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Descrizione di carattere storico artistico relativa all’oggetto

Il convento della Vergine e le sue pertinenze, per le caratteristiche storiche, artistiche e ambientali che presenta, costituisce uno dei punti di massima rilevanza del sistema dei beni culturali e del paesaggio del Comune di Fucecchio. È vincolato ai sensi dell’art. 12, comma 1 del D.lgs. 42/2004, con decreto del Ministero per i Beni Culturali ed Ambientali del 01.02.1985.

La chiesa, che ricade nella particella A del foglio di mappa n. 59, risulta proprietà del comune di Fucecchio; il resto del complesso conventuale è proprietà della Provincia Toscana dei Frati  Minori.

E' costituita da un’unica navata con accesso da portico e copertura a capriate lignee, presenta dimensioni ragguardevoli; circa 13 m di larghezza e 33 m di lunghezza. Il controsoffitto è costituito da volte a struttura lignea con intonaco su canniccio.

Agli inizi del XV secolo, nell'area individuata dal fabbricato attuale, sorgeva l'Oratorio della Vergine delle Cinque Vie (per Firenze, Pistoia, Lucca, Siena e Pisa). Nel corso del 1600 l'Oratorio venne ampliato a più riprese, fino ad assumere la forma e le dimensioni attuali con l'intervento del 1632, con il quale venne edificato il campanile. Gli interventi successivi risalgono ai secoli XIX e XX, con quattro restauri interni effettuati tra il 1826 e il 1937.

Informazioni sullo stato della conservazione

Ad oggi la problematica principale risulta l’infiltrazione di acqua in più punti della copertura, che compromettono sia l’uso che la conservazione del complesso.

Tali infiltrazioni hanno compromesso la stabilità dell’intonaco del controsoffitto, che dopo i primi preoccupanti segnali di crollo, e per consentire il proseguimento dell’attività liturgica, è stato rimosso con  autorizzazione in via d’urgenza del marzo 2014 della Soprintendenza per i beni architettonici.

I lavori consistono nella rimozione, cernita, pulizia ed accatastamento in loco del manto di copertura in embrici e coppi, accurata pulizia dello scempiato in mezzane di laterizio, stuccatura delle connessioni tra le stesse e successiva posa di membrana impermeabilizzante.

Infine è prevista la ricollocazione del manto di copertura con integrazione degli elementi che eventualmente risultassero rotti.

Si prevede inoltre, per consentire le operazioni di controllo e manutenzione ordinaria della copertura, l’inserimento di dispositivi anticaduta costituiti da ganci sottotegola posti su due ordini, uno per ogni spiovente, ai lati del colmo. Tali ganci saranno ancorati direttamente alle capriate.

Informazioni sulla fruizione e orari di apertura

Nella chiesa le funzioni religiose vengono officiate con i seguenti orari:

da Lunedì a Venerdì       ore    8.15
Sabato                              ore  17.00
Domenica                        ore  12.00

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA CHIUSA


RACCOLTA FONDI

Raccolta chiusa

Raccolta chiusa

FASE ATTUATIVA

Fine Lavori

COSTO COMPLESSIVO 90.000,00 €

DESCRIZIONE INTERVENTO

Ad oggi la problematica principale risulta l’infiltrazione di acqua in più punti della copertura, che compromettono sia l’uso che la conservazione del complesso. Tali infiltrazioni hanno compromesso la stabilità dell’intonaco del controsoffitto, che dopo i primi preoccupanti segnali di crollo, e per consentire il proseguimento dell’attività liturgica, è stato rimosso con autorizzazione in via d’urgenza del marzo 2014 della Soprintendenza per i beni architettonici. I lavori consistono nella rimozione, cernita, pulizia ed accatastamento in loco del manto di copertura in embrici e coppi, accurata pulizia dello scempiato in mezzane di laterizio, stuccatura delle connessioni tra le stesse e successiva posa di membrana impermeabilizzante. Infine è prevista la ricollocazione del manto di copertura con integrazione degli elementi che eventualmente risultassero rotti. Si prevede inoltre, per consentire le operazioni di controllo e manutenzione ordinaria della copertura, e l’inserimento di dispositivi anticaduta costituiti da ganci sottotegola, posti su due ordini, uno per ogni spiovente, ai lati del colmo. Tali ganci saranno ancorati direttamente alle capriate.