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Attività principali dell'istituzione

La biblioteca centrale di Limena rappresenta un punto culturale di riferimento con un'offerta già consolidata e articolata. Attualmente, offre una varietà di servizi e attività rivolti a diversi segmenti della popolazione, che spaziano dalla prima infanzia agli adulti, quali:

•    Letture animate per la scuola dell’infanzia
•    Laboratori tematici e giochi da tavolo per la scuola primaria
•    Corsi di lingua inglese per bambini
•    Incontri mensili di giochi da tavolo e gruppi di lettura per adulti
•    Presentazioni di libri
•    Servizio SPID per facilitare l’accesso ai servizi digitali pubblici

Questa offerta dimostra l’impegno della biblioteca centrale nel promuovere la cultura e l’aggregazione, ma evidenzia anche un vuoto specifico nell’area della frazione di Taggì. Infatti, la frazione, pur geograficamente vicina al centro di Limena, soffre di una carenza di servizi culturali dedicati che ha generato una crescente distanza culturale e sociale, soprattutto per i giovani e le famiglie residenti.
Il progetto sulla creazione di una biblioteca diffusa di Taggì non intende replicare i servizi esistenti, ma colmare questa lacuna territoriale e sociale con un modello di intervento innovativo, che punta a creare un presidio culturale sociale ad alta vocazione giovanile e di prossimità. Gli elementi distintivi riguardano creazione di spazi multifunzionali dove si intrecciano prestito libri, laboratori creativi, eventi culturali e socializzazione, il coinvolgimento diretto della comunità nella co-progettazione degli spazi e delle attività, l’attenzione specifica al target dei giovani 13-18 anni, con attività pensate per intercettarli direttamente nei loro ambienti formali e informali, il presidio di welfare leggero attraverso la Portineria di Quartiere e altre iniziative di supporto alle famiglie, rispondendo a bisogni concreti oggi non coperti nel territorio.
Questo approccio ha l’obiettivo di creare un luogo vivo e inclusivo, in cui la biblioteca diventi un vero e proprio hub sociale, oltre che culturale, capace di rafforzare la coesione e stimolare la partecipazione attiva di cittadini di tutte le età diventando un punto di riferimento e un patrimonio su cui costruire, ma con l’intento di innovare e sperimentare modalità di apertura e coinvolgimento più flessibili e calibrare l’offerta su esigenze specifiche della frazione di Taggì.

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

IMPORTO 90.000,00 €

 slide
DESCRIZIONE INTERVENTO

Il progetto intende rispondere alla marginalizzazione culturale della frazione di Taggì attraverso la riconversione dell'ex asilo "Andersen", un edificio comunale, in un nuovo presidio bibliotecario. Questa "biblioteca diffusa" sarà un'estensione sociale e culturale della biblioteca centrale di Limena. L'obiettivo è rigenerare un patrimonio edilizio sottoutilizzato e, contemporaneamente, rinsaldare il tessuto sociale della frazione,
offrendo uno spazio fisico di aggregazione, studio e socialità, oggi assente.

L’obiettivo qualitativo primario è ridurre il divario culturale e la percezione di isolamento tra il centro di Limena e la frazione di Taggì e avviare un percorso di coinvolgimento della cittadinanza nella costruzione partecipata della nuova Biblioteca Sociale, favorendo la conoscenza dello spazio, la nascita di relazioni e il senso di appartenenza alla comunità locale.
Il progetto rappresenta un'occasione di riconnessione duplice:
1.    Riconnessione interna delle frazioni: il nuovo presidio agirà come catalizzatore per le comunità di Taggì di Sotto e Taggì di Sopra, offrendo finalmente un punto di riferimento culturale e sociale in loco. Questo eviterà alla popolazione (in particolare giovani e famiglie) la necessità di spostarsi sistematicamente verso il centro di Limena per accedere ai servizi, ricostruendo un senso di comunità e appartenenza alla frazione stessa.
2.    Riconnessione tra il centro e la frazione: la biblioteca diffusa funzionerà come un'antenna culturale, un ponte per ricostruire le relazioni sia personali che culturali tra il capoluogo e le sue frazioni. Non sarà un'entità separata, ma un'estensione della biblioteca centrale che reintegra Taggì nel circuito culturale comunale.
Operativamente, la creazione della biblioteca diffusa non offrirà solo servizi di prestito, ma diventerà un polo di aggregazione sociale. Attraverso laboratori creativi, eventi, incontri e spazi di co-studio, si intende stimolare la partecipazione attiva dei giovani e delle famiglie, trasformando l'ex asilo in un "terzo luogo" vivo e multifunzionale. Il cambiamento qualitativo si misurerà attraverso il coinvolgimento della comunità nelle attività di co-progettazione e il grado di utilizzo e appropriazione dei nuovi spazi da parte dei giovani e delle famiglie.