Descrizione di carattere storico artistico relativa all’oggetto
La Cupola Schiaparelli, bene culturale sottoposto a vincolo di tutela con D.M. 3 novembre 1978, è stata fatta costruire dall’allora direttore dell’Osservatorio Astronomico di Brera, Giovanni Virginio Schiaparelli, sulla torretta nord-est dell'Osservatorio (dove in precedenza si trovava il telescopio riflettore di Amici) per installarvi il telescopio rifrattore Merz da 22 cm.
È stata eretta tra il 1873 e la fine del 1874 e ancora oggi si può apprezzare nella sua struttura originaria. Essa è dotata di una tecnologia che, all’epoca della costruzione, era altamente innovativa. Infatti, è costituita da una struttura in muratura sormontata da un cilindro di legno ricoperto di lastre di rame e di una fenditura di osservazione apribile. Il cilindro può essere ruotato per mezzo di un sistema meccanico azionato da una manovella, in modo da poter orientare la fenditura nella direzione richiesta.
Costituisce un bene di inestimabile valore storico e scientifico da tutelare: è in questa Cupola che, in un giorno ben preciso, il 23 agosto 1877, durante uno dei tempi morti del lavoro di osservazione delle diverse fasi di un’eclissi di luna, quasi per caso, Schiaparelli puntò per la prima volta il suo telescopio verso il pianeta Marte
Da quella data, e per oltre vent’anni, lo studio di Marte divenne l’argomento di indagine principale di Schiaparelli, che lo consacrò come l’astronomo più celebre al mondo. Esplorò Marte come un viaggiatore si addentra in una terra sconosciuta, utilizzando criteri nuovi di mappatura del pianeta, disegnando sette bellissime mappe e diventando il riconosciuto padre della moderna Areografia. Le osservazioni e le interpretazioni scientifiche di Schiaparelli, però, aprirono la strada ad un altro filone di interesse: quello della fantascienza marziana. Su Marte, infatti, Schiaparelli vide una intricata rete di linee scure, diritte, parallele e mutevoli: sono i cosiddetti “canali” di Marte da cui partirà l’epopea, scientifica e letteraria, della ricerca sul pianeta rosso di esseri intelligenti che li avrebbero costruiti e li avrebbero utilizzati per raccogliere l’acqua. La ricerca dei marziani tenne banco per oltre vent’anni nella comunità scientifica e fuori da essa, dai rotocalchi di vasta diffusione alla Guerra dei mondi di H. G. Wells.
Informazioni sullo stato della conservazione
La Cupola a 150 anni dalla sua costruzione, evidenzia diversi problemi causati sia dalla sua veneranda età sia da infiltrazioni di acqua particolarmente intense a seguito della tempesta che si è abbattuta su Milano il 25 luglio 2023. A causa dello stato di degrado in cui versa l’immobile, da alcuni mesi oramai non possiamo più aprire la fenditura di osservazione per questioni di sicurezza, le finestre sono pericolanti, le persiane non scorrono più nelle loro guide e il pavimento presenta evidenze di ammaloramento. È urgente risolvere questi problemi prima che si aggravino al punto da impedire l’utilizzo della Cupola e bloccare i progetti di divulgazione astronomica attualmente in corso.
Informazioni sulla fruizione e orari di apertura
La Cupola Schiaparelli fa parte del Museo Astronomico di Brera e ha limitazioni di accesso a un massimo di sette visitatori alla volta, per motivi di sicurezza. È possibile prenotare visite guidate su appuntamento per gruppi in orario da concordare all’interno degli orari di apertura dell’Osservatorio (dal lunedì al venerdì – termine entro le 18:00 – esclusi i giorni festivi). Inoltre è visitabile durante eventi speciali (es. Museo City, etc.), previa prenotazione e con il limite di sette persone alla volta.

