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Attività principali dell'istituzione

Orchestra di Puglia e Basilicata

 

L’Associazione, ufficialmente costituita nel 2001 ma attiva già dal 1997, nasce come Orchestra Sinfonica Federiciana e viene presentata al pubblico da uno dei più illustri direttori della scena internazionale, il M° Piero Bellugi, già assistente di Leonard Bernstein. Successivamente assumerà la denominazione di Orchestra di Puglia e Basilicata, frutto della volontà di noti musicisti del territorio che hanno scelto di dare forma stabile a un progetto artistico capace di produrre sistematicamente concerti, in particolare sinfonici.

Oggi l’Orchestra rappresenta un punto di riferimento nella diffusione della cultura musicale sia a livello regionale che nazionale, distinguendosi anche per l’impegno nella formazione e nella crescita professionale di giovani diplomati dei Conservatori e artisti emergenti.

Di particolare importanza è stata la collaborazione con l’Accademia Lirica Internazionale di Katia Ricciarelli, che ha portato alla messa in scena di L’elisir d’amore e Il Trovatore nei teatri Velluti di Camerino e Marchetti di Corridonia.

Tra le iniziative più rappresentative vi è la Stagione Concertistica Federiciana di Gravina in Puglia, realizzata dal 1999 al 2013 e ripresa nel 2025, divenuta un appuntamento identitario per la comunità locale e il territorio circostante.

L’Associazione è inoltre impegnata nella formazione attraverso Corsi Internazionali di Alto Perfezionamento, rivolti a giovani musicisti italiani e stranieri. Da queste esperienze sono nati allestimenti operistici agili e di qualità, con cast di solisti e direttori di livello internazionale.

Dal 2017, l’Orchestra è stata protagonista di eventi di grande prestigio, tra cui l’inaugurazione del Teatro Apollo di Lecce alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, occasione nella quale è stata eseguita la Nona Sinfonia di Beethoven sotto la direzione di Daniel Oren, con la direzione artistica di Katia Ricciarelli.

Dal 2022, a Gravina in Puglia, l’Associazione ha dato vita al REMM - Festival Giovanile della Lirica, con la direzione artistica di Katia Ricciarelli, riconosciuto dal Ministero della Cultura e dalla Regione Puglia: un articolato programma di concerti e di allestimenti operistici di alto valore musicale, che animano il cartellone estivo di Gravina in Puglia, valorizzandone le principali location storiche e artistiche.

Presieduta sin dalla sua fondazione dal M° Francesco Zingariello, l’Orchestra di Puglia e Basilicata è iscritta all’Albo regionale pugliese e collabora stabilmente con enti e istituzioni pubbliche e private, tra cui i Comuni di Lecce, Matera, Altamura, Gravina in Puglia, Bardolino, Verona, Andria, la Città Metropolitana di Bari, l’Università di Potenza, il Teatro Pubblico Pugliese, la Fondazione Arena di Verona e la Fondazione “E. P. Santomasi” di Gravina in Puglia.

 

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Lavori in corso

IMPORTO 60.000,00 €

 slide
DESCRIZIONE INTERVENTO

Gravina in Puglia accoglie l’edizione 2026 della Stagione Concertistica Federiciana, promossa dall’Orchestra di Puglia e Basilicata sotto la direzione artistica di Marco Renzi, con la collaborazione istituzionale del Ministero della Cultura, della Regione Puglia e del Comune di Gravina in Puglia.

Un cartellone ricco, articolato e di grande qualità artistica che si svolgerà presso il Salone della Fiera San Giorgio e il Teatro Vida, con sei appuntamenti da marzo a giugno 2026, capaci di attraversare generi, epoche e linguaggi, dal grande repertorio classico alla musica contemporanea, fino alle suggestioni della canzone d’autore e del musical internazionale.

Ad inaugurare la stagione, sabato 7 marzo, sarà Mina vs Battisti, omaggio sinfonico a due icone della musica italiana, con le voci di Maria Grazia Zingariello, Rita Zingariello e Beppe Delre, diretti da Vito Andrea Morra.

Il 27 marzo spazio alla grande musica sinfonica con Fuoco, canto e rito, che vedrà l’Orchestra protagonista accanto a Valentino Favoino, direttore e solista. Il programma unisce Liszt e Puccini alla prima esecuzione assoluta de La sagra strumentata lucana dello stesso Favoino, commissionata dall’Orchestra: un ponte tra virtuosismo ottocentesco, lirismo teatrale e memoria popolare trasformata in linguaggio contemporaneo.

Il 17 aprile con Corde d’Europa il pubblico sarà guidato in un viaggio dal Classicismo al Romanticismo, con Clemente Zingariello al violoncello e la direzione di Francesco Zingariello, su musiche di Mozart, Haydn e Grieg.

Il 30 aprile sarà la volta di Radici e orizzonti, con il pianista e direttore Leonardo Colafelice, che accosterà Respighi e Beethoven in un dialogo tra memoria e slancio creativo.

Il 15 maggio, Tradizione e contemporaneità proporrà Mozart e Molinini, con Gaetano Dibacco al sassofono, Pietro Rotolo al pianoforte e la direzione di Natalya Gonc Hak, in un percorso che mette in dialogo classicismo e modernità timbrica.

Gran finale 1 giugno con American Songs in My Heart, omaggio sinfonico alle grandi melodie americane – da Gershwin a Bernstein – con la voce di Maria Grazia Zingariello e la direzione di Gianfranco De Lorenzo.

La Stagione Federiciana 2026 si inserisce in un percorso di crescita culturale che rafforza il ruolo di Gravina come polo musicale di riferimento nel territorio pugliese e lucano, in un momento particolarmente significativo per la città, finalista per la candidatura a Capitale Italiana della Cultura 2028.