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Attività principali dell'istituzione

Terre d'Arezzo Music Festival è una manifestazione ampia e consolidata creata nel 2005 da Associazione Culturale Opera Viwa APS, che ormai ha raggiunto nel 2026 la ventunesima edizione.

L'Associazione Culturale Opera Viwa APS è un'associazione di promozione sociale, ente del terzo settore non a fini di lucro. Nasce nel 2005 dalla volontà di un gruppo di operatori musicali con lo scopo primario della diffusione della cultura musicale e della promozione sociale attraverso la musica. Nelle sue finalità statutarie l'educazione all'ascolto in particolare per i giovani e giovanissimi, la diffusione della cultura musicale e la formazione dei giovani musicisti. 

“Terre d’Arezzo” Music Festival (unitamente alla sua “costola” più giovane ma già consolidata, “Arezzo Organ Festival”) propone un ampio ventaglio di generi e programmi musicali, in un connubio unico di musica di alta qualità e promozione del territorio, grazie a location di grande valore artistico, storico, monumentale e paesaggistico.

Terre d'Arezzo Music Festival ha avuto da sempre una forte componente di artisti di rilevanza internazionale. Negli anni ha ospitato importanti artisti dagli USA, Cina, Europa, Sud America ecc. Artisti ed ensemble di chiara fama, ognuno fra i massimi esponenti del proprio linguaggio, compongono un cartellone ricco di eventi, ognuno in un luogo diverso, fra i più rappresentativi della Città e della Provincia, per un'estate musicale di altissimo intrattenimento culturale e spirituale.

La scelta delle location è mirata per consentire al pubblico di unire l’ascolto di un concerto alla scoperta di un luogo unico. A tale scopo sono stati attivati accordi di collaborazione fra Festival ed enti gestori di tali beni: Soprintendenza, Diocesi, musei, chiese monumentali e palazzi storici. Grande importanza viene attribuita al team di comunicazione e ufficio stampa, dal 2025 affiancato dalla media partnership prestigiosa di RAI Radio 3.

Il Festival basa il suo riferimento nella musica classica e cameristica, con tutte le sue epoche e stili senza tralasciare i generi che le si affiancano (jazz, tango, colonne sonore) e l’interazione fra le arti (cinema, danza, letteratura, teatro). Una delle caratteristiche identitarie del Festival è far risuonare gli organi antichi e moderni che si trovano nella città di Arezzo e in Provincia, a partire da quello cinquecentesco che si conserva nella Cattedrale dei SS Pietro e Donato.

Un Festival aperto a tutti, con primario obiettivo la divulgazione della musica e della cultura della spettacolo dal vivo, con iniiative mirate alla formazione del pubblico. Un Festival non “esclusivo” ma “inclusivo”, che si estende sul territorio della Provincia di Arezzo con l’idea di portare a tutti, giovani e meno giovani, neofiti e appassionati, la bellezza della musica e la ricchezza del nostro territorio.

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

IMPORTO 30.000,00 €

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DESCRIZIONE INTERVENTO

La XXI edizione del Terre d’Arezzo Music Festival rappresenta un progetto culturale di grande rilevanza per la provincia di Arezzo e per l’intera Toscana. Attivo da oltre vent’anni, il Festival si è affermato come un punto di riferimento per la diffusione della musica colta, la valorizzazione del patrimonio artistico e la promozione dei giovani talenti. L’edizione 2026 propone un cartellone ricco e diversificato, a partire dal 9 luglio fino al 16 agosto, con produzioni originali, ospiti e un forte radicamento nel territorio.

Elemento centrale del progetto è la nuova serie “Spazio Giovani”, dedicata alle formazioni emergenti e ai giovani compositori. Il Festival intende sostenere la crescita delle nuove professionalità musicali attraverso collaborazioni con Conservatori e scuole di musica della provincia, creando un ponte virtuoso tra formazione, creatività e produzione culturale.

Il concerto inaugurale, “Omaggio a Francesco Feroci”, si terrà nella Cattedrale dei Santi Pietro e Donato di Arezzo. Il M° Andrea Trovato presenterà il nuovo CD prodotto dal Festival, dedicato alle opere per organo del compositore aretino Francesco Feroci (1673–1750). La pubblicazione costituisce un risultato di grande rilievo: è la prima incisione realizzata sullo storico organo rinascimentale della Cattedrale (1536) e la prima interamente dedicata alle musiche, in gran parte inedite, di questo autore.

Un secondo importante filone progettuale è dedicato a Domenico Zipoli, di cui nel 2026 ricorrono i 300 anni dalla morte. Il Festival proporrà esecuzioni di opere per tastiera e pagine vocali sacre e profane, contribuendo alla riscoperta di una figura fondamentale del barocco italiano.

