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Attività principali dell'istituzione

Cornelia è una compagnia di danza fondata nel 2019 a Napoli da Nyko Piscopo, Nicolas Grimaldi Capitello, Eleonora Greco, Leopoldo Guadagno e Francesco Russo. Dal 2021 Cornelia è sostenuta dal Ministero Italiano della Cultura come organismo di Produzione Danza Under 35 e dal 2023 è sostenuta anche dalla Regione Campania.
Il Team Cornelia sviluppa le proprie produzioni in una dimensione artistica che intreccia tradizione e innovazione – PAST / PRESENT / FUTURE – con l’obiettivo di mettere in discussione i codici della danza e creare uno spazio di ricerca consapevole sul corpo in movimento. In questo scenario dinamico cresce l’attenzione verso temi contemporanei come l’inclusività del corpo danzante in ogni sua forma ed estetica e il bisogno espressivo delle nuove e delle precedenti generazioni.
L’attività della compagnia si sviluppa sia in Italia che all’estero: le produzioni vengono presentate in numerosi teatri italiani – tra cui Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto, Teatro delle Muse di Ancona, Teatro Bellini di Napoli, Teatro Comunale di Vicenza, Teatri di Siena, Scenario Pubblico di Catania – e partecipano ai principali festival nazionali e internazionali di danza e videodanza, come Biennale di Venezia, Campania Teatro Festival, Vis à Vis Gorizia, Jadranski Festival in Montenegro, Gdansk Dance Festival in Polonia, FilmPride di Brighton, Choreoscope a Barcellona, oltre che in progetti trasmessi in streaming a New York, Londra, Belgrado, Svezia e Iran.
Tra le progettualità di maggiore impatto si distingue Multiverso, vincitore del bando ministeriale Boarding Pass Plus – Danza – Linea B 2022/2023/2024 (4ª edizione), che ha consolidato un forte sodalizio artistico tra le compagnie italiane under 35 coinvolte nell’RTO guidato da Cornelia e il Divadlo Štúdio Tanca in Slovacchia. Di grande valore è anche il partenariato quinquennale con il Professional State Drama Theatre in Georgia, sviluppato nell’ambito del bando Crossing the Sea vinto per il 2023/2024.

Negli ultimi anni la compagnia ha ampliato ulteriormente il proprio raggio d’azione: è risultata nuovamente vincitrice del bando ministeriale Boarding Pass Plus 2025/2027, confermando la solidità del suo percorso internazionale; Nyko Piscopo ha ricevuto il Premio della Critica 2025 dell’ANCT (Associazione Nazionale Critici di Teatro), con cerimonia al Teatro Stabile di Genova; e la compagnia ha raggiunto Boston (USA) per presentare un trio coreografato da Piscopo all’evento ACT II, organizzato da L.A.M. Dance Works. Inoltre, Cornelia è stata selezionata per le Windows della NID Platform 2025, un importante riconoscimento nel panorama coreutico nazionale, e ha ricevuto il Premio del Giornale della Danza come miglior compagnia italiana.
Oltre alla produzione, la compagnia è attiva anche nell’organizzazione di eventi come COMBO e nella formazione, attraverso iniziative gratuite dedicate ai danzatori del territorio.

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

IMPORTO 70.000,00 €

 slide
DESCRIZIONE INTERVENTO

PUCUNDRIA di Nyko Piscopo
(Progetto coreografico e di ricerca scenica sul corpo, la memoria e l’identità culturale).

Origine del progetto

Questo lavoro nasce da un’esigenza personale: interrogare il rapporto con la città da cui provengo e con l’immaginario culturale che la attraversa. Sono nato a Napoli, una città complessa e stratificata, spesso raccontata attraverso rappresentazioni parziali e stereotipate. Da un lato esiste una narrazione folklorica che riduce la cultura napoletana a una dimensione caricaturale di spontaneità ed eccesso; dall’altro, la cronaca e il discorso mediatico tendono a concentrarsi esclusivamente sugli aspetti problematici legati alla criminalità e al disagio sociale. Entrambe queste prospettive rischiano di oscurare una dimensione più profonda dell’identità culturale napoletana: una sensibilità emotiva, quasi sotterranea, che attraversa il modo di vivere, di percepire il tempo e di abitare lo spazio.

Il progetto PUCUNDRIA nasce proprio dal desiderio di portare alla luce questa dimensione meno visibile, utilizzando il linguaggio della scena e del corpo come strumenti di indagine.

Pucundria: un sentimento intraducibile

La parola pucundria, appartenente al lessico napoletano, indica uno stato d’animo di!cile da definire con precisione. Si tratta di una forma di malinconia di"usa, che mescola tristezza, inquietudine e una sensazione di lieve disorientamento emotivo. Non è semplicemente tristezza né nostalgia: è piuttosto una condizione interiore sospesa, una sorta di dolce tristezza che attraversa il corpo e il pensiero senza una causa apparente. Dal punto di vista etimologico, il termine viene generalmente ricondotto al greco hypochondrios, parola che indicava l’area “sotto il costato”. Nella medicina antica si riteneva che proprio in quella zona del corpo avessero origine alcune forme di malinconia legate agli squilibri degli umori. Da questa radice deriva anche il termine “ipocondria”, che nel corso dei secoli ha assunto un significato medico specifico.
Nel contesto napoletano, tuttavia, la parola ha preso una direzione diversa: la pucundria non è una patologia ma una disposizione emotiva, una tonalità a"ettiva del vivere quotidiano. Per spiegare la complessità di questo sentimento, spesso si ricorre al confronto con altri termini culturali intraducibili, come la Saudade portoghese, la Sehnsucht tedesca o il concetto giapponese di Mono no aware. Sono sicuramente sentimenti diversi, ma tutti questi termini descrivono una forma di nostalgia o desiderio incompiuto, una percezione della fragilità e della transitorietà delle cose.