I contenuti pubblicati sono a cura dell’Ente beneficiario delle erogazioni liberali il quale dichiara che i dati trasmessi sono conformi all’ art. 1 – Art Bonus - Decreto Legge 31 maggio 2014, n. 83 e s.m.i.
L’Ente dichiara che il bene oggetto di erogazioni liberali è di interesse culturale ai sensi degli artt. 10, 12 e 13 del D.L.gs. 22 gennaio 2004, n.42 e s.m.i. (Codice dei beni culturali e del paesaggio)

Descrizione di carattere storico artistico relativa all’oggetto

La Veduta della città di Trapani è un disegno a penna e inchiostro su carta (cm 49 x 235), di autore ignoto, databile alla prima decade del XVIII secolo, che raffigura la città e i suoi immediati dintorni da sud; ogni elemento architettonico o paesaggistico di particolare rilievo vi è contrassegnato da un numero progressivo, cui corrisponde una legenda numerata, un tempo visibile nella parte centrale della composizione, oggi purtroppo non più leggibile. L’opera, già appartenuta alle collezioni del Comune di Trapani e pervenuta al Museo agli inizi del Novecento, riveste un’importanza notevole non solo per il suo intrinseco valore storico-artistico, ma anche perché costituisce una fonte di straordinario interesse per la conoscenza della storia urbanistica e socioeconomica della città. È attualmente collocata nella sala 19 del Museo; di fianco ad essa è esposta una copia novecentesca dell’opera, recentemente restaurata e inserita entro teca espositiva, al momento priva di illuminazione.

Informazioni sullo stato della conservazione

L’opera si presenta in cattivo stato conservativo. Il supporto cartaceo, gravemente frammentato, è incollato su un supporto in tela di canapa, mediante l’impiego di un collante presumibilmente di origine animale ormai invecchiato che, in alcuni punti, ha trapassato l’opera creando delle macchie brune molto evidenti, conferendo alla stessa un’eccessiva rigidità e alterandone la consistenza. Il supporto in tela è fissato a sua volta ad un telaio ligneo. Sull’intera superficie, e in particolare lungo i margini, troviamo numerose lacune di medie e piccole dimensioni , in corrispondenza delle quali sono presenti restauri pregressi realizzati in carta giapponese tinta. Nell’area circostante il perimetro delle zone reintegrate e i punti di frattura, si rileva una patina lucida biancastra causata, presumibilmente, da un eccesso di adesivo in fase di posizionamento e asciugatura della carta giapponese. Sono inoltre presenti gore d’umidità, fratture, distacchi di piccole integrazioni pregresse e numerosissime pieghe e grinze. Gli inchiostri sono leggibili ma sbiaditi in diversi punti, probabilmente a causa dell’umidità con la quale è entrata a contatto l’opera, responsabile anche della conseguente frammentazione del supporto cartaceo. L’opera è situata all’interno di una delle sale museali a contatto diretto con la parete, sprovvista di una teca/struttura di contenimento che la preservi da possibili alterazioni chimico-fisiche. 

Informazioni sulla fruizione e orari di apertura

Il Museo Regionale di Trapani “Agostino Pepoli” è aperto dal martedì al sabato dalle 9,00 alle 17,30 (ultimo ingresso alle ore 16,00). Domenica e festivi dalle 9,00 alle 13,30 (ultimo ingresso alle ore 12,00) Lunedì osserva la chiusura settimanale.

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

COSTO COMPLESSIVO 15.305,60 €

 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
 slide
DESCRIZIONE INTERVENTO

Test diagnostici preliminari:

test del PH, test di solubilità degli inchiostri, test di solubilità dei collanti presenti, analisi del supporto cartaceo, saggi di pulitura.

Operazioni preliminari:

rimozione telaio ligneo, depolveratura, rimozione del particolato presente r/v.

Interventi di restauro:

pulitura della supeficie mediante umidificazione controllata, distacco dell'opera dal supporto in tela (in presenza di solubilizzazione del collante), eventuale trattamento di deacidificazione, leggera stesura delle pieghe e delle grinze e riposizionamento, nuova foderatura in carta giapponese di adeguato spessore, restauro delle lacune e risarcimento degi strappi, montaggio dell'opera su supporto acid free con sistema di pensionamento.

Per una ottimale conservazione ed esposizione dell'opera si prevede la realizzazione di una teca espositiva a parete, con cornice perimetrale in plexiglass colato e lastra frontale in vetro antiriflesso, fondo in alluminio alveolare, di dimensioni 65x255 cm, con spessore 3 cm. La struttura sarà dotata di n.6 supporti, di fissaggio a parete, in acciaio inox spazzolato. La teca sarà dotata di un impianto di illuminazione di tipo dimmerabile con striscia a led di tipo lineare nella parte sommitale della teca, con apposito binario in alluminio e striscia in pvc anti-abbagliamento.

L'intervento complessivo prevede, inoltre, di dotare la teca di un impianto di illuminazione identico a quello sopra descritto contenente la copia novecentesca del disegno originale.

Costi per gli interventi su indicati:

Intervento di restauro euro 7.400,00

Realizzazione teca espositiva dotata di impianto di illuminazione euro 5.465,60

Realizzazione impianto di illuminiazione per teca espositiva preesistente euro 2.440,00