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Attività principali dell'istituzione

Il Parco Archeologico di Pompei è un istituto autonomo della cultura, di rilevante interesse nazionale e di livello dirigenziale generale del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo. L’istituto ha competenza territoriale, oltre che sull’Area archeologica di Pompei, sito UNESCO e patrimonio mondiale dell’umanità dal 1997, anche su altri luoghi della cultura:
Area archeologica di villa Sora e Terme Ginnasio di Torre del Greco;
Area di Villa Regina e Antiquarium di Boscoreale;
Parco archeologico di Longola a Poggiomarino;
Area dell'Ex Real Polverificio Borbonico a Scafati;
Area archeologica di Stabia;
Area archeologica di Oplontis a Torre Annunziata.
Le principali attività del Parco sono finalizzate alla fruizione pubblica delle aree archeologiche e del patrimonio materiale e immateriale di cui dispone, mediante la conservazione e la valorizzazione; sono altresì dedicate alla promozione dello sviluppo della cultura e della ricerca tecnica e scientifica. Per queste attività, rientranti nella mission del Parco, è ammesso il sostegno dei soggetti privati.
Alla pagina dell’ Ufficio Fundraising “Mecenati a Pompei” del sito web è possibile acquisire ulteriori informazioni sui progetti in corso e sulle modalità di collaborazione con i soggetti privati:
http://pompeiisites.org/parco-archeologico-di-pompei/fundraising-mecenati-a-pompei/

ORARI DI APERTURA
Per l’accesso alle singole aree archeologiche, afferenti al Parco Archeologico di Pompei, consultare il sito web: http://pompeiisites.org/

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

COSTO COMPLESSIVO 30.000,00 €

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DESCRIZIONE INTERVENTO

DESCRIZIONE DI CARATTERE STORICO-ARTISTICA 

Villa San Marco si estende sulla collina di Varano a 50 metri sopra il livello del mare, in prossimità del centro urbano di Stabiae. Si tratta di una residenza di lusso, dislocata su una superficie complessiva di 11.000 mq, con una magnifica vista sul mare e sul Vesuvio. L’ambiente 4, oggetto dell’intervento, è una rampa che collega il peristilio inferiore con quello superiore, aggiunto alla villa in età neroniana nell’ultima fase edilizia prima dell’eruzione del 79 d.C. La rampa era tripartita mediante stipiti lignei alle pareti e architravi sul soffitto, con decorazione pittorica in Quarto Stile maturo.

STATO DI CONSERVAZIONE

Il soffitto della rampa 4 si compone di quattro porzioni di decorazione, collocate separatamente su pannelli a nido d’ape, e diversi frammenti mai ricomposti, conservati in cassette. I pannelli raffiguranti la Testa di Giove Ammone e la Medusa alata, cd. Medusa Passardi si presentano in discreto stato di conservazione. I restanti pannelli non sono in buono stato di conservazione. La pellicola pittorica oggi è poco leggibile, a causa della presenza di un consistente strato di deposito di polveri grasse. Dallo stesso ambiente di Villa San Marco provengono anche due quadretti con scene di paesaggio che furono staccati dalle pareti al momento del ritrovamento. In particolare, uno dei due è in cattivo stato di conservazione, per cui è necessario un intervento di restauro.

DESCRIZIONE DELL’INTERVENTO

L’intervento prevede la ricomposizione della decorazione pittorica del soffitto dell’ambiente 4 di Villa San Marco su un unico supporto a nido d’ape, riunendo i frammenti di decorazione originale  e reinserendo nella sua posizione originale la Medusa alata, al fine di renderlo fruibile in un contesto museale. La foto mostra la ricostruzione grafica dell’intero soffitto, con inserimento grafico di tutti i frammenti, della Medusa e di Giove Ammone. Il pannello sarà largo all’incirca 3,57 m, grandezza corrispondente alla larghezza della rampa 4 della Villa, e alto 2,70 m. Nello specifico tutti i frammenti e l’immagine della Medusa saranno rimossi dai vecchi supporti, previo rilievo grafico e velinatura di sostegno, lavorati sul retro e applicati sul nuovo pannello unico a nido d’ape, predisponendo uno strato d’intervento che garantisca in futuro la loro facile separazione.

