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Attività principali dell'istituzione

Il Piccolo Opera Festival (POF) non è semplicemente una rassegna musicale: è un invito a vivere l'Opera in modo nuovo, libero e sorprendente. Dal 2007 promuove la musica lirica e vocale come esperienza viva e contemporanea, valorizzando l’incontro tra suono, parola e gesto. Peculiarità del Festival è di portare l’Opera fuori dai contesti tradizionali, in dialogo con i luoghi più suggestivi della Regione Friuli Venezia Giulia e della vicina Slovenia, per un pubblico trasversale e internazionale. Palcoscenico prediletto è la splendida zona transfrontaliera del Collio / Brda, dove natura, storia, architettura, arte rivelano angoli di meraviglia, che la musica non può che esaltare. Dal 2022 la sua perfetta scenografia è nel Teatro di Verzura del Castello di Spessa, un’arena en plein air "fatta di natura", con gradoni ricavati dalla collina e una quercia secolare come fondale, che è diventata simbolo di sostenibilità e resilienza. La cifra del Festival è nella proposta di nuove produzioni operistiche, anche su specifiche commissioni artistiche, che valorizzano autorevoli collaborazioni nazionali e internazionali, spesso coinvolgendo artisti giovani supportati da orchestre e direttori d’esperienza, nella logica della crescita comune. L’entusiasmante avventura di GO! 2025 Nova Gorica e Gorizia Capitale Europea della Cultura ne è stata un perfetto esempio, riservando al Festival un ruolo strategico di ponte culturale. Accanto alla programmazione artistica, il Piccolo Opera Festival cura a Gorizia la GO! Borderless Opera Lab Academy, laboratorio internazionale dedicato a giovani professionisti Under 35 del teatro musicale europeo, avviato grazie ai fondi Next Generation EU. Un luogo di crescita per cantanti, musicisti e stage manager provenienti da tutto il mondo, che investe concretamente nel futuro della lirica e nella qualità dello spettacolo dal vivo.

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

IMPORTO 300.000,00 €

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DESCRIZIONE INTERVENTO

Libertà. Cultura. Territorio. Impatto.

Il Piccolo Opera Festival è un progetto culturale riconosciuto a livello nazionale, capace di coniugare eccellenza artistica, valorizzazione del territorio e visione europea.
L’edizione 2026, 18ª del Festival, si sviluppa sotto il segno della Libertà: come scelta creativa, come diritto, come esperienza condivisa.

Dal 18 giugno al 5 luglio 2026, tra castelli, teatri di verzura, luoghi simbolici della memoria e paesaggi vitivinicoli, il Festival propone opere liriche, nuove produzioni, prime assolute e format esperienziali che avvicinano il pubblico alla musica in modo autentico e coinvolgente.

Accanto ai grandi titoli (Aida in libertà, Il prigioniero, Il sigillo, L’Ape musicale), il Festival sviluppa una programmazione diffusa che rende la musica parte viva del territorio:

  • Serenate in Vigna: quattro appuntamenti serali tra musica e degustazione, ospitati da cantine d’eccellenza dove la libertà dei sensi e dell’ascolto si incontrano.

  • Canto dei Colli: serate dedicate ai canti tradizionali riconosciuti dall’UNESCO come Patrimonio dell’Umanità, per celebrare la voce come bene comune, memoria viva e identità condivisa.

  • Da Ponte Café: tre colazioni musicali mattutine a Palazzo Strassoldo (Gorizia), in cui il piacere del palato si unisce a quello dell’ascolto, omaggio allo spirito libero, brillante e cosmopolita di Lorenzo Da Ponte.

Sostenere il Piccolo Opera Festival significa investire in cultura come valore strategico: un progetto che genera reputazione, relazione, impatto sociale e ritorno d’immagine qualificato, in un contesto artistico di alto livello e con un pubblico colto, curioso e internazionale.