Attività principali dell'istituzione
Edificata tra il 1371 ed il 1374 da Giacomo Arcucci, Gran Camerario della regina Giovanna I d’Angiò, la Certosa di San Giacomo è la più importante testimonianza architettonica caprese di epoca angioina, immersa in una straordinaria cornice paesaggistica. Nei secoli, il complesso monumentale fu oggetto di saccheggi, incendi e ampliamenti ed, in seguito all’espulsione dei Certosini nel 1808, è stato variamente utilizzato. Dal 1974, alcuni ambienti della Certosa ospitano il Museo Diefenbach, con la collezione delle opere dell'artista tedesco Karl Wilhelm Diefenbach, giunto a Capri nel 1899, dove morì nel 1913.Il 26 luglio 2024 è stato aperto al pubblico il nuovo Museo archeologico nazionale di Capri. L’isola dei Cesari. Capri da Augusto a Tiberio. Negli spazi dell’antico Quarto del Priore, si snoda l’affascinante racconto della storia dell’isola nel momento del suo massimo splendore, all’epoca degli imperatori Augusto e Tiberio. Sono esposte 120 opere d’arte ed oggetti che provengono dai depositi della stessa Certosa, del Museo archeologico nazionale di Napoli, dal Parco archeologico di Paestum e Velia, dal Parco archeologico di Ostia Antica, insieme ad alcuni reperti recuperati dal nucleo Tutela dei Carabinieri. Il nuovo museo è pienamente accessibile grazie a contenuti multimediali che permettono, attraverso un modello tridimensionale dell’isola, di esplorare le dodici ville imperiali, ricordate dalle antiche fonti, ripercorrendone la storia, le vicende di scavo e la fortuna

