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Attività principali dell'istituzione

La Biblioteca Civica Nico Naldini è l'istituzione culturale di riferimento per la comunità di Casarsa della Delizia e, nella sua veste di capofila del Sistema bibliotecario Tagliamento Sile, comprendente 15 biblioteche comunali del Friuli Occidentale, è uno dei principali capisaldi della rete bibliotecaria della Regione Friuli Venezia Giulia, con un bacino di utenza potenziale di 110 mila abitanti. Dal 2022 è ospitata presso i prestigiosi locali della barchesssa nord di Palazzo Burovich e dal 2023 è intitolata a Nico Naldini, poeta, cugino e principale biografo di Pier Paolo Pasolini, con il quale proprio a Casarsa ha condiviso in particolare gli anni giovanili e le prime esperienze in ambito letterario ed artistico. La biblioteca raccoglie oltre 40 mila documenti distribuiti su due piani e comprende una Sezione Friuli, una sala dedicata alla produzione editoriale di e su Pier Paolo Pasolini ed una fornitissma Sezione Ragazzi, costantemente aggiornata anche per fornire strumenti bibliografici sempre nuovi e funzionali alle diverse iniziative del progetto regionale di promozione del libro e della lettura LeggiAMO 0-18 FVG, che la biblioteca ospita e/o organizza in collaborazione con gli istituti scolastici del territorio. La biblioteca di Casarsa della Delizia si configura quindi come una moderna biblioteca di pubblica lettura, che è luogo privilegiato di accesso all'informazione, alla documentazione e alla conoscenza, ma è al contempo anche spazio sociale e di comunità. Numerose sono le attività di promozione del libro e della lettura e le iniziative culturali promosse acnhe in sinergia con le realtà associative del territorio, senza dimenticre i progetti elaborati e gestiti nell'ambito del coordinamento del Sistema bibliotecario Tagliamento Sile, tra i quali va sen'altro citato "Biblioteche fuori luogo", rassegna di letture sceniche che coinvolge tutto il territorio del Sistema bibliotecario e che, a partire dal 2021, sta riscuotendo sempre un maggiore successo. Tra i compiti principali del servizio bibliotecario vi è infine il recupero, la catalogazione e la valorizzazione della documentazione specificamente inerente la storia e la cultura del territorio, con un attenzione particolare alle vicende storiche e culturali del '900, anche in connessione al percorso biografico, artistico e letterario di Pier Paolo Pasolini, che proprio da Casarsa ha preso il via.

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

IMPORTO 35.000,00 €

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DESCRIZIONE INTERVENTO

Il progetto si configura come una rassegna di incursioni letterarie ed escursioni culturali, in grado di mettere assieme la storia del Friuli Venezia Giulia, momenti di teatro civile e uno spazio fisso dedicato al true crime, al genere noir e alla letteratura gialla, alla presenza di tre grandi interpreti del Teatro dell'Arte contemporaneo e dell'improvvisazione anche senza canovaccio: Angelo Floramo (storico e critico letterario), Claudio Moretti ed Elvio Scruzzi del Teatro Incerto (attori, registi, autori), coordinati e coadiuvati dalla regia di Claudia Brugnetta (regista Rai).

La narrazione (condotta da Angelo Floramo) e le azioni sceniche si intrecciano in questo laboratorio teatrale in cui la storia del Friuli prende forma attraverso la parola e il corpo attraverso i personaggi evocati a impersonificati da Moretti e Scruzzi. I temi trattati saranno molteplici e vanno dal passato più remoto alla contemporaneità. In ogni serata Angelo Floramo riesumerà sapientemente le tracce della memoria storica della nostra Regione dagli scaffali degli archivi e delle biblioteche di questa nostra terra plurale e meticcia, riprendendo vita grazie alle incursioni del Teatro Incerto. Una macchina teatrale moderna, sorprendente nel senso che lo scopo è proprio quello di riuscire a sorprendere il pubblico: in questo modo gli spettatori non sono solo tali, ma diventano essi stessi parte attiva della Storia.

L'aspetto particolarmente innovativo è il format della rassegna, appositamente ideato per tenere insieme storia, giornalismo d'inchiesta e teatro, con una proposta progettuale ed un approccio stilistico in grado di destare e sostenere nel tempo l'interesse e la curiosità per le tematiche proposte, sia presso gli appassionati delle discipline storiche che presso la generalità del grande pubblico. E innovativo è il ruolo della Biblioteca Civica di Casarsa della Delizia, che diventa un vero e proprio centro di produzione culturale, collaborando alla realizzazione di un progetto teatrale che mira a far emergere dagli scaffali delle biblioteche e degli archivi il racconto della storia e delle storie delle nostre comunità.

I temi trattati saranno molteplici e vanno dal passato più remoto alla contemporaneità, in 12 spettacoli che si terranno presso il Teatro Pasolini tra il termine del 2026 e il dicembre 2027: 

  1. Il Friuli dei Tumuli dell'Età del Bronzo (2500 a.C.);
  2. Erode il Grande in Aquileia assieme a Ottaviano Augusto dieci anni prima della "strage degli innocenti";
  3. L'assedio di Cividale da parte degli Avari nel 622 d.C.;
  4. La vigna di Brazzacco nella donazione Sestense del 762;
  5. Godesclaco di Orbais a Grado (IX secolo);
  6. Vitale da Bologna e il Patriarca Bertrando (1348);
  7. Le Constitutiones Patriae Fori Iulii del 1366;
  8. Guarnerio d'Artegna e la sua Biblioteca;
  9. Un processo per Stregoneria del secolo XVII;
  10. Gli operai friulani sulla Transiberiana (inizio '900);
  11. Gli anarchici di Pradumbli in Carnia nel 1933;
  12. Patatocco: storia di un Cane Eretico alla fine del '700.