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Attività principali dell'istituzione

Dichiarato nel 2010 di particolare interesse storico dal Ministero per i Beni e le Attività culturali, l’Archivio delle Officine Reggiane abbraccia un arco temporale che va dal 1904 al 1994 e testimonia di un’emblematica vicenda aziendale che coinvolge una vasta area industriale, ben oltre i confini di Reggio Emilia.

Dopo l'acquisizione da parte del Comune di tutti i nuclei documentali, nel 2011 sono iniziate le complesse operazioni di recupero, inventariazione e riordino dei materiali (stimati complessivamente in oltre 2.500 metri lineari).

Dalla primavera 2014 una prima sezione dell’Archivio è accessibile e consultabile al pubblico e agli studiosi: una documentazione di 3.355 unità, cui si sono aggiunti negli anni a seguire una ricognizione sul recupero di disegni del settore aeronautico (oltre 9.000), la catalogazione e il restauro della dotazione fotografica (circa 20.000 stampe e lastre) e dal fondo Losi (circa 3.000 immagini). È inoltre in corso un intervento sul fondo relativo al personale che prevede il riordino di migliaia di cartelle (oltre 20.000 fascicoli) nelle quali si possono rintracciare le storie individuali dei lavoratori dell'Azienda.

Parallelamente l’Archivio organizza azioni di valorizzazione, mostre temporanee e attività didattiche volte a restituire alla città la "fotografia" della propria storia sociale e civile a partire dall'evoluzione del lavoro e dell'innovazione tecnologica.

 

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

COSTO COMPLESSIVO 5.000,00 €

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DESCRIZIONE INTERVENTO

Dopo l'acquisizione da parte del Comune di tutti i nuclei documentali, nel 2011 sono iniziate le complesse operazioni di recupero, inventariazione e riordino dei materiali (stimati complessivamente in oltre 2.500 metri lineari).

Dalla primavera 2014 una prima sezione dell’Archivio è accessibile e consultabile al pubblico e agli studiosi: una documentazione di 3.355 unità, cui si sono aggiunti negli anni a seguire una ricognizione sul recupero di disegni del settore aeronautico (oltre 9.000), la catalogazione e il restauro della dotazione fotografica (circa 20.000 stampe e lastre) e dal fondo Losi (circa 3.000 immagini). È inoltre in corso un intervento sul fondo relativo al personale che prevede il riordino di migliaia di cartelle (oltre 20.000 fascicoli) nelle quali si possono rintracciare le storie individuali dei lavoratori dell'Azienda.

Parallelamente l’Archivio organizza azioni di valorizzazione, mostre temporanee e attività didattiche volte a restituire alla città la "fotografia" della propria storia sociale e civile a partire dall'evoluzione del lavoro e dell'innovazione tecnologica.

 

I fondi racconti con Art Bonus andranno a finanziare iniziative di valorizzazione, promozione e comunicazione del patrimonio dell'Archivio Reggiane.