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Attività principali dell'istituzione

Il Complesso dei Musei del San Domenico deve il suo nome a un convento domenicano risalente al XIII secolo, soppresso per volere di Napoleone nel 1797.

La grande chiesa di San Giacomo Apostolo, attualmente uno degli spazi per convegni del Complesso, era il fulcro dei domenicani in città, che la edificarono a partire dal Trecento.

E' inoltre sede della Pinacoteca e dei Musei civici

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

COSTO COMPLESSIVO 70.000,00 €

DESCRIZIONE INTERVENTO

Il programma espositivo del San Domenico, oltre alle collezioni permanenti che animano gli spazi quattrocenteschi del Complesso, prevede ogni anno l'organizzazione di una grande mostra di stampo internazionale realizzata in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Forlì.

Si riporta l'allestimento attualmente in corso.

"Dante. La visione dell'arte" dal 30 aprile all'11 luglio 2021
L’esposizione intende restituire una rilettura della figura di Dante e della sua opera attraverso le immagini che lo hanno reso celebre in tutto il mondo, in un arco temporale che va dal Duecento al Novecento. L'obiettivo è di presentare le molteplici traduzioni figurative della potenza visionaria del poeta, con una particolare attenzione alle analogie tra le sue vivide parole e circa 300 opere d'arte con cui gli artisti ne hanno dato interpretazione nei secoli: Giotto, Beato Angelico, Michelangelo, Tintoretto, fino ad arrivare a Sartorio, Previati, Casorati e altri maestri del secolo scorso. La mostra ha un carattere internazionale, con l’esposizione di opere provenienti dalle più importanti collezioni del mondo.

All'interno del cortile aperto su piazza Guido da Montefeltro, una grande sfida culturale avviata durante l'anno della pandemia di covid-19 riguarda il palinsesto estivo, intitolato "Arena Forlì", con tante iniziative culturali di musica, spettacolo e teatro, per una platea di 200 posti, da giugno a settembre, e con la presenza di nomi preminenti della scena nazionale assieme al coinvolgimento delle associazioni del territorio e alle scuole di musica e danza della città. La programmazione prevede una varietà di spettacoli gratuiti e spettacoli a pagamento.

Tra gli appuntamenti speciali, il palinsesto estivo si apre col Festival dedicato a Caterina Sforza e si chiude a settembre con le serate del Festival del Buon Vivere (o Terre del Buon Vivere).

Il Festival Caterina di Forlì è ispirato alla figura femminile di Caterina Sforza, donna passionaria e di potere, amante delle belle arti e dei costumi, antesignana delle politiche di corte e dei suoi equilibri. Si tratta di un'occasione a ingresso gratuito di incontri, spettacoli, dibattiti, musica, visite guidate, per ascoltare, conoscere e approfondire i temi di più stretta attualità, sempre col coinvolgimento del tessuto culturale e civico della città, che si realizza sempre negli spazi del San Domenico, oltre che presso l'Oratorio di San Sebastiano e la Piazza delle Parole.