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Descrizione di carattere storico artistico relativa all’oggetto

L'erezione dell'imponente maniero risale alla prima metà del XIII secolo ed è comunemente attribuita all'iniziativa dei marchesi Raimondo e Ottone Boverio di Busca. Distrutto durante le guerre che dal 1357 al 1363 sconvolsero Monasterolo, venne ricostruito dai marchesi di Saluzzo fra il 1363 ed il 1378, cioè prima dell'assegnazione del feudo ai Solaro.

Risalgono infatti a questo periodo la massiccia struttura conservatasi intatta fino ai nostri giorni, nonché le tre torrette angolari e la torre cilindrica posta a sud-ovest, le sole testimonianze del primo impianto, unitamente al fossato perimetrale ed alla porta detta del "Rivellino".

Importanti lavori di ristrutturazione furono effettuati fra il XVI ed il XVII secolo, e comportarono il restauro di alcuni locali ornati da volte unghiate, la costruzione della scala a tre rampe su pilastri, e la copertura dell'edificio con il tetto in tegole. I pregevoli soffitti a cassettoni intagliati e dipinti a tinte policrome dei due saloni al primo piano appartengono ai primi anni del Seicento.

Nel corso del secolo successivo furono realizzate le decorazioni rococò dei due saloni al piano rialzato (graziosa è la cosiddetta "sala d'oro", per la ricchezza e la finezza delle cesellature e per le sei graziose tele incastonate nelle pareti, raffiguranti alcuni mazzi di fiori ed i busti di due donne), e la costruzione del padiglione nord del castello con la conseguente apertura dell'ingresso sulla piazza omonima.

L'ultimo intervento riguardò, all'inizio dell'Ottocento, l'erezione dell'ala rivolta a nord-ovest per completare la facciata.

La contessa Maria Solaro di Monasterolo, moglie del cavaliere Carlo Buglione di Monale, con rogito del 3 gennaio 1928, alienò il castello al comune di Monasterolo.

Informazioni sullo stato della conservazione

A tutt’oggi sono stati effettuati interventi di recupero e restauro decorativo di alcuni ambienti posti al piano secondo (sopra gli uffici municipali) comprendenti lo scalone per accedervi. Il recupero di questi ambienti (in corso d’opera, quasi concluso) è finalizzato a rendere fruibile un locale atto ad ospitare il Consiglio Comunale e altri due con destinazione Sala incontri pubblici/spazio didattico (quest’ultimo denominato dal progetto “Un Castello per i bimbi”).

Nel corso dei suddetti lavori denominati 1° lotto funzionale è emersa con chiarezza, grazie alla presenza di tecnici che ne hanno effettuato la segnalazione, la non più procrastinabile esigenza di porre mano ad una manutenzione straordinaria del tetto e del sottotetto peraltro già indicata come opera indispensabile nel progetto generale al fine della conservazione complessiva del manufatto e in particolare per non pregiudicare i lavori appena eseguiti ed in via di ultimazione.

A queste considerazioni si aggiunga il fatto che il sottotetto , parzialmente coinvolto dal crollo che la torre quattrocentesca subì circa 30 anni fa, fu messo in sicurezza con opere provvisorie che attendono ancora il completamento: la torre fu ricostruita in parte e consolidata; il solaio del sottotetto sfondato dal crollo di macerie in due parti venne protetto da un assito anticaduta per cui restano a tutt’oggi da ricostruire le parti di volta mancante e l’attiguo solaio ligneo sfondato.

Alcuni eventi atmosferici verificatisi recentemente hanno inoltre obbligato a prendere provvedimenti d’urgenza proprio in relazione alla “tenuta” e “sicurezza” del tetto.

Il Comune, ai fini conoscitivi, ha infine predisposto l’incarico ad una ditta specialista nel campo del legno e della carpenteria per una valutazione diagnostica in grado di delineare con chiarezza lo stato del tetto per il quale è stato redatto il progetto in questione.

Informazioni sulla fruizione e orari di apertura

Il Castello è sede municipale e al piano rialzato ospita gli uffici comunali.

Attualmente il castello è aperto per le visite 4/5 domeniche all'anno ma in futuro, una volta completatiti i lavori in corso e quelli in progetto nonchè il progetto di valorizzazzione denominato "Un Castello per i Bimbi" sarà accessibile per le visite in modo regolare e meta di visite da parte delle scolaresche.

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Lavori in corso

IMPORTO 375.336,96 €

DESCRIZIONE INTERVENTO

Sistemazione generale del tetto con rimozione del manto di copertura, rimozione della piccola orditura, posa di assito in legno di castagno, formazione nuova listellatura, recupero e integrazione coppi vecchi, fornitura e posa di faldaleria in rame,fornitura e posa di gronde e discese in rame, risanamento conservativo di tutte le teste di camino in laterizio e dei manufatti che svettano dal tetto; - I principali interventi di natura strutturale relativi al tetto sono i seguenti: -ripristino degli elementi mancanti,in particolare l’inserimento dei saettoni mancanti in alcune capriate; -posa di regge metalliche a interasse 40 cm sugli elementi particolarmente fessurati; -pulitura delle superfici delle travi ove presenti depositi superficiali o muffe; -trattamento protettivo su tutti gli elementi con prodotto antimicotico e antixilofago; -inserimento di tavolato scempiato di almeno 3 cm (in castagno o larice) sopra l’orditura secondaria, avendo cura di legare con viti agli elementi sottostanti e particolarmente nei nodi di interconnessione fino ai principali; - Pulizia generale del sottotetto con bonifica dello stesso; fornitura e posa di inferriate alle finestre del perimetro esterno. - Sistemazione del vano scala (attualmente puntellato) che dal piano secondo accede al sottotetto inclusa scaletta e piccolo ambiente dell’antica torretta nordovest - Sistemazione dei seguenti ambienti posti al piano secondo: locale torre, antilocale torre, ex aula scolastica. Questi ambienti sono stati completamente sgomberati ed è stato posto il divieto di accesso poiché presentano precarietà in alcune componenti strutturali con pericoli di crolli parziali. In particolare si prevede il ripristino del piano di calpestio del pia-no sottotetto, attualmente impedito vista il mancato ripristino dei danni conseguenti al crollo di una porzione della torre principale.