I contenuti pubblicati sono a cura dell’Ente beneficiario delle erogazioni liberali il quale dichiara che i dati trasmessi sono conformi all’ art. 1 – Art Bonus - Decreto Legge 31 maggio 2014, n. 83 e s.m.i.
L’Ente dichiara che il bene oggetto di erogazioni liberali è di interesse culturale ai sensi dell’art. 10 del D.Lgs. 22 gennaio 2004 N.42 e s.m.i. (Codice dei beni culturali e del paesaggio).

Descrizione di carattere storico artistico relativa all’oggetto

Bene di carattere culturale, intitolata a Guerrino Rizzo maestro storico del Comune di Villadose, conosciuto perchè scriveva poesie e racconti a livello locale. La biblioteca fa parte del sistema biliotecario provinciale e prevede lo scambio dei libri con le altre biblioteche. Il numero di prestiti di libri annui è circa di 4000. C'è un'alta collaborazione con le scuole presenti sul territorio attraverso molti laboratori che promuovono la lettura e molti eventi culturali di presentazione di libri di auotri locali e non. 

Informazioni sullo stato della conservazione

Lo stabile è nato all'incirca all'inizio degli anni '80 e ristrutturato nel 1998, reso agibile come biblioteca, dopo un opera di recupero in quanto l'immobilie nasceva come asilo nido ma mai utilizzato per tale scopo.

Informazioni sulla fruizione e orari di apertura

La biblioteca è aperta al pubblico nei seguenti giorni ed orari:

martedì ore 15.00-18.00

mercoledì ore 15.00 - 18.00

giovedì ore 9.00-12.00

venerdì ore 15.00 - 18.00

sabato ore 9.00 - 12.00

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

IMPORTO 56.800,00 €

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DESCRIZIONE INTERVENTO

Il progetto nasce dall’esigenza di rendere la Biblioteca di Villadose e del Cambio di Villadose, un luogo realmente accessibile e inclusivo per tutta la cittadinanza. Attualmente, la presenza di barriere architettoniche, sensoriali e cognitive limita la fruizione dei servizi culturali da parte di persone con disabilità fisiche, sensoriali o con difficoltà di lettura e comprensione. L’analisi dei bisogni ha evidenziato la mancanza di spazi inclusivi e di materiali in formati accessibili (CAA, Braille, alta leggibilità, audiolibri). La biblioteca, che attualmente conta circa 5.000 volumi, non ha una sezione specifica sulla disabilità sia rivolta ai formatori, educatori, famiglie che ad utenti con bisogni speciali. L’aumento degli alunni con disabilità nelle scuole italiane è particolarmente evidente rispetto all’anno scolastico 2018/2019 l’incremento è stato del 26%, circa 75mila in più. L’indagine, condotta dall’Ufficio scolastico della Regione Veneto, ha coinvolto 553 istituti statali e 549.013 studenti, dei quali circa 22.000 con certificazione di disabilità, pari al 4,2% del totale. Il 31% degli alunni con disabilità necessita di ausili didattici a sostegno della didattica (il 33% nella scuola primaria). Di fronte all’aumentata richiesta di letteratura specializzata e di testi in formato particolare il comune di Villadose, insieme alle associazioni Pettirosso e Gea mater, ha deciso di dare ascolto alle richieste e alle esigenze del territorio. Il patrimonio della biblioteca di Villadose manca di strumenti compensativi e della formazione specifica del personale. È stata attivata una alleanza educativa tra il comune di Villadose e l’associazione Il pettirosso che vuole trasformarsi in una rete strutturata con le associazioni e gli enti del territorio che si occupano di disabilità.  Intervenire ora significa restituire alla biblioteca il suo ruolo centrale di presidio culturale e di cittadinanza attiva per tutti. 

Le iniziative per assicurare la sostenibilità saranno:

-          stabilizzazione e consolidamento delle relazioni già attive con il privato sociale del territorio;

-          formalizzazione di protocolli d’intesa con organizzazioni di volontariato e gruppi locali;

-          ricerca di sponsorizzazione;

-          elaborazione di progetti volti alla ricerca di fondi regionali, nazionali ed europei che possano integrare le attività poste in essere.

Il modello "LAB INLIBRO" è altamente replicabile. La metodologia del Quadro Logico adottata (diagnosi delle barriere, formazione, acquisizione mirata, rete stabile, attività inclusive) può essere trasferita ad altre biblioteche o istituzioni culturali pubbliche che intendono evolvere verso l'inclusione totale. In particolare, il protocollo di gestione dell'Ausilioteca con i partner locali è un modello operativo facilmente esportabile.