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Descrizione di carattere storico artistico relativa all’oggetto
La produzione del notaio Antonino Leone, attivo nel territorio di Randazzo dal 1578 al 1610, è interamente conservata dall’Archivio di Stato di Catania. Essa è costituita da 62 unità archivistiche, tra bastardelli, minute e registri. I bastardelli sono volumi di piccolo formato, la cui redazione è legata alla pratica del notaio di annotare tutti gli atti prodotti, almeno nei dati essenziali. In alcuni casi, oltre a documentare la vitalità del territorio in quell’epoca, garantiscono la conservazione fino ai nostri giorni di frammenti di manoscritti più antichi. Codici, libri liturgici, antifonari, bibbie non più utilizzati, e databili in alcuni casi fino a molti secoli prima della produzione notarile, erano smembrati e i singoli fogli in pergamena riutilizzati nei volumi come coperte. La resistenza del materiale consentiva quindi di evitare i costi di nuove pergamene, secondo una pratica piuttosto attestata nel patrimonio conservato dall’Archivio di Stato di Catania tra il XVI e il XVII secolo.
I tre bastardelli oggetto dell'intervento di restauro sono stati compilati tra il 1583 e il 1586 e presentano tutti coperte di riuso in pergamena.
Informazioni sullo stato della conservazione
Lo stato di conservazione dei bastardelli del notaio Antonino Leone è discreto, le maggiori problematiche riguardano le coperte in pergamena che sono interessate da qualche lacuna e si presentano disidratate.
Informazioni sulla fruizione e orari di apertura
I bastardelli del notaio Antonino Leone sono consultabili nella sala studio dell'Archivio di Stato di Catania.
Orari di apertura della sala studio: da lunedì a venerdì 7:45-13:00; 14:00-18:45
DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA
RACCOLTA FONDI
Raccolta aperta
FASE ATTUATIVA
Raccolta fondi
IMPORTO 6.870,04 €
DESCRIZIONE INTERVENTO
Il progetto prevede lo smontaggio dei fascicoli e della coperta per consentire le operazioni di pulitura e di restauro dei singoli bifoli e delle pergamene di riuso.
La pulitura delle carte verrà effettuata a secco e, eventualmente, con acqua previa verifica della solubilità degli inchiostri. Le operazioni di pulitura verranno seguite da un trattamento deacidificante, dalla ricollatura della carta, per rinnovarne le proprietà strutturali, dallo spianamento e dal risarcimento delle eventuali lacune mediante carta giapponese.
La pulitura delle pergamene sarà eseguita a secco o con l’impiego di soluzioni micellari eventualmente mediate da gel rigidi o altri supportanti. La reidratazione è un’operazione cruciale nel restauro delle pergamene perché restituisce elasticità e flessibilità al materiale preservandone, in questo modo, la conservazione ottimale e consentendone lo spianamento laddove necessario. Essa potrà essere attuata con cella di umidificazione, umidificatore ad ultrasuoni o umidificazione controllata con membrana tipo Gore-Tex. Le integrazioni delle mancanze verranno realizzate con tecnica a sandwich mediante carta giapponese.
Il rimontaggio dei volumi sarà eseguito secondo la tecnica di legatura originaria.