Attività principali dell'istituzione
L’Associazione Culturale Folkgiornale ETS nasce a San Daniele del Friuli (UD) il 15 giugno 1990 con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo culturale e civile attraverso la ricerca, la documentazione e la valorizzazione della cultura, delle comunicazioni sociali, dell’arte e dello spettacolo. Organizza iniziative culturali, ricerche, convegni e attività ricreative rivolte ai cittadini e propone agli enti pubblici iniziative per la programmazione culturale del territorio. E’ diventata un punto di riferimento per ricercatori, musicisti e artisti impegnati nello studio e nella diffusione delle tradizioni culturali. Tra le principali attività vi è l’organizzazione del festival Folkest – International Folk Music Festival, giunto nel 2026 alla 48ª edizione. Nato nel 1979 a San Daniele del Friuli con il nome “Fieste di Chenti”, durante la stagione del revival etnico europeo, nel 1983 assume il nome “Suoni e Tradizioni” e nel 1984 quello definitivo di Folkest. È stato tra i primi festival folk a promuovere il territorio attraverso il binomio cultura e turismo.
Il festival si svolge ogni anno da metà giugno a metà luglio in numerose località e ospita artisti provenienti da tutto il mondo. Festival di frontiera per vocazione, rappresenta un luogo di incontro tra culture e linguaggi musicali diversi, dando spazio sia a interpreti internazionali sia a nuove proposte e tradizioni locali. Folkest si distingue anche per la scelta delle location: castelli, ville storiche, piazze e parchi diventano scenari naturali dei concerti, contribuendo alla valorizzazione del patrimonio storico e paesaggistico. Accanto ai concerti, il festival propone seminari, incontri di studio e mostre dedicate agli strumenti musicali e alla liuteria tradizionale. L’Associazione svolge attività di ricerca, archiviazione e diffusione delle tradizioni culturali del Friuli Venezia Giulia, promuove iniziative didattiche e formative e collabora con enti culturali in Italia e all’estero.
La dimensione europea del festival è rafforzata dalla partecipazione all’European Folk Network e dal progetto UpBeat, dedicato alla valorizzazione delle nuove proposte della world music e allo sviluppo di incontri tra artisti e operatori del settore.
Dal 2004 l’associazione promuove anche il Premio Alberto Cesa, dedicato al cantautore piemontese e amico di Folkest, che valorizza progetti musicali capaci di esprimere le radici culturali dei territori e promuove il canto nelle lingue minoritarie e nei dialetti. I vincitori della selezione si esibiscono a San Daniele del Friuli, dove propongono 2 brani del proprio repertorio e 1 brano in lingua friulana tratto da un componimento poetico di Federico Tavan.
L’impegno dell’associazione si estende anche al sociale: dal 2001 Folkgiornale collabora con la Cooperativa Itaca in iniziative di sensibilizzazione sui temi della salute mentale, tra cui il progetto-laboratorio “Capitano tutte a noi”, fondato sulla condivisione della musica e sul valore del lavoro di gruppo.

