I contenuti pubblicati sono a cura dell’Ente beneficiario delle erogazioni liberali il quale dichiara che i dati trasmessi sono conformi all’ art. 1 – Art Bonus - Decreto Legge 31 maggio 2014, n. 83 e s.m.i.
L’Ente dichiara che il bene oggetto di erogazioni liberali è di interesse culturale ai sensi degli artt. 10, 12 e 13 del D.L.gs. 22 gennaio 2004, n.42 e s.m.i. (Codice dei beni culturali e del paesaggio)

Descrizione di carattere storico artistico relativa all’oggetto

Il Parco della Biodiversità sorgerà a Scandicci nell’area del "Parco del  Castello dell'Acciaiolo" localizzato in Via Pantin, e l'area "ex CNR”, sita in Via Galileo Galilei, all’interno del Comune di Scandicci (FI).
Tale area è sottoposta a:
a. vincolo paesaggistico ai sensi del D.lgs 42/2004 art. 136 “Immobili ed aree di notevole interesse pubblico” con codice identificativo regionale 9048212 e codice identificativo
ministeriale 90102;
b. vincoli diretti: decreto di vincolo del 10/10/1972 ai sensi della Legge 1° giugno 1939, n. 1089 per quanto riguarda il Castello dell’Acciaiolo; provvedimento di decreto del
29/09/2006, emesso ai sensi del D.lgs 42/2004, per quanto concerne il Podere il Pino.
c. E' sottoposta a vincolo archeologico, con art. 47, l'area sud-est interessata dal progetto, dove, nel 2022, indagini archeologiche preventive, ai sensi dell'art. 25, D.Lgs 50/2016,
che hanno dato esito positivo.

Il Parco Urbano della Biodiversità di Scandicci si colloca nel cuore della città, all’interno del tessuto urbano e ai piedi del sistema collinare, comprendendo l’area dell’ex CNR e il Parco del Castello dell’Acciaiolo.
Grazie alla sua posizione centrale strategica, il PUBS è naturalmente il nodo centrale di un sistema di aree verdi interconnesse, unendo le colline, il Parco di Poggio Valicaia, gli Orti della Biodiversità di Vingone, gli altri Orti attuali e futuri, i corsi d’acqua e il tessuto urbano.

Informazioni sullo stato della conservazione

Ad oggi l’area intorno al Castello dell’Acciaiolo è adibita a parco pubblico, caratterizzato dalla presenza di prati costeggiati da filari arborei con orientamento sudovest-nordest e scanditi da scoline, elementi relittuali del paesaggio agrario mezzadrile. Fanno inoltre parte del parco alcune aree prative a sudest della villa, riqualificate in epoca recente. Vi si trovano un’area cani e un’area fitness, nonché un ampio spazio prativo con poche alberature sparse, quest’ultimo incluso solo in minima parte nell’area oggetto di intervento.
Le testimonianze del passato agricolo sono invece quasi del tutto perdute nell’area dell’ex CNR, ampio spazio attualmente chiuso al pubblico che costituirà il nucleo principale del progetto.
Quest’area è caratterizzata da una elevata copertura arborea, derivante dalle attività di coltivazione sperimentale di piante da frutto e dal successivo abbandono avvenuto nel 2003.
Tale condizione ha dato luogo ad una vegetazione mista di specie arboree da frutto sperimentali, il cui sistema di impianto a filari è solo parzialmente visibile, e di piante cresciute
spontaneamente. Si individuano, dunque, sia fitte aree boscate, di forma grossomodo rettangolare divise da percorsi rinaturalizzatisi nel tempo, sia aree incolte all’interno delle quali nel tempo sono cresciute specie pioniere e in parte invasive.
Le due aree sono attualmente divise da una rete, in più punti divelta, che separa il parco pubblico dall’area dell’ex CNR.

Informazioni sulla fruizione e orari di apertura

Il Parco del Castello dell'Acciaiolo (in Via Pantin 63 a Scandicci) è aperto al pubblico tutti i giorni con orario continuato 24 ore su 24. L'ingresso è libero. 

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Procedure di Gara

IMPORTO 2.499.670,86 €

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DESCRIZIONE INTERVENTO

Il progetto in oggetto relativo al Lotto 1 per la realizzazione del nuovo Parco Urbano della Biodiversità di Scandicci (PUBS) risulta essere relativo ad un’unica area che si estende su circa 10 ettari nel cuore di Scandicci, ed include due aree confinanti ed interconnesse, ovvero la cosiddetta “Area ex CNR”, recentemente acquisita dall’amministrazione comunale (a partire dal 22/01/2025), e l’area del Parco del Castello dell’Acciaiolo.
Tale progetto prevede:
- un intervento principale di FORESTAZIONE URBANA
- INTERVENTI INTEGRATIVI finalizzati a rendere fruibile ed accessibile l’area, anche ad utenti con disabilità, in piena sicurezza e nel rispetto della biodiversità ed in coordinamento con le
previsioni urbanistiche future collegate all’area oggetto di intervento.

L’intervento principale è identificabile come INTERVENTO DI FORESTAZIONE URBANA in un’area costituita prevalentemente (Area ex CNR) da zone in via di rinaturalizzazione spontanea a seguito di abbandono dell’Istituto del CNR dedicato alle piante da frutto e pertanto non più utilizzate per coltivazioni o altre attività agricole da ormai oltre 20 anni. Per l’area del Parco del castello dell’Acciaiolo si prevede di effettuare un’integrazione della componente vegetale esistente (filari, ecc…) nel rispetto della struttura agronomica e paesaggistica tradizionale presente in tale area.
Il progetto del lotto 1 ha pertanto la finalità di rispettare, valorizzare e rinnovare la struttura dell’area tradizionalmente orientata alla biodiversità agricola, attraverso:
• la realizzazione di opere di recupero, ripristino e salvaguardia del patrimonio arboreo, vegetale, faunistico e della biodiversità esistente finalizzate alla piantagione di nuove
alberature ed arbusti in sostituzione e ad integrazione delle piante deperienti ed a fine vita ed alla creazione di spazi didattici ed educativi
• la realizzazione di una zona di buffer e barriera verde con piantagioni di alberi e arbusti nelle aree perimetrali del parco in cui è prevista la presenza di infrastrutture viarie.

L’intervento di forestazione urbana del Lotto 1 prevede:
• la piantagione di un numero complessivo di 2950 piante, tra alberature di 1° grandezza, 2° grandezza ed arbusti

Gli interventi integrativi prevedono:
• la realizzazione di una rete di percorsi ciclopedonali primari;
• la realizzazione di un impianto di illuminazione;
• un sistema di drenaggio urbano sostenibile delle acque meteoriche per l'equilibrio idrico del parco:
• La realizzazione di 3 piattaforme in tavolato e struttura portante in legno;
• La realizzazione di un'area dove collocare successivamente un bar ristoro;
• La realizzazione di un teatro di verzura nei pressi del castello dell'Acciaiolo;
• L’inserimento di due fontanelle, una per l’area cani e una per l’area fitness;
• La realizzazione di n. 3 pozzi per attingere l’acqua necessaria per il parco;