Attività principali dell'istituzione
La Cappella del Tesoro di San Gennaro e il connesso Museo del Tesoro di San Gennaro svolgono un insieme articolato di attività di tutela, valorizzazione e fruizione del patrimonio storico-artistico e devozionale, configurandosi come uno dei principali poli culturali e spirituali della città di Napoli.
L’attività primaria è rappresentata dalla conservazione e gestione del complesso monumentale e del Tesoro, un patrimonio unico al mondo costituito da argenti, gioielli, reliquiari, dipinti e documenti storici, frutto di donazioni stratificatesi nei secoli. Tale funzione è garantita dalla Deputazione della Reale Cappella del Tesoro di San Gennaro, istituzione laica fondata nel XVII secolo e tuttora operativa, che assicura la salvaguardia, la sicurezza e la continuità delle tradizioni legate al culto del Santo.
Accanto alla tutela, riveste un ruolo centrale l’attività espositiva e museale. Il Museo, aperto al pubblico nel 2003, propone un percorso permanente dedicato alla collezione del Tesoro, affiancato da mostre temporanee che consentono una lettura dinamica delle opere e del loro contesto storico e devozionale. Il percorso è arricchito da strumenti multimediali e da un itinerario immersivo, che favorisce la comprensione del profondo legame tra il culto di San Gennaro e l’identità della città.
Il complesso svolge inoltre un’intensa attività di accoglienza e mediazione culturale, attraverso visite guidate, audioguide multilingue e percorsi didattici rivolti a scuole, studiosi e pubblico generico, promuovendo l’accessibilità e la diffusione della conoscenza del patrimonio.
Di particolare rilievo è la funzione religiosa e devozionale della Cappella, ancora pienamente attiva. Qui si svolgono celebrazioni liturgiche e si rinnova il rito della liquefazione del sangue di San Gennaro, evento che richiama fedeli e visitatori da tutto il mondo e rappresenta un elemento identitario fondamentale per la comunità locale.
Ulteriori attività riguardano la valorizzazione degli spazi annessi, tra cui le sacrestie storiche e gli ambienti museali, nonché l’organizzazione di eventi culturali, iniziative di studio e collaborazioni istituzionali volte a promuovere la ricerca.
Nel complesso, la Cappella e il Museo operano come un sistema integrato in cui conservazione, esposizione, ricerca, didattica e pratica religiosa convivono, garantendo una fruizione ampia e consapevole di un patrimonio di eccezionale valore storico, artistico e simbolico.

