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Attività principali dell'istituzione

Il Museo Archeologico del Chianti, inaugurato nel 2006, si sviluppa nella Rocca quattrocentesca di Castellina in Chianti, che domina il paese e il territorio. Attraverso i materiali archeologici recuperati. da necropoli e insediamenti racconta la storia antica della presenza umana nel Chianti, a partire dal II millennio a.C.

L'imponente Rocca con l'alta torre, però, è il baluardo che la repubblica di Firenze eresse a difesa dalla rivale Siena. Oggi è divenuta testimonianza della lunga e tormentata contesa medievale tra le due città e monumento di notevole attrazione turistica, da dove si gode di una magnifica vista sul paesaggio

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

IMPORTO 44.424,71 €

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DESCRIZIONE INTERVENTO

Tra XII e XV secolo pregevoli opere pittoriche e suppellettili liturgiche furono prodotte per le chiese del comprensorio chiantigiano intorno a Castellina, a testimonianza della devozione delle comunità locali e delle capacità creative degli artisti e degli artigiani coinvolti.

La mostra intende presentare nuovamente una parte di questo notevole patrimonio culturale da troppo tempo sottratto – per esigenze conservative – all’originaria fruizione pubblica, creando l’occasione per un più duraturo “ritorno in patria” di alcuni dipinti, grazie alla disponibilità manifestata dagli enti proprietari (pubblici e privati).

Grazie alla mostra una sala della Rocca quattrocentesca, finora impiegata solo per esigenze amministrative, si aggiunge in via definitiva al percorso museale.