Descrizione di carattere storico artistico relativa all’oggetto
Il tempio di Santa Maria della Consolazione è un importante luogo di culto cattolico di Todi, che si trova all'esterno delle mura duecentesche della città. Opera architettonica di importanza internazionale, è considerato uno degli edifici-simbolo dell'architettura rinascimentale. La sua costruzione cominciò nel 1508 per concludersi dopo cent'anni. Il Tempio di Santa Maria della Consolazione a Todi è un capolavoro di importanza internazionale e uno degli edifici simbolo dell'architettura rinascimentale. Situato al di fuori delle mura duecentesche, la sua posizione periferica rispondeva sia a nuove teorie urbanistiche (ispirate da Leon Battista Alberti) sia alla necessità di disporre di spazi liberi dai vincoli medievali del centro storico. Origini e Leggenda La costruzione trae origine da un evento miracoloso del 1508: la guarigione di un addetto alla pulizia di un affresco della Madonna (le "Nozze mistiche di Santa Caterina d’Alessandria") presso un’antica edicola. Per proteggere l'immagine e accogliere i pellegrini, la comunità decise di erigere un imponente Santuario Mariano.Politicamente, Todi intendeva competere con le città vicine dotate di grandi cattedrali medievali, proponendo un edificio in stile "moderno" e visibile da lontano come oggetto di prestigio. Il progetto fu finanziato da una Congregazione laica di nobili tuderti attraverso donazioni e offerte dei pellegrini, per i quali fu prevista anche la costruzione di infermerie e ospedali. Sebbene la tradizione attribuisca il progetto a Donato Bramante (citato in documenti del 1574), non esistono prove certe della sua presenza. È però assodato il coinvolgimento di architetti della sua scuola e dei più grandi nomi dell'epoca: Cola da Caprarola (direttore dei lavori fino al 1512); Baldassarre Peruzzi, Antonio da Sangallo il Giovane e il Vignola; Galeazzo Alessi e Ippolito Scalza. I lavori durarono circa un secolo, concludendosi ufficialmente il 16 aprile 1607. La cupola, iniziata nel 1586, presenta un tamburo e una forma leggermente ovale che già preludono alle linee del Barocco. Nel corso dei secoli, il Tempio ha beneficiato di consulenze illustri, come quelle di Carlo Maderno e Francesco Borromini. Oltre al valore artistico, la Consolazione resta il cuore pulsante della devozione tuderte: un "locus celeber" dove ritualità religiosa e civile si fondono, rappresentando ancora oggi l’identità collettiva dell’intera città.
Informazioni sullo stato della conservazione
Il Tempio è stato oggetto di recenti interventi di restauro delle coperture plumbee mentra resta da completare la copertura della terrazza e la stuccature delle parti lapidee. Sono altresì da restatuare le finiestre e gli alri elementi interni di arredo ivi compreso il pavimento e gli altari (quelli minori perimetrali e l'altare Barocco attribuito al Rainaldi).
Informazioni sulla fruizione e orari di apertura
La Chiesa è aperta tutti i giorni senza esclusioni salvo lavori con il seguente orario:
Gennaio (primi 10 gg) - marzo - aprile - maggio - giugno - ottobre
9,30-12,30 15-18,30
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Novembre - dicembre
9,30-12,30 14,30-17,00
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Gennaio (restanti 21 gg) - febbraio
9,30-12,30 15,00-16,30
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Luglio-agosto-settembre
9-13 15-18,30
Dall'anno 2024 grazie al progetto Borse Lavoro riservato a studenti maggiorenni del quarto anno (secondaria di secondo grado) delle scuole di Todi la Chiesa sarà aperta da metà giugno fino all'8 settembre dalle ore 9 (9,30 nel mese di giugno) alle ore 19.
Maggiori informazioni su: https://etabtodi.it/contenuti/341467/tempio-consolazione-informazioni-utili

