I contenuti pubblicati sono a cura dell’Ente beneficiario delle erogazioni liberali il quale dichiara che i dati trasmessi sono conformi all’ art. 1 – Art Bonus - Decreto Legge 31 maggio 2014, n. 83 e s.m.i.

Attività principali dell'istituzione

L’Associazione Arena Sferisterio, costituita dal Comune di Macerata e dalla Provincia di Macerata, promuove e organizza la stagione lirica del Macerata Opera Festival inaugurata nel 1921. L'associazione è Teatro di Tradizione dal 1973.

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

IMPORTO Non definito (Sostegno generico)

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DESCRIZIONE INTERVENTO

Il progetto dei Cento Mecenati per lo Sferisterio prende spunto dalla tradizione delle membership di cultura anglosassone e dalla storia del monumento che ospita la stagione lirica. Una società privata di Cento Consorti edificò quello che oggi è il teatro, del 1829 “ad ornamento della città” e “a diletto pubblico”. È grazie a loro che Macerata ha il suo Sferisterio: nato per il gioco della palla al bracciale, nel 1921 venne utilizzato per la prima volta per l’opera lirica, rivelando così la sua migliore natura dovuta alla perfetta acustica.

È nata così l’idea dei Cento Mecenati: cittadini, professionisti e imprenditori che, grazie ad Art Bonus, decidono di aderire al sostegno del teatro ricevendo gratitudine, partecipando a eventi esclusivi e beneficiando del credito di imposta previsto dalla legge.
Professionisti e imprese che trovano nello Sferisterio un luogo perfetto per le loro pr, nell’ottica di un ritorno di immagine e di social responsability nei confronti della comunità, che vede nel Teatro il proprio simbolo identitario.

Art Bonus ci ha dato la possibilità di ideare nuove forme di rapporto con aziende e soprattutto privati, in una strategia di coinvolgimento attraverso microdonazioni raccolte facendo leva sulla storia del teatro, sull’orgoglio cittadino e su un rapporto con 100 stakeholder privilegiati. Un azionariato diffuso dove si acquista un rapporto privilegiato con il teatro e il beneficio morale derivante dalla donazione.

Il progetto dei Cento Mecenati per lo Sferisterio è anche tra i più premiati d'Italia!

  • menzione speciale al premio nazionale Cultura + Impresa 2016 di Federculture;
  • tra le best practices per l’utilizzo di Art Bonus presentate al Salone della CSR e dell’innovazione sociale di Milano dell'Università Bocconi;
  • 5 Mecenati hanno visto le loro storie tra le 20 selezionate dal Premio Rotondi e una, Elisabetta Perucci, ne è stata la vincitrice assoluta;
  • audizione in Commissione Cultura della Camera dei Deputati tra le buone pratiche di diffusione culturale;
  • da quattro edizioni consecutive, tra i progetti più votati al concorso “Progetto Art Bonus dell’anno” promosso da Ales spa (Società responsabile dell’Art Bonus per conto MiBACT) e Promo PA Fondazione – LuBeC;
  • partecipazione al programma televisivo di Rai 3 nazionale "Officina Italia" dedicato alle eccellenze italiane, selezionato come miglior progetto di membership in Art Bonus. 

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA CHIUSA


RACCOLTA FONDI

Raccolta chiusa

Raccolta chiusa

FASE ATTUATIVA

Fine Lavori

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DESCRIZIONE INTERVENTO

Il progetto dei Cento Mecenati per lo Sferisterio prende spunto dalla tradizione delle membership di cultura anglosassone e dalla storia del monumento che ospita la stagione lirica. Una società privata di Cento Consorti edificò quello che oggi è il teatro, del 1829 “ad ornamento della città” e “a diletto pubblico”. È grazie a loro che Macerata ha il suo Sferisterio: nato per il gioco della palla al bracciale, nel 1921 venne utilizzato per la prima volta per l’opera lirica, rivelando così la sua migliore natura dovuta alla perfetta acustica.