La superficie pittorica sarà accuratamente pulita e consolidata, le parti mancanti risarcite con malta sottolivello e/o a livello e dovrà essere migliorata la lettura dell’immagine con un attento e scrupoloso lavoro di reintegrazione pittorica.

L’intervento comprende anche il restauro completo del quadretto con scena di paesaggio, proveniente da una delle due pareti della rampa 4 di Villa San Marco, per poterlo esporre alla Reggia di Quisisana insieme al quadretto similare.

INFORMAZIONI SULLA FRUIZIONE

Il restauro, previsto nell’ambito di questo intervento, permetterà la musealizzazione e l’esposizione del soffitto ricostruito all'interno della Reggia di Quisisana.


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Lavori in corso

COSTO COMPLESSIVO 40.000,00 €

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DESCRIZIONE INTERVENTO

Pompeii Commitment. Materie archeologiche è il programma dedicato all’arte contemporanea commissionato dal Parco Archeologico di Pompei e basato sullo studio e sulla valorizzazione delle “materie archeologiche” custodite nelle aree di scavo e nei depositi di Pompei. 

Configurandosi come una costellazione di opere, manufatti, progetti, idee ed esperienze, Pompei Commitment si compone come un patrimonio intellettuale esperibile non solo quale “eredità” ma anche quale testimonianza contemporanea e “metodo”, a cui iniziare a riferirsi per connettere il patrimonio del passato con le azioni nel presente, la vita di ieri con quella di oggi, la memoria delle catastrofi avvenute con il rischio di quelle a venire, le strategie di reazione con gli scenari di rigenerazione, le narrazioni tramandate con il racconto di ciò che appare vagamente futuribile.

 Stimolando un metodo che unisce fra loro teoria e pratica, categorie estetiche e funzioni d’uso, scienze umane e scienze dure, storia e narrazione, Pompei Commitment mira ad assumere e indurre un atteggiamento di consapevolezza, responsabilità, impegno tanto nei confronti del passato quanto del presente, per consegnare al futuro una produzione che riassume, come in un flusso, materiali di ieri ed interventi di oggi, nei confronti della dimensione culturale e nella sfera naturale.

Pompeii Commitment. Materie archeologiche è un progetto pluriennale che si articola in due fasi:

La prima fase è un progetto editoriale che si concentra sulla definizione delll’episteme stessa del progetto con un metodo di ricerca corale, attivato e condiviso attraverso un portale web dedicato (pompeiicommitment.org) che inaugura il 21 dicembre 2020. I contributi artistici (oltre 50) sono pubblicati settimanalmente nell'arco di dodici mesi, a partire da dicembre 2020. Al portale seguirà un volume cartaceo scientifico finale. Per maggiori informazioni prego visitare: pompeiicommitment.org/portale/

La seconda avvia durante il 2021 un programma di commissione, produzione e presentazione di ambiziose opere che, progressivamente, costituiranno la collezione d’arte contemporanea del Parco. Le opere si ispireranno a temi che esplorino la "contemporaneità" di Pompei, fungendo da strumento di comunicazione e promozione dell'azione culturale del Parco Archeologico nel mondo.

Opere e documenti saranno acquisiti al patrimonio dello Stato Italiano, in consegna al Parco Archeologico, ed entreranno a far parte di una sua collezione in-progress. Esposti e discussi in anteprima a Pompei, i materiali saranno successivamente presentati in altre sedi istituzionali italiane ed internazionali, oggetto di tour espositivi tra i più importanti musei archeologici e di arte moderna e contemporanea del mondo.