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Attività principali dell'istituzione

Mercantia nasce nel 1988 sotto la direzione artistica di Alessandro Gigli. Il primo anno l’evento ospitò 10 compagnie teatrali, ma non era che l’inizio. Da allora la manifestazione è cresciuta fino a coinvolgere centinaia di artisti provenienti da tutta Italia e dall’estero ed è diventata un punto di riferimento nel panorama del teatro di strada internazionale.

Mercantia è spettacoli di danza, musica, giocoleria, equilibrismo, esibizioni circensi, installazioni, artigianato. Mercantia è stupore, magia, immaginazione. Il tutto in un contesto unico: per le strade e le piazze, nei giardini e nelle cripte del borgo medievale di Certaldo.

Mercantia si può definire un festival del teatro e della vita, è l’uomo che non si arrende e continua il suo canto, nel sogno e nelle sue poetiche si può intravedere l’idea di una cultura viva, che interagisce nell’humus di noi esseri umani, una cultura vera che nutre la nostra più profonda umanità.

Il teatro è vita e la vita è teatro, con tutti i suoi accadimenti, necessità e bisogni!

Di quanti ingredienti si compone il sogno di Mercantia?
Il primo è sicuramente il suggestivo castello medievale di Certaldo alto.
Il secondo sapore è l’arte contemporanea che trovi nelle sale dei palazzi storici, nei musei del borgo e anche nelle strade dove tre artisti di fama nazionale citeranno le novelle del Decameron elaborate appositamente per il nostro festival, inoltre altre istallazioni e sculture si possono vedere in piazzette e scorci suggestivi in questo castello dai mattoni rossi.
Il terzo, molto importante é L’artigianato artistico che con i suoi maestri artigiani omaggeranno il visitatore del festival con i loro spettacoli attraverso performance di manualità artistica.

Il quarto ingrediente è il Quarto teatro che come i quattro punti cardinali, guarda in ogni direzione artistica ed utilizza esperienze e linguaggi teatrali diversi, coniuga il teatro di ricerca al teatro di strada, il balletto contemporaneo al nuovo circo, il festival è unico per la sua molteplicità di colori ed esperienze performative diverse.

 

 

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

IMPORTO 258.000,00 €

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DESCRIZIONE INTERVENTO

Il festival internazionale del Quarto Teatro Mercantia, in questa nuova edizione 2026 sarà come un'incessante sinfonia di suoni, note, volti, sorrisi, spettacoli di artisti e artigiani, mostre, circensi, arte contemporanea, istallazioni, sentieri nascosti, insieme ad un popolo di giovani, donne, bambini, uomini, bande, violini e ogni altro strumento necessario affinché tutti si possano sentirsi felici e a proprio agio.

I movimenti della sinfonia classica sono generalmente quattro. Il nostro festival utilizza il Quarto Teatro ed anche i suoi artisti hanno un movimento allegro, a volte lento, scherzoso, poi all'improvviso un movimento più rapido che può diventare un rondò!

Mercantia è sempre alla moda, lo testimonia la qualità e il successo di pubblico ottenuto che dimostra la nostra capacità di rinnovarsi e la nostra vitalità!

43 compagnie/artisti/gruppi parteciperanno alla prossima edizione di cui 8 compagnie/artisti internazionali. Teatro, performance, circo, danza aerea, teatro di figura, musica ed un evento performativo speciale, un evento finale la sera del 19 luglio che coinvolgerà 35 artisti.

Ottocento anni sono trascorsi dalla morte di San Francesco e lo ricorderemo con uno spettacolo sit specific tratto da “I Fioretti di San Francesco” che sarà presentato in prima nazionale; in un mondo che si basa sul potere e la ricchezza, dove l'essere umano e la nostra umanità sono sviliti, il suo messaggio è sempre attuale.

In questa edizione andremo ad esplorare un nuovo percorso artistico, utilizzando l’esperienza di una stilista locale, con la quale sarà realizzato un progetto che sta a cavallo tra la performance, la moda, l’arte e la scenografia. Il progetto dal titolo “Io non conosco silenzio” si sviluppa in tre luoghi attigui dove si rappresenterà: ‘La nascita del pensiero”, “Il corpo intrappolato nel pensiero”, “La ripetizione come condanna. Il gesto che non si può fermare.”

Un’altra perla di questa edizione sarà un altro spettacolo – in prima nazionale - che sarà dedicato a Maria Cristina Fossi, cittadina certaldese, Ordinaria del Dipartimento Scienze Fisiche, della Terra e dell’Ambiente dell’Università di Siena, una delle 21 scienziate italiane contemporanee di rilevanza internazionale, testuali parole riportate nel sito ufficiale della Farnesina.

I 200 anni dalla nascita di Carlo Lorenzini (Collodi) sarà celebrato attraverso l’installazione di tre gigantografie elaborate da tre opere pittoriche dedicate a Pinocchio.

E infine l’artigianato spettacolare nella parte alta del Borgo, maestri che si esibiranno con le loro performance artistiche deliziando il visitatore e dimostrando dal vivo la manualità del loro sapiente lavoro, a coronamento di uno dei festival più longevi che ha dato i natali agli altri festival che si sono susseguiti in Italia e non solo.