È nata così l’idea dei Cento Mecenati: cittadini, professionisti e imprenditori che, grazie ad Art Bonus, decidono di aderire al sostegno del teatro ricevendo gratitudine, partecipando a eventi esclusivi e beneficiando del credito di imposta previsto dalla legge.
Professionisti e imprese che trovano nello Sferisterio un luogo perfetto per le loro pr, nell’ottica di un ritorno di immagine e di social responsability nei confronti della comunità, che vede nel Teatro il proprio simbolo identitario.

Art Bonus ci ha dato la possibilità di ideare nuove forme di rapporto con aziende e soprattutto privati, in una strategia di coinvolgimento attraverso microdonazioni raccolte facendo leva sulla storia del teatro, sull’orgoglio cittadino e su un rapporto con 100 stakeholder privilegiati. Un azionariato diffuso dove si acquista un rapporto privilegiato con il teatro e il beneficio morale derivante dalla donazione.

Il progetto dei Cento Mecenati per lo Sferisterio è anche tra i più premiati d'Italia!

  • menzione speciale al premio nazionale Cultura + Impresa 2016 di Federculture;
  • tra le best practices per l’utilizzo di Art Bonus presentate al Salone della CSR e dell’innovazione sociale di Milano dell'Università Bocconi;
  • 5 Mecenati hanno visto le loro storie tra le 20 selezionate dal Premio Rotondi e una, Elisabetta Perucci, ne è stata la vincitrice assoluta;
  • audizione in Commissione Cultura della Camera dei Deputati tra le buone pratiche di diffusione culturale;
  • da quattro edizioni consecutive, tra i progetti più votati al concorso “Progetto Art Bonus dell’anno” promosso da Ales spa (Società responsabile dell’Art Bonus per conto MiBACT) e Promo PA Fondazione – LuBeC. 


NOTE Intervento archiviato


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Il progetto dei Cento Mecenati per lo Sferisterio prende spunto dalla tradizione delle membership di cultura anglosassone e dalla storia del monumento che ospita la stagione lirica. Una società privata di Cento Consorti edificò quello che oggi è il teatro, del 1829 “ad ornamento della città” e “a diletto pubblico”. È grazie a loro che Macerata ha il suo Sferisterio: nato per il gioco della palla al bracciale, nel 1921 venne utilizzato per la prima volta per l’opera lirica, rivelando così la sua migliore natura dovuta alla perfetta acustica.

È nata così l’idea dei Cento Mecenati: cittadini, professionisti e imprenditori che, grazie ad Art Bonus, decidono di aderire al sostegno del teatro ricevendo gratitudine, partecipando a eventi esclusivi e beneficiando del credito di imposta previsto dalla legge.
Professionisti e imprese che trovano nello Sferisterio un luogo perfetto per le loro pr, nell’ottica di un ritorno di immagine e di social responsability nei confronti della comunità, che vede nel Teatro il proprio simbolo identitario.

Art Bonus ci ha dato la possibilità di ideare nuove forme di rapporto con aziende e soprattutto privati, in una strategia di coinvolgimento attraverso microdonazioni raccolte facendo leva sulla storia del teatro, sull’orgoglio cittadino e su un rapporto con 100 stakeholder privilegiati. Un azionariato diffuso dove si acquista un rapporto privilegiato con il teatro e il beneficio morale derivante dalla donazione.

Il progetto dei Cento Mecenati per lo Sferisterio è anche tra i più premiati d'Italia!

  • menzione speciale al premio nazionale Cultura + Impresa 2016 di Federculture;
  • tra le best practices per l’utilizzo di Art Bonus presentate al Salone della CSR e dell’innovazione sociale di Milano dell'Università Bocconi;
  • 5 Mecenati hanno visto le loro storie tra le 20 selezionate dal Premio Rotondi e una, Elisabetta Perucci, ne è stata la vincitrice assoluta;
  • audizione in Commissione Cultura della Camera dei Deputati tra le buone pratiche di diffusione culturale;
  • da quattro edizioni consecutive, tra i progetti più votati al concorso “Progetto Art Bonus dell’anno” promosso da Ales spa (Società responsabile dell’Art Bonus per conto MiBACT) e Promo PA Fondazione – LuBeC. 

