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Descrizione di carattere storico artistico relativa all’oggetto

I Parchi di Nervi a Genova sono un esteso complesso botanico di circa 92.000 mq, nato dall'unione degli antichi giardini privati di tre ville storiche (Serra, Gropallo, Grimaldi) tra l'800 e il '900. Caratterizzati da uno stile romantico all'inglese, ospitano specie mediterranee ed esotiche, un famoso roseto e musei, degradando scenograficamente verso la celebre passeggiata a mare.
Originariamente l'area era costituita da orti, agrumeti e oliveti. A partire dal 1823, il marchese Gaetano Gropallo iniziò la trasformazione dei terreni in un giardino paesaggistico.

  • Acquisizione Pubblica (1927): Nel 1927, il Comune di Genova acquistò Villa Gropallo e Villa Saluzzo Serra, unendole in un unico parco pubblico. Negli anni '30 fu aggiunto uno zoo, successivamente dismesso.
  • Espansione (1979): Il complesso si ampliò ulteriormente con l'acquisto di Villa Grimaldi Fassio dagli armatori Fassio.
  • Il Roseto "Luigi Viacava": Creato nel 1981 nell'area di Villa Grimaldi, ospita numerose varietà di rose e nel 2012 è stato restaurato e intitolato a Luigi Viacava, ideatore del roseto.
  • Ai giorni nostri: I parchi rappresentano un'oasi naturale e culturale che ospita la Galleria d'Arte Moderna (GAM) (Villa Saluzzo Serra), le Raccolte Frugone (Villa Grimaldi) e il Museo Luxoro.

Informazioni sullo stato della conservazione

I Parchi di Nervi a Genova, sono oggetto di un importante piano di restauro e valorizzazione volto a superare un passato recente di degrado. Il progetto, ispirato alla Carta del restauro dei giardini storici, prevede la messa in sicurezza delle alberature, il restauro di villa Grimaldi, Gropallo e Serra e la gestione di criticità come fitopatie e la fascia ferroviaria.

Stato di Conservazione e Interventi:

  • Progetti di Riqualificazione: La Giunta ha approvato progetti di restauro per il restyling dei parchi, considerati un polo di attrazione turistica.
  • Criticità Storiche: In passato, vi sono state alcune segnalazioni di un certo degrado e una manutenzione insufficiente.
  • Obiettivi di Restauro: Gli interventi in programma mirano a recuperare l'impianto storico, i caratteri scenografici, le quinte vegetali e il ripristino di siepi e manti erbosi.
  • Problematiche Ambientali: I parchi affrontano sfide come fitopatie introdotte e la presenza di scoiattoli grigi, per i quali è stato pianificato un controllo.
  • Fruizione: Nonostante i lavori, i parchi rimangono accessibili al pubblico, offrendo una grande area verde.

Informazioni sulla fruizione e orari di apertura

I Parchi di Nervi a Genova sono aperti tutto l'anno con ingresso gratuito.
Gli orari variano stagionalmente, solitamente dalle 8:00 alle 17:30 in inverno, fino alle 19:30 nei mesi estivi (aprile-agosto).
Il parco è ideale per famiglie, amanti della natura e cultura.

Orari di Apertura Stagionali (indicativi):

  • Gennaio, Ottobre: 8:00 - 17:30
  • Febbraio, Marzo, Settembre: 8:00 - 18:30
  • Aprile - Agosto: 8:00 - 19:30
  • Novembre - Dicembre: 8:00 - 17:00

I Parchi di Nervi, attirano un alto numero di visitatori soprattutto durante eventi specifici. Euroflora 2022 ha registrato circa 240.000 visitatori, confermandosi un importante volano turistico. Nonostante non vi sia un dato annuale complessivo costante, i parchi rappresentano un'area verde di grande attrazione turistica e cittadina.

  • Euroflora 2022: Ha chiuso con un boom di 240.000 presenze in 16 giorni, con un +30% rispetto all'edizione 2018.
  • Eventi estivi: Le aree ospitano spettacoli, cinema all'aperto e spettacoli teatrali durante la stagione estiva.

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

IMPORTO 20.000,00 €

 slide
DESCRIZIONE INTERVENTO

I Parchi di Nervi rappresentano uno dei complessi botanici più affascinanti d’Italia, un polmone verde di circa 9 ettari che si affaccia sulla scogliera genovese, coniugando eleganza aristocratica e biodiversità.

Genesi Storica: Un Mosaico di Ville

La situazione odierna è il risultato di un processo di aggregazione di diverse proprietà nobiliari. I Parchi non sono nati come un progetto unitario, ma come la somma dei giardini storici di tre ville principali, acquisite o donate al Comune di Genova nel corso del XX secolo:

Villa Gropallo: acquisita nel 1927, costituisce la porzione più vicina alla stazione ferroviaria.
Villa Saluzzo Serra sede della Galleria d'Arte Moderna, acquisita anch'essa nel 1927.
Villa Grimaldi Fassio: l'ultima ad aggiungersi (1979), famosa per il suo affaccio diretto sul mare e il roseto.
Questo passaggio dalla dimensione privata a quella pubblica ha trasformato residenze d'élite in un bene comune, mantenendo però l’impianto del giardino all’inglese, caratterizzato da percorsi sinuosi e visuali prospettiche studiate.

Flora e Valore Naturalistico

L'impianto attuale ospita oltre 100 specie botaniche.Il microclima eccezionale di Nervi permette la convivenza di:

Specie esotiche: come le imponenti *Araucaria bidwillii* (il "gigante" del parco) e diverse varietà di palme.
Macchia mediterranea: pini marittimi, lecci e ulivi che incorniciano il paesaggio.
Il Roseto di Nervi: un elemento di interesse internazionale, restaurato recentemente, che ospita migliaia di rose suddivise per categorie (antiche, moderne, da concorso), offrendo una fioritura spettacolare tra maggio e giugno.

Vincoli e Manutenzione Rigorosa

I Parchi di Nervi sono sottoposti a vincoli monumentali e paesaggistici ai sensi del **D.Lgs. 42/2004 (Codice dei Beni Culturali). La natura di questi vincoli impone che ogni intervento sia autorizzato dalla Soprintendenza.
La manutenzione deve essere conservativa:

1. Cure arboree: potature effettuate da tree-climber esperti per preservare la forma storica delle chiome senza compromettere la salute delle piante secolari.
2. Ripristino vegetazionale: in caso di abbattimenti necessari (per malattie o senescenza), la pianta deve essere sostituita con un esemplare della medesima specie o filogeneticamente coerente.
3. Manutenzione edile: i muretti a secco e i sentieri in mattonato devono essere riparati con tecniche e materiali originali (pietra locale e calce).

Prospettive di Costo e Investimenti

La gestione di un tale patrimonio richiede risorse ingenti. a manutenzione ordinaria e straordinaria (compresa la gestione dell'irrigazione e la sicurezza) ha un costo stimato che può oscillare tra i 400.000 e i 600.000 euro annui.

Questi costi riflettono la complessità di mantenere un equilibrio tra la fruizione di massa (legata anche a grandi eventi come Euroflora) e la fragilità di un ecosistema storico che soffre per la complessità delle sfide, ma vive della passione di chi ha a cuore il bene comune.