Attività principali dell'istituzione
Pallaksch nasce il 15 gennaio 2025 con l'obiettivo di costituirsi come punto di riferimento per l’autorialità della nuova scena teatrale italiana, convogliando al suo interno una rete di collaborazioni e affinità che è andata nutrendosi spontaneamente negli ultimi quindici anni.
Il nome è, in origine, un’espressione inventata da Friedrich Hölderlin negli anni della sua presunta follia. Secondo i diari dei suoi visitatori, sembra che il poeta amasse usarla per intendere a volte “sì”, a volte “no”, lasciando all'interlocutore l'imbarazzo di dover interpretare il senso del responso. Attraverso questa dedica a Hölderlin, Pallaksch intende riconoscere la definizione di poeta a chiunque crei per la scena a trecentosessanta gradi e con vocazione autoriale piena – un modo per ribadire l’esistenza di una nuova generazione teatrale che chiede fiducia, forte della sua capacità di destreggiarsi in convergenze storico-economiche che la costringono prima ad iper-specializzarsi nella sua formazione, e poi a doversi spendere professionalmente su molte mansioni diverse.
Così, nonostante la poliedricità, la poetica di Pallaksch si ricompone coerentemente nella prospettiva di uno spaccato che, cresciuto con un immaginario iper-stimolato, ha saputo trasformarlo in un punto di osservazione da cui inventare il futuro del contemporaneo. I lavori prodotti nascono da indagini varie ma costanti sulle pratiche multidisciplinari e di innovazione, e sono tesi a scombinare i paradigmi teatrali tanto all’interno quanto all’esterno dei loro confini tradizionali, in un tentativo costante di scavalcare la settorialità e alimentare nuovi pubblici. Le attività dell’associazione, dedicate alla formazione, alla valorizzazione territoriale e allo scouting oltre che alla produzione, rispecchiano così la convinzione che le spettatrici e gli spettatori di oggi non vanno sottovalutati, se si vuole ottenere una risposta entusiasta alle proposte più audaci e sperimentali e coinvolgere più interlocutori possibili in una lettura condivisa del reale.
Dalla sua sede a Osimo, nelle Marche, il gruppo si struttura da subito come organismo di produzione attivo in tutta Italia; allo stesso tempo, sviluppa sin dalla sua fondazione progettualità radicate sul territorio, per contribuire attivamente al fermento storicamente proprio della regione. Con l’intenzione di valorizzare esponenzialmente le capacità artistiche e gestionali raccolte sotto di sé, Pallaksch partecipa con successo alla domanda ministeriale FNSV già dal triennio 2025-2027, diventando il primo ente marchigiano ad essere riconosciuto come Impresa di produzione “Under 35”.
Pallaksch è diretta dal regista e attore Giacomo Lilliù (Premio Radicondoli per il Teatro “Valter Ferrara” 2024, vincitore Residenze Digitali 2023 & 2021, fellowship FONDO 2022). Pallaksch è tra gli enti fondatori di 34punto9, prima rete nata per la valorizzazione e il monitoraggio delle realtà teatrali Under 35 in Italia.