 


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Il progetto dei Cento Mecenati per lo Sferisterio prende spunto dalla tradizione delle membership di cultura anglosassone e dalla storia del monumento che ospita la stagione lirica. Una società privata di Cento Consorti edificò quello che oggi è il teatro, del 1829 “ad ornamento della città” e “a diletto pubblico”. È grazie a loro che Macerata ha il suo Sferisterio: nato per il gioco della palla al bracciale, nel 1921 venne utilizzato per la prima volta per l’opera lirica, rivelando così la sua migliore natura dovuta alla perfetta acustica.

È nata così l’idea dei Cento Mecenati: cittadini, professionisti e imprenditori che, grazie ad Art Bonus, decidono di aderire al sostegno del teatro ricevendo gratitudine, partecipando a eventi esclusivi e beneficiando del credito di imposta previsto dalla legge.
Professionisti e imprese che trovano nello Sferisterio un luogo perfetto per le loro pr, nell’ottica di un ritorno di immagine e di social responsability nei confronti della comunità, che vede nel Teatro il proprio simbolo identitario.

Art Bonus ci ha dato la possibilità di ideare nuove forme di rapporto con aziende e soprattutto privati, in una strategia di coinvolgimento attraverso microdonazioni raccolte facendo leva sulla storia del teatro, sull’orgoglio cittadino e su un rapporto con 100 stakeholder privilegiati. Un azionariato diffuso dove si acquista un rapporto privilegiato con il teatro e il beneficio morale derivante dalla donazione.

Il progetto dei Cento Mecenati per lo Sferisterio è anche il più premiato d'Italia!

  • menzione speciale al premio nazionale Cultura + Impresa 2016 di Federculture;
  • tra le best practices per l’utilizzo di Art Bonus presentate al Salone della CSR e dell’innovazione sociale di Milano dell'Università Bocconi;
  • 5 Mecenati hanno visto le loro storie tra le 20 selezionate dal Premio Rotondi e una, Elisabetta Perucci, ne è stata la vincitrice assoluta;
  • audizione in Commissione Cultura della Camera dei Deputati tra le buone pratiche di diffusione culturale;
  • da quattro edizioni consecutive, tra i progetti più votati al concorso “Progetto Art Bonus dell’anno” promosso da Ales spa (Società responsabile dell’Art Bonus per conto MiBACT) e Promo PA Fondazione – LuBeC. 

Nel 2021 il Macerata Opera Festival è #Sferisterio100X100 per festeggiare i 100 anni dalla prima volta in cui questo spazio unico, nato per il gioco della palla al bracciale, venne usato come teatro lirico.  


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Il progetto dei Cento Mecenati per lo Sferisterio prende spunto dalla tradizione delle membership di cultura anglosassone e dalla storia del monumento che ospita la stagione lirica. Una società privata di Cento Consorti edificò quello che oggi è il teatro, del 1829 “ad ornamento della città” e “a diletto pubblico”. È grazie a loro che Macerata ha il suo Sferisterio: nato per il gioco della palla al bracciale, nel 1921 venne utilizzato per la prima volta per l’opera lirica, rivelando così la sua migliore natura dovuta alla perfetta acustica.

È nata così l’idea dei Cento Mecenati: cittadini, professionisti e imprenditori che, grazie ad Art Bonus, decidono di aderire al sostegno del teatro ricevendo gratitudine, partecipando a eventi esclusivi e beneficiando del credito di imposta previsto dalla legge.
Professionisti e imprese che trovano nello Sferisterio un luogo perfetto per le loro pr, nell’ottica di un ritorno di immagine e di social responsability nei confronti della comunità, che vede nel Teatro il proprio simbolo identitario.

