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Descrizione di carattere storico artistico relativa all’oggetto

La tradizione teatrale di Castelfiorentino risale al Rinascimento e a metà Ottocento, era sentito “da lungo tempo il desiderio di un teatro decente e proporzionato alla sua popolazione”.Il 21 febbraio 1865 un gruppo di cittadini entusiasti ideò e decise di erigere il Teatro del Popolo, con un forte sostegno popolare. Nella “Società promotrice il Teatro” c'erano molte famiglie benestanti che pagarono i lavori, sul terreno concesso gratuitamente dal Comune e con una proprietà suddivisa tra i vari “palchettisti”.Il Teatro, con pianta a ferro di cavallo, platea e tre ordini di palchi su progetto dell’ingegnere Gaetano Niccoli, venne inaugurato il 26/12/1867 con la Norma di Bellini. Da allora vi si sono succeduti spettacoli di prosa e di musica classica e moderna, avanspettacolo e tutte le manifestazioni politiche e culturali.Al teatro vennero affiancati nel 1895 i locali del Circolo ricreativo (poi monarchico), dotati anch’essi di un teatro“Ridotto”.Fin dal 1899 vi furono proiezioni cinematografiche, per le quali nel 1929 sarà installata una cabina fissa di proiezione.Dopo vicende alterne (nel 1918 la requisizione del Genio Militare come magazzino di foraggi per l’esercito) nel 1929 fu rinnovato a cura dell’architetto futurista Virgilio Marchi, che apportò migliorie e costruì il loggione.Il Teatro non subì danni gravi nella seconda guerra mondiale e nel settembre 1944 riaprì grazie al Comitato costituito dal Comune.Dopo anni di vicende burocratiche e di degrado,nel 1998 un decreto prefettizio stabilì l'espropriazione di palchi e parti connesse a favore del Comune, intenzionato al restauro e alla riapertura del Teatro.Nel 1999 il Comune con la Banca di Cambiano costituiva la Fondazione Teatro del Popolo che dal 2001, titolare dell'usufrutto trentennale, collaborò ai lavori e avviò la gestione. Dal 1° Aprile 2009 il Teatro ha riaperto le sue porte ad un pubblico sempre più numeroso, composto di oltre 35.000 presenze nell'ultima stagione.

Informazioni sullo stato della conservazione

Il bene è stato oggetto di un importante restauro, terminato nel 2009, che ha restituito il Teatro alla sua comunità ed insieme ad esso è stata rivalorizzata l'area circostante di Piazza Gramsci, su cui insiste l'immobile. Il Ridotto del Teatro fa parte dello stesso complesso ed era già stato ristrutturato e riaperto al pubblico come piccola sala (144 posti) polifunzionale, per proiezioni cinematografiche e spettacoli teatrali, con annessi spazi per attività espositiva, fino dalla seconda metà degli anni novanta del secolo scorso. L'infrastruttura, complessivamente in buono stato, è tuttavia complessa e articolata e necessita di continui interventi manutentivi dell'immobile e di implementazione dell'impiantistica dedicata alla programmazione teatrale e cinematografica. Allo stato attuale devono essere effettuati interventi di pavimentazione della terrazza in facciata su Piazza Gramsci, ripristino e riverniciatura delle persiane di grande estensione sulla facciata laterale del Ridotto del Teatro, rifacimento parziale degli intonaci sull'area che insiste su Via XX Settembre, imbiancatura e risanamento della terrazza su Via XX settembre. Devono inoltre essere continuamente fatti interventi di ritocco dei decori della cavea, particolarmente delicati, e di sostituzione e implementazione dell'impiantistica e della dotazione tecnica per essere in grado di fare fronte alle necessità derivanti dalle diverse tipologie di uso e di spettacoli. A breve dovrà essere fatto un intervento di ripavimentazione del Ridotto e di allestimento di spazi dedicati all'archivio dell'attività del Teatro fin dalla sua costruzione iniziale.

Informazioni sulla fruizione e orari di apertura

Tutto il complesso del Teatro del Popolo, che include anche il Ridotto, da Settembre a tutto Giugno di ogni anno, è sede di una intensa attività legata alla programmazione di regolari stagioni teatrali, musicali e cinematografiche, alla progettazione di attività ed eventi da realizzare anche in collaborazione con Enti, Istituzioni ed Associazioni del territorio, alle iniziative di formazione sui linguaggi del Teatro e del Cinema che vi si svolgono. Vengono rappresentati oltre 40 spettacoli teatrali per ogni stagione e il cinema, intitolato a Mario Monicelli, funziona per 5 giorni alla settimana; vi si svolgono infine vari eventi culturali organizzati in proprio. A questo si aggiungono le concessioni in uso temporaneo del Teatro per manifestazioni culturali, saggi di danza, convegni, Premi Letterari, organizzati da soggetti terzi, che possono essere anche a pagamento. La struttura amministrativa è operativa nei giorni feriali per tutto l'anno con orari d'Ufficio. Gli orari  degli spettacoli e degli eventi interessano prevalentemente il dopo cena per il pubblico adulto, la mattina ed il pomeriggio per le scuole ed i bambini. Ovviamente la fascia temporale di impegno è molto più ampia per fronteggiare le necessità di tipo tecnico. Complessivamente il pubblico che ha frequentato la struttura nel suo complesso la scorsa stagione ha raggiunto 35.000 unità.

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

COSTO COMPLESSIVO 350.000,00 €

DESCRIZIONE INTERVENTO

L'infrastruttura è complessa e, in quanto sede di una attività intensa e articolata necessita di continui interventi manutentivi dell'immobile e di implementazione dell'impiantistica dedicata alla programmazione teatrale e cinematografica e all'attività espositiva. Allo stato attuale sono in progetto interventi di pavimentazione della terrazza in facciata su Piazza Gramsci, ripristino e riverniciatura delle persiane di grande estensione sulla facciata laterale del Ridotto del Teatro, rifacimento parziale degli intonaci sull'area che insiste su Via XX Settembre, imbiancatura e risanamento della terrazza su Via XX settembre. Devono inoltre essere periodicamente fatti interventi di ritocco e restauro dei decori della cavea, particolarmente delicati. La macchina teatrale, che ha importanti dotazioni destinate alla scenografia, all'illuminotecnica ed all'audio, deve essere continuamente implementata e oggetto di interventi di sostituzione e adeguamento dei materiali, dell'impiantistica e della dotazione tecnica per essere in grado di fare fronte alle mutevoli esigenze della programmazione degli spettacoli. L'attività cinematografica,effettuata con la tecnologia digitale, rende necessari adeguamenti e interventi sulle dotazioni tecniche per ottimizzare il servizio offerto al pubblico. A breve dovrà essere fatto un intervento di ripavimentazione del Ridotto e di allestimento di spazi dedicati all'archivio dell'attività del Teatro fin dalla sua costruzione, per dare avvio ad un centro di documentazione fruibile da esperti, studenti e studiosi. La parte espositiva necessita di interventi di rifacimento dei corpi illuminanti e delle strutture espositive. L'esterno deve essere completato con l'allestimento di aiuole e piccoli spazi a verde e con il rifacimento della copertura delle strutture nelle quali sono ricoverati i gruppi elettrogeni e gli impianti elettrici, di riscaldamento/condizionamento e areazione degli spazi.