Tra le produzioni di maggiore rilievo figura l’allestimento completo di un’opera lirica con la direzione del M° Stefano Giaroli, l’Orchestra Sinfonica delle Terre Verdiane e il Coro dell’Opera di Parma. Una produzione lirica di grande impatto, con interpreti di livello internazionale e la partecipazione di giovani artisti emergenti.

Ampio spazio è dedicato alla creatività contemporanea: il “Progetto Molise Classica”, con il Custom Sax Quartet e nuove composizioni di giovani autori under 30; il Cineconcerto, con colonna sonora originale in prima esecuzione assoluta firmata da Francesco Oliveto; il Concerto “Ecstasy of Music”, in omaggio alle colonne sonore di Ennio Morricone, con arrangiamenti originali per quintetto e proiezioni cinematografiche.

Completano il cartellone artisti di fama internazionale come gli organisti Bjorn O. Wiede e Maurice Clerc, la violinista Yulia Berinskaya, e numerosi ensemble di rilievo, tra cui UmbriaEnsemble, Trio Albatros Ensemble, Trio Hyperkronos, Gradus Jazz Trio, Piero Gaddi Jazz Quartet.

Le parole chiave dell'edizione 2026 sono originalità riscoperta: originalità nelle nuove commissioni e nei progetti interdisciplinari che uniscono musica, danza, cinema e arti visive; riscoperta attraverso la valorizzazione di grandi autori toscani del passato.

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA CHIUSA


RACCOLTA FONDI

Raccolta chiusa

Raccolta chiusa

FASE ATTUATIVA

Fine Lavori

IMPORTO 30.000,00 €

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DESCRIZIONE INTERVENTO

Il Terre d’Arezzo Music Festival rappresenta una delle manifestazioni più conosciute e caratteristiche del panorama musicale della Provincia di Arezzo.

Nel 2025 raggiunge la 20° Edizione, con un cartellone che conta oltre 30 eventi diffusi nel territorio dell’intera Provincia di Arezzo, a partire dal 27 giugno al 24 agosto.

Eventi di punta sono la realizzazione del "Barbiere di Siviglia" di Gioachino Rossini, opera lirica in forma completa, presso la Piazza Masaccio di San Giovanni Valdarno, e l'evento in omaggio a Michelangelo Buonarroti in occasione del 550° anniversario dalla nascita del grande artista aretino: "Rime e Suoni per Michelangelo" che ha luogo presso il Museo Casa Natale di Michelangelo Buonarroti a Caprese Michelangelo.

Nel complesso il Festival attraversa il territorio di 16 comuni: Arezzo, Anghiari, Bucine, Capolona, Caprese Michelangelo, Castiglion Fibocchi, Castiglion Fiorentino, Cavriglia, Civitella in Val di Chiana, Chiusi della Verna, Cortona, Laterina Pergine Valdarno, Monterchi, San Giovanni Valdarno, Terranuova Bracciolini, Sansepolcro.

La XX edizione mostra continuità nella sua caratteristica di proporre musica di grande qualità in luoghi di eccezione, per una diffusione della cultura musicale nella sua contemporaneità senza tralasciare la tradizione, nonché per una mirata valorizzazione del patrimonio artistico, storico e paesaggistico del territorio interessato, la Provincia di Arezzo.

Grande attenzione è rivolta al mondo dell’Organo e del Pianoforte, i due strumenti principi della musica classica, grazie alle due serie principali del Festival

La prima serie è “Arezzo Organ Festival”, una manifestazione di riferimento a livello nazionale e internazionale per la musica d’organo. Giunta alla XII edizione nel 2025, ha il suo straordinario inizio con il concerto "Monteverdi e Bach", presso la Basilica di S. Francesco ad Arezzo, con Ilaria Loatelli e Andrea Trovato, clavicembali, e il Quartetto Sincronie. A seguire coinvolge i più importanti protagonisti dell’arte dell’Organo dall’Italia e dall’estero, come Przemyslaw Kapitula (organista polacco concertista internazionale).

La seconda importante serie del Festival è “Musica nel Chiostro”, che tradizionalmente si tiene nei Palazzi Storici e Monumentali più prestigiosi della Città di Arezzo. In questa serie grande attenzione è rivolta al pianoforte e alla musica da camera: artisti presenti Gianluca Luisi, concertista di fama internazionale, il Duo Alena y Josep (Spagna), Moira Michelini, etc.

Importante per Associazione Opera Viwa, APS senza scopo di lucro, è avere il sostegno di un nucleo di Enti privati, aziende e singoli.

A tale scopo è stato creato questo intervento su ART BONUS, per raccogliere finanziamenti destinati al sostegno della manifestazione, permettendoci di raggiungere la piena copertura del budget necessario per l'edizione 2025.

Grazie per ciascuna offerta, grande o piccola!