Art Bonus ci ha dato la possibilità di ideare nuove forme di rapporto con aziende e soprattutto privati, in una strategia di coinvolgimento attraverso microdonazioni raccolte facendo leva sulla storia del teatro, sull’orgoglio cittadino e su un rapporto con 100 stakeholder privilegiati. Un azionariato diffuso dove si acquista un rapporto privilegiato con il teatro e il beneficio morale derivante dalla donazione.

Il progetto dei Cento Mecenati per lo Sferisterio è anche il più premiato d'Italia!

  • menzione speciale al premio nazionale Cultura + Impresa 2016 di Federculture;
  • tra le best practices per l’utilizzo di Art Bonus presentate al Salone della CSR e dell’innovazione sociale di Milano dell'Università Bocconi;
  • 5 Mecenati hanno visto le loro storie tra le 20 selezionate dal Premio Rotondi e una, Elisabetta Perucci, ne è stata la vincitrice assoluta;
  • audizione in Commissione Cultura della Camera dei Deputati tra le buone pratiche di diffusione culturale;
  • quarto progetto più votato del 2017 e del 2018, tra 1100 al concorso “Progetto Art Bonus dell’anno” promosso da Ales spa (Società responsabile dell’Art Bonus per conto MiBACT) e Promo PA Fondazione – LuBeC. Il progetto dei Cento Mecenati è l’unico fra i primi 10 premiati, rivolto ad attività anziché a beni culturali.


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Il progetto dei Cento Mecenati per lo Sferisterio prende spunto dalla tradizione delle membership di cultura anglosassone e dalla storia del monumento che ospita la stagione lirica. Una società privata di Cento Consorti edificò quello che oggi è il teatro, del 1829 “ad ornamento della città” e “a diletto pubblico”. È grazie a loro che Macerata ha il suo Sferisterio: nato per il gioco della palla al bracciale, nel 1921 venne utilizzato per la prima volta per l’opera lirica, rivelando così la sua migliore natura dovuta alla perfetta acustica.

È nata così l’idea dei Cento Mecenati: cittadini, professionisti e imprenditori che, grazie ad Art Bonus, decidono di aderire al sostegno del teatro ricevendo gratitudine, partecipando a eventi esclusivi e beneficiando del credito di imposta previsto dalla legge.
Professionisti e imprese che trovano nello Sferisterio un luogo perfetto per le loro pr, nell’ottica di un ritorno di immagine e di social responsability nei confronti della comunità, che vede nel Teatro il proprio simbolo identitario.

Art Bonus ci ha dato la possibilità di ideare nuove forme di rapporto con aziende e soprattutto privati, in una strategia di coinvolgimento attraverso microdonazioni raccolte facendo leva sulla storia del teatro, sull’orgoglio cittadino e su un rapporto con 100 stakeholder privilegiati. Un azionariato diffuso dove si acquista un rapporto privilegiato con il teatro e il beneficio morale derivante dalla donazione.

Il progetto dei Cento Mecenati per lo Sferisterio è anche il più premiato d'Italia!

  • menzione speciale al premio nazionale Cultura + Impresa 2016 di Federculture;
  • tra le best practices per l’utilizzo di Art Bonus presentate al Salone della CSR e dell’innovazione sociale di Milano dell'Università Bocconi;
  • 5 Mecenati hanno visto le loro storie tra le 20 selezionate dal Premio Rotondi e una, Elisabetta Perucci, ne è stata la vincitrice assoluta;
  • audizione in Commissione Cultura della Camera dei Deputati tra le buone pratiche di diffusione culturale;
  • quarto progetto più votato del 2017 e del 2018, tra 1100 al concorso “Progetto Art Bonus dell’anno” promosso da Ales spa (Società responsabile dell’Art Bonus per conto MiBACT) e Promo PA Fondazione – LuBeC. Il progetto dei Cento Mecenati è l’unico fra i primi 10 premiati, rivolto ad attività anziché a beni culturali.

