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Descrizione di carattere storico artistico relativa all’oggetto

Il Palazzo Ramirez de Montalvo fu costruito come castello medievale intorno all'anno mille quale borgo fortificato dislocato in posizione strategica sugli ammassi rocciosi di marmo rosso che conferirono la denominazione "Sassetta" all'omonimo borgo. Durante il 1500, Antonio Ramirez de Montalvo ricostruì sui resti dell'antico castello il proprio Palazzo rinascimentale nominandosi "primo signore di Sassetta". Il Palazzo rimase della famiglia Montalvo per circa due secoli e dopo altri proprietari passò alla Regione Toscana che negli anni '80 restaurò la copertura e le facciate e nel 1997 lo trasferì al Comune di Sassetta, attuale proprietario.

Informazioni sullo stato della conservazione

L'immobile è stato dichiarato inagibile nel 2005 per gravi carenze strutturali ma dal 2020 l'Amministrazione sta lavorando per renderlo nuovamente agibile. Ad oggi sono stati restaurati alcuni solai dell'ala destra del piano terra ed è in corso di esecuzione il progetto per l'eliminazione delle barriere architettoniche del piano terra e della corte interna.

Informazioni sulla fruizione e orari di apertura

Attualmente l'immobile è chiuso al pubblico

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Lavori in corso

IMPORTO 200.000,00 €

 slide
DESCRIZIONE INTERVENTO

Il progetto consiste nell'eliminazione delle barriere architettoniche del piano terra e della corte interna del Palazzo. Più precisamente: 

- eliminazione del gradino all’ingresso del cancello su Piazza del plebiscito e realizzazione piccola rampa con contestuale abbassamento del piano di calpestio;

- installazione di un servoscala per superare la scalinata presente di accesso;

- installazione di un secondo servoscala e creazione di una piattaforma di sbarco per le persone con ridotta mobilità dal livello del giardino al piano terra del palazzo;

- installazione di una rampa per l’accesso dal palazzo sul cortile interno;

- sostituzione degli infissi interni per adeguare il locale che sarà destinato ad ospitare la piccola biblioteca comunale;

Oltre a questi interventi, da progetto è previsto l’adeguamento antincendio del locale adibito a biblioteca e il consolidamento del muro di contenimento sulla chiostra interna.