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Attività principali dell'istituzione

L’associazione La Via delle Arti nasce nel 2020 (su idea di Diego Cal e Cristiana Rossato) dall’incontro di un gruppo di persone che dell’arte, della creatività e della cultura nel suo più ampio respiro, ne hanno fatto la loro vita, la loro professione, il loro sogno e la loro passione.

Il mondo dell’Arte ha qui intrapreso uno straordinario percorso incrociando il mondo della comunicazione, della formazione, dell’educazione, dell’imprenditoria, dell’organizzazione.

Abbiamo messo al centro della nostra mission la persona in tutte le sue più belle potenzialità creative e artistiche, perché la nostra “Via” vuole far percorrere l’arte a 360°, in tutte le sue forme e in tutte le sue espressioni.

Ogni volta che un uomo pensa e immagina qualcosa, egli crea arte e bellezza. Ogni volta che un pensiero prende forma in qualcosa di reale, l’arte parla e dialoga con l’uomo. E da qui inizia un incredibile processo creativo che noi vogliamo accompagnare, sostenere, promuovere.

L’Associazione è iscritta all’albo delle associazioni del Comune di Porcia ed è iscritta al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore   e nel Registro Regionale del Friuli Venezia Giulia

Essa quindi è impegnata nella promozione dell’aggregazione sociale attraverso l’arte e la cultura per il perseguimento, senza scopo di lucro, di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale che vadano a valorizzare la crescita e la sensibilità della popolazione nell’ambito culturale.

COSA FACCIAMO

L’associazione La Via delle Arti è impegnata in:

  • Promozione della cultura musicale e delle altre arti;
  • Promozione del linguaggio della bellezza;
  • Organizzazione di eventi volti ad educare la comunità al valore sociale della musica in tutte le sue forme, generi ed espressioni;
  • Valorizzazione delle forme artistiche attraverso collaborazioni con realtà sociali del territorio.
  • Favorire il realizzarsi del potenziale di ogni persona attraverso le tecniche, lo studio e la pratica della musica, del teatro e di tutte le forme artistiche in genere, promuovendo il miglioramento delle relazioni e della comunicazione personale e professionale, la consapevolezza di sé e degli altri, la felicità di persone e gruppi.

Ci piace pensare e credere che tramite le arti si possa contrastare l’esclusione e l’emarginazione sociale ed economica, e che il benessere e la cura della persona, anche come momento di crescita personale, culturale e professionale, possa essere raggiunto con la promozione e organizzazione di attività per il tempo libero con fini educativi e ricreativi e tramite la diffusione della cultura.

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

IMPORTO Non definito (Sostegno generico)

 slide
DESCRIZIONE INTERVENTO

Prima esecuzione assoluta in tempi moderni dell'oratorio  Le Sacre Stimmate di San Francesco d'Assisi di Maria Anna von Raschenau (1650 - 1714)

Maria Anna von Raschenau

Maria Anna von Raschenau è una delle personalità più intriganti — e al tempo stesso poco ricordate — del Barocco musicale austriaco. Viennese di nascita, venuta al mondo tra il 1644 e il 1650, riuscì a intrecciare con sorprendente equilibrio la vita monastica e una notevole attività artistica.
Nel 1672 scelse di entrare come canonichessa agostiniana nel convento viennese di San Giacomo sulla Hülben, celebre per il suo raffinato ambiente musicale. L’ingresso in convento non interruppe la sua creatività: al contrario, inaugurò il periodo più prolifico della sua carriera. A partire dal 1710 assunse la direzione del coro, guidando un ensemble di religiose altamente preparate, abili nell’esecuzione di strumenti ad arco, a fiato e a tastiera, tanto da conquistare il favore degli Asburgo.
Il suo stile compositivo univa la tradizione contrappuntistica viennese alle nuove influenze italiane. In collaborazione con il librettista e medico di corte Marco Antonio Signorini, realizzò opere che coniugavano eccellenza musicale e intenzioni celebrative, esaltando attraverso la musica sacra il prestigio della dinastia imperiale.
Ogni anno il momento culminante era la celebrazione di San Giacomo Maggiore, il 25 luglio, per la quale Maria Anna preparava oratori e spettacoli sacri di grande impegno.
Tra i lavori giunti fino a noi spicca Le sacre stimmate di San Francesco d’Assisi, scritto per l’imperatore Leopoldo I: un oratorio complesso con otto personaggi (SSSATTTB), ricco di arie virtuosistiche, elaborate sezioni d’insieme e solenni interventi corali accompagnati da archi e continuo. Di rilievo anche Il consiglio di Pallade (1697), che testimonia la sua abilità nel contrappunto e la capacità di integrare elementi celebrativi.

