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Descrizione di carattere storico artistico relativa all’oggetto

Accumulazione musicale e seduta di Arman è una scultura “fruibile” ubicata nel Parco Sempione. È stata realizzata da Arman, artista francese e successivamente naturalizzato americano, nel 1973 in occasione della XV Triennale insieme ad altre undici opere di vari artisti; venne collocata all’interno del Parco Sempione secondo il programma Contatto Arte/Città ideato da Giulio Macchi.

Il concetto di accumulazione è una componente importante delle opere dell’artista, pensata come “compressione all’aperto in cemento e metallo”.

La scultura è stata ideata come una colata di calcestruzzo che imprime la forma di una cavea con gradoni e varie sedie in ferro, mentre dal podio, un parallepipedo posto di fronte alla gradinata, emergono trombe e strumenti musicali.

L’artista ha inteso realizzare un’opera di arte pubblica per la fruizione diretta dei cittadini.

“Quello che mi interessa con il cemento, il calcestruzzo, è la produzione di campioni fossili di prodotti della nostra civiltà; come per esempio in certi marmi o in certe rocce si trovano fossili di conchiglie o di pesci o di altri animali, così nella mia iniziativa amo l’idea che si ritrovino dei fossili di macchine da cucire, di telefoni, di motori”.

Informazioni sullo stato della conservazione

Il degrado attuale dell’opera è evidente ed è stato causato dal passare del tempo e purtroppo suggerisce un senso di abbandono. É stato inoltre notato che parti dell’opera sono andate perse: è infatti immediatamente evidente che non è più in situ il leggio e resta quasi solo l’impronta della sezione di tromba, elementi ben visibili nelle foto d‘epoca.

Si rende ora necessario a distanza di 13 anni dall'ultimo restauro, procedere ad un nuovo intervento conservativo che prevede la pulitura, il trattamento preventivo e il consolidamento delle aree in calcestruzzo dell’opera, mentre per alcune parti originali che sono in gran parte definitivamente perse (in particolare gli inserti degli strumenti a fiato), si intende lasciare solo l’impronta nel cemento e pochi frammenti superstiti, ritenendo che un’integrazione non sia possibile perché altererebbe l’intervento autografo dell’artista.

L’intervento di restauro del Comune di Milano intende eliminare le cause del degrado e garantire un’ottimale mantenimento dell’opera.

Le superfici infatti sono state esposte nel tempo agli agenti atmosferici che hanno decoesionato lo strato superficiale di cemento, soprattutto nelle parti orizzontali e nei punti di scorrimento delle acque meteoriche.

L’intervento si inserisce in un più ampio programma di riqualificazione delle opere d’arte presenti all’interno del Parco Sempione, che negli scorsi anni ha portato a ripristinare in sito l’opera Teatro Continuo di Alberto Burri.

Informazioni sulla fruizione e orari di apertura

E’ possibile vedere “Accumulazione musicale e seduta” di Arman durante gli orari di apertura del Parco Sempione:

 

da ottobre ad aprile dalle 06.30 alle 21.00;

da maggio dalle 06.30 alle 22.00;

da giugno a settembre dalle 06.30 alle 23.30.

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA CHIUSA


RACCOLTA FONDI

Raccolta chiusa

Raccolta chiusa

FASE ATTUATIVA

Procedure di Gara

COSTO COMPLESSIVO 40.000,00 €

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DESCRIZIONE INTERVENTO

Accumulazione musicale e seduta di Arman è una scultura “fruibile” ubicata nel Parco Sempione. È stata realizzata da Arman, artista francese e successivamente naturalizzato americano, nel 1973 in occasione della XV Triennale insieme ad altre undici opere di vari artisti; venne collocata all’interno del Parco Sempione secondo il programma Contatto Arte/Città ideato da Giulio Macchi.

Il concetto di accumulazione è una componente importante delle opere dell’artista, pensata come “compressione all’aperto in cemento e metallo”.

La scultura è stata ideata come una colata di calcestruzzo che imprime la forma di una cavea con gradoni e varie sedie in ferro, mentre dal podio, un parallepipedo posto di fronte alla gradinata, emergono trombe e strumenti musicali.

L’artista ha inteso realizzare un’opera di arte pubblica per la fruizione diretta dei cittadini.

“Quello che mi interessa con il cemento, il calcestruzzo, è la produzione di campioni fossili di prodotti della nostra civiltà; come per esempio in certi marmi o in certe rocce si trovano fossili di conchiglie o di pesci o di altri animali, così nella mia iniziativa amo l’idea che si ritrovino dei fossili di macchine da cucire, di telefoni, di motori”.