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Attività principali dell'istituzione

L’associazione culturale  Atacama, con sede a Roma, è stata fondata nel 1999 da Patrizia Cavola, coreografa e danzatrice, e da Iván Truol, coreografo, danzatore, attore, che da allora ne curano la direzione artistica. Da ventisette anni sviluppa un’attività continuativa di produzione, circuitazione, formazione coreutica professionale e progettazione culturale, con particolare attenzione al dialogo tra corpo/ danza e altre arti come la letteratura e la musica in un'ottica interdisciplinare e al dialogo tra la performance dal vivo e il patrimonio culturale e i paesaggi urbani.

La compagnia Atacama è un organismo di produzione della danza riconosciuto e finanziato dal MIC Ministero della Cultura dal 2003 e dalla Regione Lazio per numerosi progetti di creazione, dal 2009 è in residenza presso La Scatola dell’Arte di Roma, centro di formazione e produzione con la direzione artistica dei due coreografi, cosa che ha favorito l’approfondimento della ricerca coreografica ed il radicamento sul territorio. 

Le produzioni di cui sono autori P. Cavola e I. Truol sono state presentate in numerosi importanti teatri e festival internazionali in Italia, Germania, Spagna, Belgio, Francia, Brasile, Polonia, Portogallo. L’indirizzo della loro ricerca è quello della costruzione di un teatro fisico, che si situa in una zona di confine, multidisciplinare, dove il movimento e la danza, l’immagine, la voce, il testo, la musica e quale altra forma artistica si riveli necessaria durante la creazione, interagiscono e si integrano. 

Oltre a produrre le creazioni dei due coreografi fondatori della compagnia, Atacama negli anni ha sostenuto la produzione di progetti di altri coreografi vicini per indirizzo poetico e percorso di ricerca e di giovani autori sostenendo la creatività giovanile ed emergente.

Si affiancano alla creazione coreografica progetti di formazione, diffusione e promozione della danza, come il District Dance Festival, un festival dedicato alla danza contemporanea, che si articola in spettacoli a teatro indoor e performance site specific outdoor e attività formative. Un progetto che crede nella danza come linguaggio vivo, inclusivo e relazionale, capace di connettere persone, generazioni e luoghi.

L’associazione promuove percorsi di formazione e trasmissione del linguaggio coreografico come il progetto ATP Atacama Training Program rivolto a giovani danzatori, un percorso professionale di studio e di approfondimento della danza contemporanea e del linguaggio coreografico della compagnia Atacama che interviene per la professionalizzazione e accompagna al mondo del lavoro.

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

IMPORTO 63.000,00 €

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DESCRIZIONE INTERVENTO

Anghingò è la nuova produzione coreografica per sei danzatori ideata dagli autori Patrizia Cavola e Ivan Truol, che debutterà nel 2026. Il progetto nasce dall’ispirazione del libro Amblimblè - Rime e riti dei giochi di strada di Piero Dorfles, che racconta come si giocava una volta, quando i bambini passavano il tempo in strada, organizzando giochi di gruppo, accompagnati da conte e filastrocche, senza avere a disposizione nulla, confrontandosi con gli altri stabilendo regole e rispettandole. 

Il lavoro coreografico indaga proprio il gioco come linguaggio universale che prepara alla vita insegna a immaginare, creare e raggiungere accordi, essendo al tempo stesso una strategia pedagogica profondamente efficace per affrontare sfide come la violenza scolastica, la sedentarietà e le crisi socio-emotive. I giochi di strada sono un’occasione per i bambini di fare esperienza di indipendenza, autonomia e responsabilità in un contesto di interclassismo e uguaglianza. Un’esperienza creativa che mette in contatto con la realtà e aiuta ad accettare il mondo esterno senza conflitti. L’obiettivo è quello di far suscitare nello spettatore riflessioni, invitandolo a porre lo sguardo sul nostro tempo e sulla direzione verso cui siamo diretti, che vede le nuove generazioni sempre più isolate, in contatto solo con i dispositivi digitali e non con i loro compagni. Gioco, regole, infanzia, apprendimento, ironia, rito, suoni, voce, conte, filastrocche, ritmo sono i temi che guidano il progetto. Corpo e voce danzano insieme. 

Lo spettacolo potrà essere presentato in differenti contesti sia teatri che spazi non convenzionali come spazi museali e beni culturali e potrà quindi incontrare il pubblico attraverso differenti modalità di fruizione. La presentazione del lavoro in spazi non convenzionali permette di superare la distanza tra performer e cittadino/spettatore, rendendo l’esperienza immersiva e partecipativa. Inoltre favorisce la valorizzazione del patrimonio artistico, culturale, naturale e urbano dei luoghi abitati dalle performance, rendendoli accessibili ai cittadini, consentendo loro di riscoprirli sotto una nuova luce e promuovendo l'interazione tra le pratiche artistiche e il territorio, nonché le comunità che lo abitano. 

Finalità del progetto è favorire l'incontro tra la pratica artistica e il territorio e le comunità. Invitare gli spettatori a riflettere su temi attuali e importanti mediante un linguaggio diretto ed emotivamente forte come quello della danza, che parla attraverso immagini, visioni e l’espressione fisica del corpo con tutta la sua verità ed è per sua natura universale e inclusivo, capace di superare barriere culturali, linguistiche e cognitive. 


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

IMPORTO 183.000,00 €

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DESCRIZIONE INTERVENTO

La diffusione delle attività dell’Associazione Culturale Atacama Onlus nel 2026 sul territorio nazionale e internazionale si realizzerà attraverso un calendario di spettacoli che includerà nuove creazioni e riprese di repertorio in teatri, festival, rassegne di danza contemporanea e in contesti sensibili alla ricerca interdisciplinare. Nel 2026 i lavori della compagnia Atacama circuiteranno in 49 comuni distribuiti in 13 regioni italiane, rafforzando la presenza della compagnia sul territorio e ampliando il dialogo con pubblici diversificati. Parallelamente, sono previste tournée internazionali con tappe in Francia, Spagna, Belgio e Germania, proseguendo un dialogo artistico con partner europei attivo da oltre vent’anni. Il lavoro dei direttori artistici Patrizia Cavola e Iván Truol e dell’organico artistico e organizzativo coinvolto nei progetti supporterà le attività di produzione, programmazione e formazione previste per l’anno 2026. La progettualità mirerà al consolidamento della residenza presso La Scatola dell’Arte di Roma, centro di produzione e formazione che rappresenta un punto di riferimento per la formazione e la produzione sul territorio, offrendo il tempo e lo spazio necessari alla creazione. 

Insieme alla creazione e programmazione artistica, anche nel 2026 l’Associazione promuove progetti di formazione e professionalizzazione rivolti a giovani danzatori, come ATP - Atacama Training Program, percorso di studio e approfondimento del linguaggio coreografico della compagnia che accompagna i giovani danzatori verso una dimensione professionale. Parallelamente, Atacama sosterrà la creatività emergente attraverso il supporto produttivo a giovani autori e coreografi affini per ricerca poetica e visione artistica. Tra le azioni di diffusione e promozione della danza si inserisce il District Dance Festival, progetto dedicato alla danza contemporanea che integra spettacoli indoor, performance site specific outdoor e attività formative, configurandosi come spazio di incontro tra artisti, pubblico e territorio. Il festival e le attività di audience engagement rafforzano il rapporto con le comunità locali, creando occasioni di incontro tra artisti e pubblico.