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Attività principali dell'istituzione

Il Teatro Civico Roberto de Silva nasce nel 2022 nel cuore di Rho, su un’ex area industriale, come intervento di rigenerazione urbana. Dedicato allo spettacolo dal vivo, alla musica, alla formazione e alla partecipazione culturale, è uno spazio aperto alla comunità. In un territorio strategico, vicino a Fiera Milano, MIND ed ex Expo, rafforza l’identità culturale della città e crea occasioni di incontro e sviluppo. In pochi anni il Teatro ha costruito un’identità forte e riconoscibile, affermandosi come motore di sviluppo territoriale e punto di riferimento per lo spettacolo dal vivo.

Oggi il teatro è anche uno spazio di incontro e crescita, un laboratorio creativo e un presidio culturale capace di generare relazioni e partecipazione. Il de Silva interpreta questa missione come palcoscenico delle idee e della comunità, radicato nel territorio e aperto oltre i confini locali. Ha ospitato artisti di fama nazionale e internazionale, accrescendo il prestigio di Rho con un cartellone che unisce qualità artistica e accessibilità e dialoga con pubblici e generazioni diverse.

Il de Silva è uno spazio polifunzionale per mostre, convegni, trasmissioni TV, eventi aziendali e iniziative pubbliche o private. La struttura moderna e tecnologicamente avanzata offre ambienti flessibili; la Sala Grande unisce eleganza, eccellenza acustica, innovazione e comfort.

Tra i risultati più rilevanti vi è l’investimento nella produzione lirica, che ha trasformato il teatro da luogo ospitante a produttore di contenuti artistici. Il progetto ha ottenuto riconoscimenti ministeriali, confermando la qualità del lavoro e il rilievo nazionale raggiunto.

Guardando al futuro, il de Silva progetta rassegne per le scuole e stagioni dedicate a bambini, ragazzi e famiglie, per favorire la crescita culturale delle nuove generazioni, formare nuovi pubblici e rendere la cultura un’esperienza condivisa fin dall’infanzia.Le iniziative dedicate alla memoria civile ne confermano inoltre il ruolo di luogo di riflessione e di costruzione della coscienza collettiva.Il teatro promuove anche la formazione professionale: con CAPAC e AGIS ha attivato corsi per macchinisti teatrali, valorizzando competenze sempre più richieste nello spettacolo dal vivo.

Il de Silva è oggi un centro di produzione e innovazione, dove spettacolo, formazione, memoria, inclusione e partecipazione si intrecciano.Un luogo che genera cultura, costruisce comunità e crea opportunità, coniugando radicamento locale e prestigio nazionale tra le esperienze culturali più dinamiche della Lombardia contemporanea.

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

IMPORTO 100.000,00 €

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DESCRIZIONE INTERVENTO

La Stagione 2026/2027 del Teatro Civico Roberto de Silva di Rho nasce come un percorso articolato e coerente, capace di intrecciare linguaggi, generazioni e sensibilità diverse. Sguardi, Ascolti, Orizzonti  restituisce il senso di una proposta culturale che invita il pubblico a osservare il presente, ad ascoltare voci e musiche del nostro tempo e ad aprirsi a prospettive più ampie, tra memoria, classici, contemporaneità e partecipazione.

La nuova stagione conferma la vocazione del de Silva come teatro aperto alla città e al territorio: un luogo in cui lo spettacolo dal vivo non è soltanto intrattenimento, ma occasione di incontro, riflessione e crescita collettiva. Il programma affianca grandi interpreti della scena nazionale a produzioni contemporanee, concerti, danza, musical ed eventi speciali, componendo un mosaico pensato per pubblici differenti e per modalità diverse di vivere il teatro.

  • SGUARDI: raccoglie le proposte più attente alla scena contemporanea, alle nuove drammaturgie e ai temi sociali del nostro tempo. Spettacoli che interrogano la realtà e mettono in relazione memoria e attualità.
  • ASCOLTI: valorizza la dimensione musicale della stagione, dal gospel natalizio alla grande musica sinfonica, fino agli incontri tra suono, parola e movimento.
  • ORIZZONTI: apre il cartellone ai grandi classici, ai testi fondativi e agli interpreti più riconoscibili del teatro italiano, occasioni per riscoprire opere e autori che continuano a dialogare con la contemporaneità.

Il cartellone si apre con la maratona dedicata a San Francesco d’Assisi, proposta come esperienza di ascolto, conoscenza e comunità. Da questo avvio prende forma una stagione ricca di presenze significative: Lucia Poli con Oscar Wilde, Lella Costa con Aristofane, Umberto Orsini in un lavoro che intreccia teatro e memoria personale, Elio De Capitani con Arthur Miller, Silvio Orlando con Pirandello, Ambra Angiolini e Ivana Monti con Martin McDonagh, fino a Lino Guanciale in un racconto storico e simbolico dedicato a Napoleone.

La musica occupa un ruolo centrale: il ritorno del The New York Gospel Choir con la sua energia, e l’Orchestra I Pomeriggi Musicali con due appuntamenti di alto profilo dedicati a Beethoven e Mozart. Il programma si arricchisce con la danza di Anbeta Toromani, e un Capodanno in musical affidato a All That Musical e con la comicità di Ale & Franz, a conferma di una stagione capace di alternare intensità, leggerezza, festa e approfondimento.

Il sostegno tramite Art Bonus concorre alla tutela, alla valorizzazione e al miglioramento del Teatro De Silva, favorendo la continuità delle attività culturali e il potenziamento dei servizi offerti al pubblico. Le erogazioni liberali permettono di rafforzare il ruolo del teatro come luogo aperto, accessibile e inclusivo, capace di generare valore culturale, educativo e sociale per l’intera comunità.