettura ad alta voce e farne un’abitudine sociale. Di rilievo è anche il contributo del gruppo scout locale, il quale assicura le aperture serali della biblioteca, in particolare per poter utilizzare l’aula studio, nelle giornate di martedì, mercoledì e giovedì dalle 21:00 alle 23:00, offrendo così un servizio prezioso per studenti e cittadini. È inoltre attivo un gruppo di lettura consolidato, che si riunisce con cadenza mensile per discutere di un libro scelto collettivamente. Il gruppo è composto da 10 a 20 partecipanti di età eterogenea, con una componente affezionata e stabile nel tempo.

Informazioni sullo stato della conservazione

La Biblioteca è ottimamente conservata. E ' stata oggetto di ristrutturazione ed ampliamento nel 2020

Informazioni sulla fruizione e orari di apertura

Daii dati derivanti dal report sull’utenza della biblioteca si evince che: a ottobre 2025 gli utenti totali della biblioteca sono 2964, di cui solo 332 sono giovani di età inclusa tra i 15 e i 18 anni. Le fasce d’età subito prima (1-14) e subito dopo (19-35) contano rispettivamente 687 e 744, a conferma della necessità di includere maggiormente gli adolescenti nelle attività.
Ancora più significativo è il dato degli utenti attivi, coloro che hanno fatto almeno un prestito nella biblioteca dall’inizio del 2025, dove si registrano solamente 67 utenti adolescenti (15-18 anni) sul totale di 1180. Anche in questo caso, la biblioteca può fungere da spazio flessibile e accogliente, offrendo proposte che integrino cultura, tecnologia e socialità, e restituendo agli adolescenti un luogo in cui sentirsi protagonisti.
Anche gli anziani rappresentano una fascia articolata e vulnerabile, se da un lato vi è chi frequenta regolarmente il centro anziani del paese, molti altri rimangono isolati presso il proprio domicilio e risultano più difficili da coinvolgere, anche per la mancanza di reti familiari e di supporto. In questo senso, la biblioteca si configura come uno spazio potenzialmente molto adatto per accogliere e proporre attività inclusive rivolte a questa fascia, anche in ottica intergenerazionale. Laboratori creativi, letture condivise, gruppi di conversazione e attività culturali leggere possono rappresentare strumenti efficaci per contrastare l’isolamento e rafforzare il senso di appartenenza alla comunità.

Gli orari di apertura della Biblioteca sono:

Martedì:  ore 9.00 - 12.00 e 15.00-19.00

Mercoledì: ore 15.00 - 19.00;

Givedì e Venerdì ore 15.00- 19.00

Sabato. ore 9.00 - 12.00

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

IMPORTO 112.000,00 €

 slide
DESCRIZIONE INTERVENTO

L’obiettivo è quello di trasformare la biblioteca comunale di Mestrino in un centro di inclusione sociale che promuova l'integrazione delle comunità straniere, supporti l'alfabetizzazione digitale degli anziani e sia in grado di attivare gli adolescenti (con particolare attenzione alla fascia 13-18 anni), attraverso una modalità di comunicazione diversa e attività culturali, più in linea con i loro interessi.

La biblioteca intende diventare uno spazio multifunzionale accogliente, all’interno del quale anche le fasce più vulnerabili possono trovare un supporto, ma soprattutto opportunità e iniziative di partecipazione attiva e coesione. La Biblioteca di Mestrino, già riferimento culturale per la cittadinanza, ha l'obiettivo di evolversi diventando un vero presidio di prossimità sociale e di inclusione attiva, capace di rispondere in modo mirato anche ai bisogni delle fasce più vulnerabili. L'obiettivo primario è rafforzare il ruolo di spazio accessibile, flessibile e accogliente, in cui ogni cittadino, indipendentemente da età, provenienza o livello di istruzione, possa sentirsi parte integrante della comunità locale. L’azione progettuale si concentrerà su tre target specifici: le donne straniere, gli adolescenti e gli anziani.