Vuoi diventare anche tu un Mecenate?
Scrivici a questo indirizzo: mecenati@sferisterio.it

 


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Il 2018 è stato #verdesperanza.

I temi attorno ai quali si è snodata la programmazione artistica dell'estate 2018 sono stati quelli del verde, dell’ecologia e della sostenibilità, per un’arte della “speranza” che opera gettando nuovi semi per un futuro migliore e che intrattenga, fra l’altro, uno stretto rapporto con altre realtà che si occupano di questi temi, dialogando intorno alla sostenibilità tramite l’interazione tra cultura, natura e territorio.

Tre opere per scoprire, quindi, i quattro elementi naturali: acqua, aria, terra e fuoco, che sono emerse nelle nuove linee interpretative di questi capolavori immortali così vicini anche ai nostri giorni: le prove iniziatiche del percorso di Tamino e Pamina nel Flauto magico diretto Graham Vick, al suo debutto allo Sferisterio, così come Damiano Michieletto che ha parlato di terra/sabbia e acqua/mare nell’Elisir  d’amore, e infine la liquidità degli specchi che caratterizzano la storica Traviata di Henning Brockhaus, uniti dall’aria, elemento che, con il canto, accomuna ogni opera.


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IMPORTO 3.000.000,00 €

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Macerata Opera Festival 2017, dal 20 luglio al 14 agosto, guarda a Oriente per raccontare del nostro inesauribile desiderio di varcare i confini, di prendere il largo, di incontrare mondi nuovi, come fece Matteo Ricci. Molti i compositori e le opere capaci di portarci nelle terre remote in cui sorge il sole, astro luminoso e bruciante come il terrore febbrile di Turandot, che condanna a morte i propri pretendenti; è un sole pallido come l’alba della vita di una farfalla che muore poco dopo la sua nascita: è Madama Butterfly. È l’oriente di Aida, schiava etiope deportata in Egitto, terra di confine, dove il giorno e la notte, la vita e la morte, si mescolano in un conflitto lacerante. In queste opere i protagonisti vivono divisi fra affetto e dovere, fra amore e patria. L’Oriente, terra esotica e lontana, diventa specchio di drammi sempre più vicini, sempre più attuali.
Alle tre opere si aggiunge la nuova commissione composta da Carlo Boccadoro su libretto di Cecilia Ligorio, ispirata alla vita del padre gesuita maceratese Matteo Ricci. 
L’opera da camera aprirà il Festival il 20 luglio al Teatro Lauro Rossi e verrà replicata il 26 luglio, il 2 e il 9 agosto.


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Fine Lavori

IMPORTO 3.000.000,00 €

DESCRIZIONE INTERVENTO

Titolo della stagione lirica 2016, la cinquantaduesima, in programma dal 22 luglio al 14 agosto allo Sferisterio, è Mediterraneo, e annovera in cartellone Otello e Il Trovatore di Giuseppe Verdi.


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FASE ATTUATIVA

Fine Lavori

IMPORTO 20.000,00 €

DESCRIZIONE INTERVENTO

Incontra l'opera è il progetto di introduzione alla lirica organizzato dall'Associazione Arena Sferisterio per le scuole secondarie. Si svolge annualmente prima della Stagione Lirica e punta a introdurre gli studenti alla musica e alle opere in programma.


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FASE ATTUATIVA

Fine Lavori

IMPORTO 3.850.000,00 €

DESCRIZIONE INTERVENTO

Titolo della stagione lirica 2015, la cinquantunesima, in programma dal 17 luglio al 9 agosto allo Sferisterio, è Nutrire l’anima, e annovera in cartellone Rigoletto di Giuseppe Verdi, Cavalleria rusticana e Pagliacci, rispettivamente di Pietro Mascagni e Ruggero Leoncavallo, e infine La Bohème di Giacomo Puccini, che nel 2012 fece vincere il premio Abbiati al Maestro Leo Muscato.


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