I contenuti pubblicati sono a cura dell’Ente beneficiario delle erogazioni liberali il quale dichiara che i dati trasmessi sono conformi all’ art. 1 – Art Bonus - Decreto Legge 31 maggio 2014, n. 83 e s.m.i.

Attività principali dell'istituzione

Il Sistema Museale di Ateneo è composto da istituti della cultura ai sensi dell’art. 101 del D. Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42 e ss. mm. ii. “Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio” e ai sensi della Legge regionale 25 febbraio 2010, n. 21. Il Sistema Museale di Ateneo è un’istituzione permanente, senza fini di lucro e al servizio della società che garantisce la conservazione,  valorizzazione, promozione e fruizione pubblica del proprio patrimonio. Il Sistema Museale di Ateneo origina e trae la sua identità dal Museo di Storia Naturale dell’Università di cui conserva la tradizione materiale e immateriale. Il Sistema Museale di Ateneo, nell’attuazione della propria missione, persegue, tramite gli istituti ed i luoghi di cultura che lo compongono, finalità di tutela e valorizzazione del patrimonio attraverso specifiche azioni di promozione ecoordinamento anche nel campo della ricerca scientifica, in conformità alle norme vigenti in materia.

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

COSTO COMPLESSIVO 40.000,00 €

 slide

DESCRIZIONE INTERVENTO

Il progetto di riallestimento della sala introduttiva del Museo Antropologico parte dall’intento di dare vita ad uno spazio propedeutico alla visita del Museo.

In questo senso, l’obiettivo sarà quello di supportare al meglio gli indirizzi e le finalità espresse e individuate durante l’attività di ricerca insieme al Comitato scientifico responsabile del progetto museologico sia per quanto riguarda gli aspetti narrativi e di approfondimento sia per quanto concerne i risvolti della comunicazione e la piena fruizione delle opere esposte.

Le necessità individuate durante il percorso di elaborazione del progetto hanno riguardato vari aspetti progettuali, da un lato la volontà di generare un’immagine di forte impatto scenografico, dall’altra quella di raccontare una storia complessa – la storia dell’evoluzione degli ominidi sino ad Homo Sapiens – e di connetterla con i contenuti del percorso museale esistente.

Nelle intenzioni la Sala Homo Sapiens, finora utilizzata come spazio terminale del percorso di visita, costituirà l’inizio del percorso museale: essa sarà dunque destinata sia a funzionare da introduzione al Museo sia a raccontare nello specifico il tema dell’evoluzione della specie umana sia infine ad ospitare funzioni di accoglienza del pubblico, con annesso guardaroba, nonché di guardiania e controllo centralizzato dell’impianto di sorveglianza a circuito chiuso.