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Attività principali dell'istituzione

Il #RESTIAMOAGALLATOUR – Il Circo Diffuso, attivo dal 2020 e giunto nel 2026 al suo settimo anno di attività, rappresenta un modello consolidato di produzione culturale diffusa e welfare culturale territoriale, capace di integrare qualità artistica, inclusione sociale e attivazione di comunità.


Per il 2026 il progetto prevede la realizzazione di circa 40 spettacoli e 5 percorsi laboratoriali, per un totale di oltre 40 appuntamenti, con una stima di oltre 6.000 beneficiari diretti e indiretti. Le attività si sviluppano nella pianura emiliana e nell’area metropolitana di Bologna, attivando spazi pubblici condivisi (piazze, parchi, aree urbane) come dispositivi di accesso alla cultura, rigenerazione sociale e partecipazione civica.


Adotta un approccio di circo sociale quale strumento operativo per il raggiungimento di obiettivi di inclusione, empowerment e coesione. In particolare, si sviluppano due direttrici principali:
- percorsi di inclusione sociale e lavorativa per donne in situazione di fragilità, realizzati in collaborazione con la Cooperativa La Venenta, con output misurabili in termini di partecipazione, acquisizione di competenze e inserimenti attivi nel gruppo di lavoro;
- attività di circo inclusivo rivolte a giovani con disabilità, in collaborazione con il Centro Maieutico, con indicatori relativi a continuità della partecipazione, coinvolgimento in contesti performativi e sviluppo delle competenze relazionali.

Le attività artistiche e laboratoriali generano outcome sociali quali: aumento della partecipazione culturale, rafforzamento delle reti territoriali, riduzione dell’isolamento sociale e sviluppo di competenze trasversali. L’offerta gratuita garantisce accessibilità e contribuisce agli obiettivi di equità culturale.

Il progetto presenta inoltre una dimensione nazionale e internazionale, attraverso scambi e mobilità artistica con la compagnia francese Cie Badinage Artistique e collaborazioni con Circ’Onda – Scuola di Circo di Brescia, favorendo la circolazione di buone pratiche, l’aggiornamento metodologico e il coinvolgimento di giovani artisti under 25.

La direzione artistica di Chiara Maio Wanda assicura qualità, coerenza e sviluppo, attraverso un approccio basato sul life-long learning, sull’innovazione dei linguaggi e sulla contaminazione interdisciplinare.

Il progetto si configura quindi come un modello replicabile, in linea con gli obiettivi di sviluppo sostenibile (in particolare SDG 4 – Educazione di qualità, SDG 10 – Riduzione delle disuguaglianze, SDG 11 – Comunità sostenibili), capace di generare valore culturale, impatto sociale misurabile e sviluppo territoriale duraturo.

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

IMPORTO 8.000,00 €

 slide
DESCRIZIONE INTERVENTO

Il #RESTIAMOAGALLATOUR – Il Circo Diffuso, attivo dal 2020 e giunto nel 2026 al suo settimo anno di attività, rappresenta un modello consolidato di produzione culturale diffusa e welfare culturale territoriale, capace di integrare qualità artistica, inclusione sociale e attivazione di comunità.

Per il 2026 il progetto prevede la realizzazione di circa 40 spettacoli e 5 percorsi laboratoriali, per un totale di oltre 40 appuntamenti, con una stima di oltre 6.000 beneficiari diretti e indiretti. Le attività si sviluppano nella pianura emiliana e nell’area metropolitana di Bologna, attivando spazi pubblici condivisi (piazze, parchi, aree urbane) come dispositivi di accesso alla cultura, rigenerazione sociale e partecipazione civica.

Il progetto adotta un approccio di circo sociale quale strumento operativo per il raggiungimento di obiettivi di inclusione, empowerment e coesione. In particolare, si sviluppano due direttrici principali:

  • percorsi di inclusione sociale e lavorativa per donne in situazione di fragilità, realizzati in collaborazione con la Cooperativa La Venenta, con output misurabili in termini di partecipazione, acquisizione di competenze e inserimenti attivi nel gruppo di lavoro;
  • attività di circo inclusivo rivolte a giovani con disabilità, in collaborazione con il Centro Maieutico, con indicatori relativi a continuità della partecipazione, coinvolgimento in contesti performativi e sviluppo delle competenze relazionali.

Le attività artistiche e laboratoriali generano outcome sociali quali: aumento della partecipazione culturale, rafforzamento delle reti territoriali, riduzione dell’isolamento sociale e sviluppo di competenze trasversali. L’offerta gratuita garantisce accessibilità e contribuisce agli obiettivi di equità culturale.

Il progetto presenta inoltre una dimensione nazionale e internazionale, attraverso scambi e mobilità artistica con la compagnia francese Cie Badinage Artistique e collaborazioni con Circ’Onda – Scuola di Circo di Brescia, favorendo la circolazione di buone pratiche, l’aggiornamento metodologico e il coinvolgimento di giovani artisti under 25.

La direzione artistica di Chiara Maio Wanda assicura qualità, coerenza e sviluppo, attraverso un approccio basato sul life-long learning, sull’innovazione dei linguaggi e sulla contaminazione interdisciplinare.

Il progetto si configura quindi come un modello replicabile, in linea con gli obiettivi di sviluppo sostenibile (in particolare SDG 4 – Educazione di qualità, SDG 10 – Riduzione delle disuguaglianze, SDG 11 – Comunità sostenibili), capace di generare valore culturale, impatto sociale misurabile e sviluppo territoriale duraturo.