DESCRIZIONE INTERVENTO
Codex Festival si prepara alla sua quattordicesima edizione consecutiva, consolidando il riconoscimento ottenuto dal Ministero della Cultura nell’ambito dell’art.16 del Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo.
Il Festival si svolgerà a Noto dal 4 settembre al 4 ottobre 2026 e proporrà una programmazione multidisciplinare dedicata alle arti performative contemporanee: teatro, musica, danza, circo contemporaneo, incontri, laboratori e progetti speciali legati al territorio.
Pur mantenendo il teatro contemporaneo come centro della propria identità artistica, Codex Festival lavora da anni per costruire un dialogo aperto tra differenti linguaggi e differenti comunità di pubblico, con l’obiettivo di rendere la cultura sempre più accessibile, partecipata e radicata nel territorio.
Nel corso degli anni il Festival si è affermato come uno dei principali progetti culturali del Sud Est siciliano, capace di coniugare qualità artistica, progettazione culturale e attenzione ai processi di rigenerazione urbana.
La programmazione si svilupperà in diversi luoghi della città di Noto: il Teatro Tina Di Lorenzo, gli Ex Magazzini della Stazione Ferroviaria, biblioteche, cortili, piazze e altri spazi urbani, creando un dialogo continuo tra arti performative e città.
In particolare, l’attività del Festival ruota attorno alla progressiva valorizzazione degli Ex Magazzini della Stazione di Noto, luogo che negli ultimi anni è diventato simbolo di una visione culturale fondata sul riuso degli spazi esistenti e sulla costruzione di nuovi presìdi culturali permanenti. Con il fine di restituire gli spazi sottoutilizzati alla città, creando un futuro centro dedicato alle arti performative e allo spettacolo dal vivo.
Codex Festival crede fortemente nella necessità di costruire un rapporto stabile tra cultura, comunità e tessuto imprenditoriale locale.
Per questo motivo, attraverso lo strumento dell’Art Bonus, il Festival intende coinvolgere imprese, attività produttive e cittadini in una forma concreta di mecenatismo culturale, capace di sostenere non soltanto la realizzazione degli eventi, ma anche la crescita di un progetto culturale stabile e condiviso.
La filosofia dell’Art Bonus rappresenta per noi non soltanto un’opportunità fiscale, ma soprattutto uno strumento di corresponsabilità culturale, attraverso cui il settore privato può contribuire attivamente alla crescita culturale e sociale del territorio.