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Descrizione di carattere storico artistico relativa all’oggetto

I dieci tondi in terracotta invetriata coi Putti in fasce, raffigurati sul caratteristico sfondo blu cobalto, furono commissionati ad Andrea della Robbia per l'Ospedale degli Innocenti dal Priore Francesco Tesori.

Collocati nel 1487 all'interno degli oculi in pietra serena che scandiscono il loggiato brunelleschiano in facciata, come attesta un documento conservato presso l'Archivio storico, i “bambini di terra” sono divenuti da quel momento l'emblema identificativo degli Innocenti, testimoniando l'ininterrotta attenzione rivolta all'infanzia dall'antica istituzione oltre al ruolo che, sin dalla fondazione, esso ha riconosciuto all'arte e alla bellezza. Altri quattro putti in porcellana, realizzati dalla Manifattura Ginori sul modello robbiano, furono aggiunti nel 1845 col  prolungamento delle due estremità del loggiato.

 

Tra 2015 e 2016 l'intero ciclo robbiano è stato temporaneamente rimosso dalla facciata per essere sottoposto a un importante intervento di restauro ad opera dell'Opificio delle Pietre Dure di Firenze, che ha consentito di recuperare i peculiari effetti di brillantezza di questa tecnica, per poi procedere - dopo una suggestiva esposizione presso il Museo degli Innocenti - alla ricollocazione esterna di otto delle dieci 'robbiane'.

Hanno fatto eccezione due tondi, risultati particolarmente vulnerabili che, previa valutazione scientifica da parte degli Enti territoriali competenti, sono rimasti ricoverati all'interno della Pinacoteca del Museo degli Innocenti, dove a tutt'oggi si possono ammirare con una particolare visione ravvicinata. Nelle collocazioni originarie lungo la facciata, questi due Putti sono stati temporaneamente sostituiti da due riproduzioni fotografiche a stampa, realizzate in scala naturale.

 

Informazioni sullo stato della conservazione

L'Istituto degli Innocenti collabora da anni con l'Opificio delle Pietre Dure di Firenze attraverso un accordo quadro, siglato per la realizzazione di attività condivise di tutela, conservazione e valorizzazione. L'accordo in oggetto ha contemplato anche la realizzazione di un monitoraggio annuale di verifica dello stato conservativo degli otto Putti robbiani in esterno, che è stato effettuato dalle restauratrici specializzate del Settore materiali ceramici, plastici e vitrei per mezzo di cestello elevatore nell'ottobre 2023, nel dicembre 2024, infine nel novembre 2025, in concomitanza col monitoraggio dell'architettura monumentale. Gli esiti dei monitoraggi hanno evidenziato, specie nell'ultimo anno, un'accelerazione di alcuni processi di degrado che rendono necessaria l'attuazione di un intervento di manutenzione straordinaria.

Informazioni sulla fruizione e orari di apertura

La collocazione in esterno dei tondi robbiani, lungo il loggiato in facciata dell'Istituto degli Innocenti sulla piazza della Santissima Annunziata, ne consente la fruizione pubblica continua.

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

IMPORTO 37.000,00 €

DESCRIZIONE INTERVENTO

L'intervento di manutenzione straordinaria degli otto Putti robbiani ceramici in facciata, a cura dell'Opificio delle Pietre Dure, consisterà nella pulitura delle superfici, nel consolidamento e ripristino delle stuccature,  nella predisposizione e realizzazione di un nuovo ritocco pittorico; infine nell'applicazione di protettivo.

Si prevede la realizzazione di una campagna fotografica di documentazione prima, durante e dopo l’intervento.

Per consentire le operazioni di manutenzione in situ, si rende necessario il noleggio di un cestello elevatore.