Orchestra Tiepolo Barocca del FVG

Venice Choir Academy

Direttore ROBERTO ZARPELLON


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

IMPORTO 5.000,00 €

 slide
DESCRIZIONE INTERVENTO

Il progetto “Il suono del cambiamento: musiche in tempo di Rivoluzione” mira a riscoprire e rivalutare le musiche e i canti agli albori del Risorgimento italiano. Nel 1796 l’ingresso delle armate rivoluzionarie in Italia diede avvio al “Triennio rivoluzionario” (1796-1799), periodo in cui feste civiche, banchetti, danze e spettacoli musicali diffusero nuovi linguaggi, simboli e valori di libertà ed eguaglianza che lasceranno una grande eredità culturale negli anni della Restaurazione, informando poi i movimenti risorgimentali. Per la prima volta, compositori e poeti locali e internazionali contribuirono con brani e canti, facendo della musica un mezzo privilegiato di educazione e mobilitazione politica. Grazie ad estese ricerche nei principali istituti archivistici e musicali italiani, questo patrimonio culturale ha finalmente la possibilità di tornare alla luce e dare un contributo fondamentale alla comprensione e alla fruizione da parte del grande pubblico di un periodo cruciale nella storia d’Italia.

 

ORCHESTRA TIEPOLO BAROCCA

Venice MONTEVERDI Academy CHOIR

EUI CHOIR FIESOLE

dir. ROBERTO ZARPELLON

interventi storici a cura di DANIELE CAL

 

PROGRAMMA

Nicola Antonio Zingarelli (1752–1837) - Cantata “All’Armi Franche Arrise” 

Antonio Grotto (1753-1831) - Del Dispotico Potere

Cimarosa Domenico (1749-1801) - I diritti dell'uomo

Antonio Grotto (1753-1831) - Or che innalzato è l’albero

Anonimo, fine XVIII sec. - Numi voi siete spietati   

Galeazzi, Francesco (1758-1819) - Sinfonia “La Rivoluzione”

Ferdinando Bertoni (1725–1813) - Marciata Lugubre 

Maria Brizzi Giorgi (1775–1812) - Marcia

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA CHIUSA


RACCOLTA FONDI

Raccolta chiusa

Raccolta chiusa

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

IMPORTO Non definito

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DESCRIZIONE INTERVENTO

In occasione del Giubileo 2025 e di GO25! Gorizia - Nova Gorica Capitale Europea della Cultura, la Basilica Patriarcale di Aquileia ospiterà l'esecuzione integrale del Messiah di Georg Friedrich Händel, pietra miliare nel genere oratoriale. Questo capolavoro barocco, eseguito su strumenti d'epoca dall'Orchestra Lorenzo Da Ponte e dall’Orchestra Tiepolo Barocca FVG sotto la direzione di Ernest Hoetzl, vedrà la partecipazione del Coro Venice Monteverdi Academy e di un cast internazionale. L’esibizione si terrà venerdì 8 agosto, e vedrà l’impiego di strumenti originali del XVIII secolo per restituire all’uditorio un’esecuzione filologicamente corretta

Il concerto vedrà la collaborazione con la città austriaca gemellata di Maria Saal.